mercoledì 31 marzo 2010

Come risparmiare con la lavatrice






SVILUPPO SOSTENIBILE
11
RISPARMIO ENERGETICO
CON LA LAVATRICE
G11-037-0
EDITO DA: ENEA - LUNGOTEVERE THAON DI REVEL, 76 - 00196 ROMA - SETTEMBRE 2003 - DESIGN: ANTIPODI ROMA - STAMPA: PRIMAPRINT (VITERBO)
S V I L U P P O
S O S T E N I B I L E
L’ACQUISTO
La tecnologia si evolve a ritmo sempre più veloce: anni di studio e di lavoro hanno portato alla
produzione di lavatrici che, rispetto a quelle vecchie, sono in grado di lavare il bucato utilizzando
una minore quantità d’acqua, di detersivo e di energia elettrica.
Infatti, fino a pochi anni fa l’unico tipo di lavaggio era quello dell’“ammollo”, in cui la biancheria
veniva immersa in acqua con il detersivo e lavata soltanto con un movimento rotatorio
del cestello.
Ora nei nuovi modelli è stato introdotto il lavaggio “a pioggia” in cui i capi sono posti ad una
duplice azione in quanto, oltre all’ammollo, vengono continuamente spruzzati dall’alto con
acqua e detersivo.
Alcune macchine prevedono anche il riutilizzo dell’acqua di lavaggio che, attraverso un’apposita
conduttura, viene riciclata e immessa nuovamente in vasca, passando attraverso la biancheria
ed aumentando così l’eliminazione dello sporco.
3
PERCHÉ QUESTO OPUSCOLO
Come si sceglie una lavatrice?
Qual è il modo migliore per utilizzarla?
Quanto consuma?
Di quale manutenzione ha bisogno?
Sono domande semplici, che ci troviamo ad affrontare spesso, sia al momento dell’acquisto di
una lavatrice, che nel suo uso quotidiano e, soprattutto, quando dobbiamo pagare qualche riparazione
troppo costosa.
Le risposte possono essere altrettanto semplici.
LA LAVATRICE:
ISTRUZIONI PER L’USO
La lavatrice può funzionare meglio: non c’è
bisogno di fare sacrifici o rinunce, basta adottare
qualche piccolo accorgimento, in modo
da consumare meno energia, risparmiando
denaro e salvaguardando anche l’ambiente.
È sufficiente leggere con attenzione questo
opuscolo che l’ENEA ha realizzato affinché
sia uno strumento di facile consultazione, con
consigli pratici e semplici suggerimenti.
• L’acquisto
• l’installazione
• l’utilizzo
• la manutenzione
della lavatrice vengono trattati con l’intento di evidenziare quello che bisogna sapere nella
vita di tutti i giorni, a contatto diretto con questa “macchina della casa”.
Pensare al futuro significa anche ridurre i consumi irrazionali sin da oggi.
Possiamo farlo in molti modi, ogni giorno, con un pizzico di intelligenza, senza per questo
rinunciare alla qualità della vita.
I diversi argomenti sono trattati anche attraverso tabelle che danno la possibilità di valutare i
consumi e i costi di esercizio della lavatrice.
Completano l’opuscolo alcune informazioni sui marchi nazionali ed europei che assicurano la
sicurezza, l’efficienza energetica e il rispetto per l’ambiente.
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SISTEMA DI LAVAGGIO
A PIOGGIA
CASSETTO
DETERSIVO
ACQUA +
DETERSIVO
SISTEMA A
PIOGGIA
CIRCUITO DI
RIUTILIZZO
ACQUA
SCARICO
DELL’ACQUA
FILTRO
sivo, quanto dalla “durezza” dell’acqua a cui questo viene miscelato. La presenza di calcio e
magnesio nell’acqua utilizzata influenza in maniera determinante i risultati del lavaggio: per
diminuire la quantità di calcio e magnesio i detersivi contengono nella loro formulazione particolari
ingredienti che sono in grado di bloccare l’azione negativa dei componenti della durezza
dell’acqua. Più alta è la durezza dell’acqua maggiore è la quantità di questi ingredienti,
e quindi di detersivo, che deve essere dosata per ottenere risultati di lavaggio accettabili dal
punto di vista della pulizia e dell’igiene. Quando si usa un’acqua “dolce” (minore di 15 gradi
francesi) è sufficiente una dose di detersivo molto inferiore rispetto a quando si usa un’acqua
“dura” (maggiore di 25 gradi francesi).
Le istruzioni in etichetta riportate sui contenitori dei detersivi forniscono ai consumatori le
dosi corrette da utilizzare anche in funzione della durezza dell’acqua. Per poter seguire tali
istruzioni è quindi necessario conoscere il grado di durezza dell’acqua di cui si dispone.
5
Diminuendo la quantità d’acqua è necessaria meno energia per portarla alla temperatura prescelta
per il lavaggio ed è anche sufficiente una minore quantità di detersivo.
Per queste ragioni, al momento dell’acquisto, è sempre meglio preferire modelli di recente
produzione, che ormai assicurano un consumo d’acqua e detersivo estremamente contenuti e
di cui sono noti sia il consumo di energia che la capacità di lavare.
MENO CONSUMI... UGUALI RISULTATI
Quali sono gli ingredienti per un buon bucato?
Acqua, detersivo e... naturalmente... elettricità.
Vediamo ora come si può risparmiare sugli “ingredienti” senza per questo rinunciare ad un ottimo
risultato.
Sappiamo già che, acquistando elettrodomestici di nuova concezione, è possibile lavare con una
minore quantità d’acqua e di detersivo.
A proposito di detersivo: costa di più dell’energia elettrica usata nel ciclo di lavaggio. Infatti,
per un bucato a 60°C si usano tra 1,2 e 1,5 kWh di elettricità per scaldare l’acqua e si consumano
120-150 grammi di detersivo in polvere; questo significa che spendiamo circa 0,26 Euro per
l’energia elettrica e circa 0,31 Euro per il detersivo. Riducendo i consumi di detersivo, perché
con le nuove lavatrici ne basta una minore quantità, possiamo ottenere un doppio vantaggio:
diminuire le spese e contribuire al rispetto dell’ambiente. Lo scarico di detersivi nei fiumi e
nei mari rappresenta infatti una delle maggiori cause dell’inquinamento delle acque.
È importante inoltre sapere che un bucato “perfetto” non dipende tanto dalla quantità di deter-
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meno acqua meno detersivo
più ambiente pulito
meno energia
LAVATRICE CONSUMI E COSTI PER CICLO COSTO TOTALE ANNO
ENERGIA DETERSIVO DETERSIVO
kWh Euro g Euro + ENERGIA
MODELLI 1,6 0,30 130 0,26 145,00
A BASSO
CONSUMO 2,2 0,40 160 0,32 179,00
MODELLI 2,3 0,41 200 0,40 215,00
TRADIZIONALI 2,8 0,50 240 0,48 260,00
• Alcuni modelli hanno un basso volume d’acqua di lavaggio: 9/12 litri contro i 18/20 litri utilizzati
dai modelli tradizionali: i depliants daranno maggiori informazioni.
• I consumi sono calcolati per un ciclo di lavaggio a 90°C.
• Il consumo di detersivo corrisponde ad un’acqua dura (25°F).
• Il costo totale annuo si riferisce ad un utilizzo medio di 5 cicli alla settimana.
MODELLI A BASSO CONSUMO MODELLI TRADIZIONALI
ACQUA DOLCE ACQUA DURA ACQUA DOLCE ACQUA DURA
ENERGIA 0,36 0,36 0,46 0,46
DETERSIVO 0,17 0,37 0,31 0,48
TOTALE 0,53 0,73 0,77 0,94
• Raffronto costi detersivo ed energia tra modelli a basso consumo e modelli tradizionali che utilizzano
acqua dolce o dura per un ciclo di lavaggio a 90°C.
COSTI MEDI
PER
CICLO IN EURO
LA DUREZZA DELL’ACQUA
ACQUA DOLCE < 15 gradi francesi ACQUA DURA > 25 gradi francesi
L’UTILIZZO
Ecco i consigli dell’ENEA per far funzionare meglio
la lavatrice.
La durezza dell’acqua può essere misurata per mezzo di “strisce-test” (si trovano in vendita
nei negozi di ferramenta e in quelli di acquari) che, immerse, permettono una facile lettura.
Per correggere un’acqua troppo dura è bene installare, alle tubature di adduzione, un “addolcitore”
che trattenga il calcare.
In alternativa, buoni risultati si possono ottenere utilizzando, insieme al detersivo, anche un prodotto
anticalcare.
La lavatrice, da sola, è responsabile di una quota cospicua dei consumi elettrici delle nostre
abitazioni; questo consumo è dovuto soprattutto al riscaldamento dell’acqua per il lavaggio, mentre
solo una piccola percentuale serve ad azionare il motore.
Alcune lavatrici possono essere alimentate direttamente con l’acqua calda: questa soluzione è
particolarmente conveniente se è possibile collegare la lavatrice direttamente ad una fonte di acqua
calda non troppo lontana (per esempio uno scaldacqua a gas); in questo modo si risparmia
energia elettrica e i tempi di lavaggio diminuiscono perché non bisogna aspettare che l’acqua
si scaldi nella lavatrice.
6
Scegliere correttamente
il programma.
Il programma a 90°C è ormai
raramente necessario perché i
detersivi di oggi assicurano un bucato
“perfetto” a temperature più
basse.
Dovrebbe essere utilizzato esclusivamente
per un bucato veramente molto
sporco e con tessuti resistenti. Oltre
al fatto che consuma molta elettricità per
scaldare l’acqua e molto detersivo
(circa il 20% in più perché, generalmente,
questo programma prevede
anche una fase di prelavaggio) la temperatura
elevata dell’acqua deteriora più
rapidamente la biancheria.
Preferire i programmi di lavaggio a temperature
non elevate (40°- 60°C). Come già
detto oggi esistono detersivi molto attivi anche
a basse temperature, in grado di garantire
ottimi risultati; inoltre i tessuti durano di
più e i colori non sbiadiscono.
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TEMPERATURA 90°C 60°C 40°C
COSTO DETERSIVO (EURO) 0,31 0,25 0,15
COSTO ENERGIA (EURO) 0,36 0,23 0,16
COSTO TOTALE (EURO) 0,67 0,48 0,31
• Con acqua dura (25°C).
Utilizzare la lavatrice solo a pieno
carico oppure servirsi del tasto “economizzatore
o mezzo carico” quando
c’è poca biancheria da lavare.
In questo caso però bisogna ricordarsi
che “mezzo carico” non significa
“mezzo consumo”.
L’energia e l’acqua consumate per
lavare poca biancheria si riducono
ma non così tanto come si è portati
a credere.
Controllare la quantità di detersivo in base
alla durezza dell’acqua, senza mai esagerare:
ne serve sempre meno di quanto pensiamo;
verifichiamolo con la tabella presente
sulle confezioni di detersivo e in base allo
sporco effettivo della biancheria.
Non superare mai le dosi di detersivo
consigliate dalle case produttrici, perché
il detersivo incide molto sui costi del bucato
e concorre all’inquinamento dell’ambiente.
Facciamo qualche prova di lavaggio con dosi
ridotte: rimarremo soddisfatti e stupiti dei
risultati!
LA MANUTENZIONE
La lavatrice è la regina della casa e, per farla funzionare bene, bisogna trattarla come tale!
Pulire frequentemente il filtro: le impurità
e il calcare accumulato ostacolano lo scarico
dell’acqua.
Usare i prodotti decalcificanti insieme
al detersivo: evitano la formazione di depositi
e facilitano le funzioni del detersivo
soprattutto con “acqua dura”:
aumenterà il costo del lavaggio
ma si ridurranno gli
interventi e - i costi - di
manutenzione.
8 9
L’ASCIUGATURA
Con le nuove tecnologie, ormai, il lavaggio di un bucato in lavatrice è diventato un’operazione
estremamente semplice. Ci sono poi alcuni modelli programmati anche per l’asciugatura. Anzi,
oggi si tende a sostituire questa operazione con macchine asciugatrici studiate appositamente.
Attenzione però: per riscaldare l’aria necessaria all’asciugatura occorre molta energia.
Esistono in commercio diversi modelli di asciugatrici per biancheria che adottano, principalmente,
due sistemi: quello con scarico d’aria, adatto a locali bene aereati e quello con condensazione
del vapore per locali non aereati.
Questi sistemi operano in modo analogo, aspirando dall’esterno l’aria che viene riscaldata e
immessa sulla biancheria, per sottrarre umidità. La differenza nei due tipi sta nel modo di cedere
all’ambiente l’umidità sottratta: nel primo caso riversando l’aria umida nel locale e, nel
secondo, raccogliendo i vapori in un apposito contenitore da svuotare a fine ciclo, o direttamente
in uno scarico.
ATTENZIONE PERÒ: per riscaldare l’aria necessaria all’asciugatura occorre molta energia e
anche se con qualche variazione a seconda del sistema usato, il costo di questa operazione rimane
elevato.
Usiamo il sole appena è possibile, è gratis e non inquina e facciamo funzionare l’asciugatrice
o il ciclo di asciugatura della lavatrice solo quando non possiamo fare altrimenti.
11
Staccare i collegamenti elettrici e idraulici
se la lavatrice è destinata a rimanere a
lungo inattiva e mantenere l’oblò leggermente
aperto per evitare la formazione di
cattivi odori.
Tenere sempre pulito il cassetto del detersivo
evitando che si formino incrostazioni.
Leggere sempre attentamente il libretto
di istruzioni allegato al nuovo apparecchio:
contiene preziosi suggerimenti per un migliore
utilizzo dell’elettrodomestico.
10
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia
kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove standard
per il ciclo cotone a 60°C)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi
contengono una scheda particolareggiata
Norma EN 50-56
Direttiva 95/12/CE relativa all'etichettatura delle lavatrici
Lavaggio
Centrifugazione
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
A B C D E F G
y.z
yx
XY
xyz
Lavatrici
X.YZ
LA SICUREZZA, L’EFFICIENZA ENERGETICA E IL
RISPETTO DELL’AMBIENTE
Al momento dell’acquisto degli apparecchi domestici è bene assicurarsi che ci sia il marchio
di qualità IMQ o un altro marchio riconosciuto a livello europeo. Se c’è significa che l’apparecchio
è prodotto in conformità con le norme di legge in materia di sicurezza. Ecco alcuni
dei marchi tra i più diffusi:
Per quanto riguarda l’efficienza energetica è oggi più facile scegliere i prodotti migliori. Infatti
una Direttiva della Comunità Europea rende obbligatorio esporre sulle lavatrici (e sulle asciugatrici)
un’etichetta (“etichetta energetica”) con l’indicazione
dei consumi energetici, dell’efficacia di lavaggio
e di altre caratteristiche tecniche dell’apparecchio.
L’informazione più importante riportata dall’etichetta
è relativa all’efficienza energetica. Una serie di
frecce di lunghezza crescente associate alle lettere dalla
A alla G, permettono di confrontare i consumi dei
diversi apparecchi e di scegliere la lavatrice che consuma
meno. La lunghezza delle frecce è legata ai consumi:
a parità di prestazioni gli apparecchi con consumi
più bassi hanno la freccia più corta.
Per avere informazioni più dettagliate, consultate l’opuscolo
ENEA “L’etichetta energetica delle lavatrici” che
può essere richiesto ai Centri di Consulenza Energetica
Integrata (CCEI), i cui indirizzi sono riportati in fondo
all’opuscolo, oppure scrivere a ENEA C.P. 2400 Roma.
Possiamo inoltre anche trovare l’Eco-label (ecoetichetta): un marchio europeo che indica un prodotto
più “compatibile con l’ambiente” e quindi, generalmente, anche con un minor consumo di
energia. Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la “E” di Europa al centro.
12
I costi energetici contenuti nell’opuscolo sono stati valutati assumendo i seguenti valori:
Elettricità 0,18 €/kWh
Detersivo lavatrice 2,00 €/kg
2
1
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16 17
ITALIA
AUSTRIA
BELGIO
CANADA
CECOSLOVACCHIA
1234
5
DANIMARCA
FRANCIA
GERMANIA
GRAN BRETAGNA
IRLANDA
6789
10
NORVEGIA
PAESI BASSI
PORTOGALLO
SPAGNA
SVEZIA
11
12
13
14
15
SVIZZERA
USA
16
17
ETICHETTA
ENERGETICA
ECO-LABEL
L’ENEA pubblica altri opuscoli sulle scelte più convenienti che tutti
noi possiamo adottare per risparmiare energia e proteggere l’ambiente.
Potete richiedere gratuitamente gli opuscoli che vi interessano a:
ENEA - Unità RES RELPROM
Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 000196 Roma
Fax 0636272288
L’ENEA è un ente di diritto pubblico operante nei campi
della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile,
finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di sviluppo,
competitività e occupazione e quello della salvaguardia
ambientale.
Svolge altresì funzioni di agenzia per le pubbliche
amministrazioni mediante la prestazione di servizi
avanzati nei settori dell’energia, dell’ambiente e
dell’innovazione tecnologica.
In particolare l’Ente:
• svolge, sviluppa, valorizza e promuove la ricerca in tema
di energia, ambiente e innovazione tecnologica nel
quadro dei programmi di ricerca nazionali, dell’Unione
Europea e di altre organizzazioni internazionali;
• sostiene e favorisce i processi di innovazione e di
trasferimento tecnologico al sistema produttivo e alle
pubbliche amministrazioni;
• fornisce supporto tecnico specialistico ed organizzativo
alle amministrazioni, alle regioni e agli enti locali,
nell’ambito di accordi di programma con i Ministeri
dell’Industria, dell’Ambiente e dell’Università e della
Ricerca Scientifica e con altre amministrazioni pubbliche.
L’Ente ha circa 3.600 dipendenti che operano in Centri di
Ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Nelle diverse regioni sono anche presenti
13 Centri di Consulenza Energetica Integrata per
la promozione e la diffusione degli usi efficienti
dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti.
RICERCA
E INNOVAZIONE
PER LO
SVILUPPO
SOSTENIBILE
DEL PAESE
CENTRI
DI CONSULENZA
ENERGETICA
INTEGRATA
(C.C.E.I.)
VENETO
C.C.E.I. ENEA
Calle delle Ostreghe, 2434
C.P. 703
30124 VENEZIA
Tel. 0415226887
Fax 0415209100
LIGURIA
C.C.E.I. ENEA
Via Serra, 6
16122 GENOVA
Tel. 010567141
Fax 010567148
TOSCANA
C.C.E.I. ENEA
Via Ponte alle Mosse, 61
50144 FIRENZE
Tel. 0553241227
Fax 055350491
MARCHE
C.C.E.I. ENEA
V.le della Vittoria, 52
60123 ANCONA
Tel. 07132773
Fax 07133264
UMBRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Angeloni, 49
06100 PERUGIA
Tel. 0755000043
Fax 0755006389
LAZIO
ENEA Divisione PROM
C.R. Casaccia
Via Anguillarese, 301
00060 ROMA
Tel. 0630483245
Fax 0630483930
ABRUZZO
C.C.E.I. ENEA
Via N. Fabrizi, 215/15
65122 PESCARA
Tel. 0854216332
Fax 0854216362
MOLISE
C.C.E.I. ENEA
Via Mazzini, 84
86100 CAMPOBASSO
Tel. 0874481072
Fax 087464607
CAMPANIA
C.C.E.I. ENEA
Via della Costituzione
Isola A/3
80143 NAPOLI
Tel. 081691111
Fax 0815625232
PUGLIA
C.C.E.I. ENEA
Via Roberto da Bari, 119
70122 BARI
Tel. 0805248213
Fax 0805213898
BASILICATA
C.C.E.I. ENEA
C/o SEREA
Via D. Di Giura, s.n.c.
85100 POTENZA
Tel. 097146088
Fax 097146090
CALABRIA
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Via Argine Destra
Annunziata, 87
89100 REGGIO CALABRIA
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Fax 096545104
SICILIA
C.C.E.I. ENEA
Via Catania, 2
90143 PALERMO
Tel. 0917824120
Fax 091300703

Come smontare il Motore Elettrico della Lavatrice, sostituire le spazzole, la cinghia, termostato e resistenza riscaldamento acqua




Etichetta Energetica delle Lavatrici






SVILUPPO SOSTENIBILE
17
ETICHETTA ENERGETICA
DELLE LAVATRICI
PERCHÉ QUESTO OPUSCOLO
Per far funzionare gli elettrodomestici, ogni anno le famiglie italiane consumano
più di 26 miliardi di chilovattora, pari ad una bolletta energetica di quasi
10.000 miliardi di lire.
La produzione di così tanta energia libera nell’atmosfera circa 18 milioni e mezzo
di tonnellate di anidride carbonica dando un contributo significativo all’effetto
serra: ridurre un tale contributo è dovere di tutti.
Oggi ognuno di noi può fare qualcosa - senza sacrifici e senza rinunciare al
comfort al quale siamo abituati - per ridurre i consumi, risparmiare denaro e
anche contribuire alla protezione dell’ambiente: scegliere gli elettrodomestici
che hanno le migliori prestazioni.
Infatti, dal maggio 1999, se andiamo in un negozio di elettrodomestici possiamo
vedere un’etichetta colorata con frecce e altri simboli sulle lavatrici esposte.
Questa etichetta, detta “etichetta energetica” si trova sugli elettrodomestici per
il lavaggio e l’asciugatura della biancheria per uso casalingo, in ottemperanza
al decreto 7 ottobre 1998 del Ministero dell’Industria che a sua volta recepisce
varie direttive della Comunità Europea che si sono succedute dal 1992 al 1996.
Grazie a questa etichetta, scegliere una nuova lavatrice è più facile: essa permette
a tutti di conoscere e di valutare, fin al momento dell’acquisto, le principali caratteristiche
tecniche, le prestazioni e il consumo di energia di ciascun modello.
Quando non è possibile per il consumatore prendere diretta visione dell’apparecchio
e quindi neanche dell’etichetta energetica (ad esempio, nelle vendite per
corrispondenza) è obbligo del venditore renderne note le prestazioni energetiche
attraverso i cataloghi di offerta al pubblico.
L’etichetta è obbligatoria solo per gli apparecchi alimentati dalla rete elettrica.
Ne sono esentate anche le lavatrici senza centrifuga e quelle con comparti separati
per il lavaggio e la centrifugazione.
Questo opuscolo dell’ENEA vuole aiutare tutti i consumatori a capire il significato
dei simboli e dei numeri che vengono riportati sull’etichetta energetica, in
modo da poter essere meglio informati e decidere di comprare la lavatrice che
consuma di meno a parità di prestazioni.
L’etichetta, che deve essere posta ben visibile davanti o sopra l’apparecchio
esposto, a cura del negoziante, comprende 7 settori.
2
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia
kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove standard
per il ciclo cotone a 60°C)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi
contengono una scheda particolareggiata
Norma EN 50-56
Direttiva 95/12/CE relativa all'etichettatura delle lavatrici
Lavaggio
Centrifugazione
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
A B C D E F G
y.z
yx
XY
xyz
Lavatrici
X.YZ
3
COSA C’È SULL’ETICHETTA
Esaminiamola, settore per settore:
SETTORE 1:
identifica l’apparecchio con il marchio del costruttore e il nome del modello.
SETTORE 2:
riporta le classi di efficienza energetica ed evidenzia a quale classe appartiene
l’elettrodomestico in esame: più avanti vedremo in dettaglio cosa significa, in
questo spazio può essere anche riportato il simbolo dell’Ecolabel, l’ecoetichetta
assegnata dalla Comunità Europea che indica un prodotto “compatibile con
l’ambiente”. Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la E di
Europa al centro.
4 5
Bassi consumi
Lavatrici
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia
kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove standard
per il ciclo cotone a 60°C)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi
contengono una scheda particolareggiata
Norma EN 50-56
Direttiva 95/12/CE relativa all'etichettatura delle lavatrici
Lavaggio
Centrifugazione
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
A B C D E F G
y.z
yx
XY
xyz
Lavatrici
X.YZ
Nome o
marchio del
costruttore
Nome del
modello
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia
kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove standard
per il ciclo cotone a 60°C)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi
contengono una scheda particolareggiata
Norma EN 50-56
Direttiva 95/12/CE relativa all'etichettatura delle lavatrici
Lavaggio
Centrifugazione
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
A B C D E F G
y.z
yx
XY
xyz
Lavatrici
X.YZ
SETTORE 1
SETTORE 2
SETTORE 3
SETTORE 4
SETTORE 5
SETTORE 6
SETTORE 7
Classe di
efficienza energetica
dell’apparecchio
ECOLABEL
(non obbligatoria)
Classi
di efficienza
energetica
SETTORE 6:
indica la capacità di carico della lavatrice e il consumo d’acqua per ciclo di
lavaggio in caso di ciclo normale cotone a 60°C e secondo la solita procedura
standardizzata di laboratorio.
SETTORE 7:
indica, infine, la rumorosità dell’apparecchio durante le fasi di lavaggio e centrifugazione
del ciclo di lavaggio a 60°C. Inoltre, avverte l’utente che una scheda
particolareggiata relativa al prodotto con tutte le caratteristiche tecniche e le prestazioni,
è allegata al materiale informativo fornito insieme alla lavatrice o al
catalogo in visione nei negozi.
7
SETTORE 3:
indica il consumo di energia espresso in kWh per ciclo di lavaggio. È una misura
di laboratorio calcolata sul ciclo normale del cotone a 60°C, secondo una procedura
standardizzata e valida per tutta l’Unione Europea, che prevede il confronto
con una macchina campione. Il consumo effettivo dipende dalle modalità con cui
l’apparecchio viene utilizzato, e può discostarsi sensibilmente da quanto misurato.
SETTORE 4:
indica la classe di efficienza del lavaggio con lettere che vanno da A (efficienza
massima = più pulito) a G (efficienza minima = meno pulito). Anche qui le
prove per valutare l’efficienza di lavaggio sono condotte in laboratorio, per il
ciclo normale del cotone a 60°C, secondo una procedura standardizzata in base
alla quale vengono confrontati i risultati del lavaggio con quelli offerti da una
macchina di riferimento in termini di pulizia e di bianchezza del bucato.
SETTORE 5:
indica la classe di efficienza della centrifugazione con lettere che vanno da A
(efficienza massima = meno acqua residua nel bucato) a G (efficienza minima =
più acqua residua nel bucato). Come nei casi precedenti, le misure sono effettuate
in laboratorio, per il ciclo normale del cotone del a 60°C, secondo la solita
procedura standardizzata di confronto con un apparecchio campione.
6
kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove standard
per il ciclo cotone a 60°C)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
A: alta G: bassa
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
A B C D E F G
y.z
yx
X.YZ
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
Gli opuscoli illustrativi
contengono una scheda particolareggiata
Norma EN 50-56
Direttiva 95/12/CE relativa all'etichettatura delle lavatrici
Lavaggio
Centrifugazione
g
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
D
y.z
yx
XY
xyz
Classe
di efficienza
di lavaggio
Rumorosità dell’apparecchio
Alti consumi
Consumo di energia
kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove standard
per il ciclo cotone a 60°C)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l’apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
A: alta G: bassa
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
A B C D E F G
X.YZ
Consumo dell’apparecchio
Efficacia di lavaggio
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Lavaggio
Centrifugazione
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
A B C D E F G
y.z
yx
XY
xyz
er il ciclo cotone a 60 C)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Capacità (cotone) in kg
Consumo di acqua in L
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Lavaggio
Centrifugazione
A B C D E F G
Efficacia di centrifugazione
A: alta G: bassa
Velocità di centrifugazione (gpm) 1100
A B C D E F G
y.z
yx
XY
xyz
Capacità
di carico
Consumo
d’acqua
Classe
di efficienza di
centrifugazione
bucato estremamente sporco, si deve calcolare un consumo e relativo costo superiori
almeno del 50%) e ipotizziamo di fare 5 lavaggi alla settimana.
Nella seguente tabella sono paragonati i consumi medi e i relativi costi annuali
per l’energia elettrica a seconda che la lavatrice appartenga alla classe A, oppure
alla B, ecc.
Scegliendo quindi un modello in classe A potremo spendere per l’energia elettrica
meno della metà di quanto spenderemmo con un modello di classe G.
Attenzione! Le cifre di questa tabella sono puramente indicative in quanto si
riferiscono al consumo misurato in laboratorio sotto condizioni particolari. I
valori reali possono essere più elevati in quanto dipendono dal modo con cui
l’apparecchio viene usato.
Già dal 1997 alcuni fra i maggiori costruttori europei di elettrodomestici, in un
comitato denominato CECED (Comitato Europeo Costruttori ElettroDomestici),
hanno sottoscritto un accordo volontario per promuovere il risparmio energetico
nell’uso delle lavatrici, dandosi l’obiettivo di ridurre nell’anno 2000 il consumo
medio di 0,24 kWh (ossia del 20%) per kg di bucato.
Per raggiungere questo risultato, si è deciso di non produrre più lavatrici appartenenti
alle classi di efficienza energetica E (con alcune eccezioni), F e G a partire
dal 1° gennaio 1998 e di quelle appartenenti alle classi D (con alcune eccezioni)
e tutte quelle appartenenti alla E a partire dal 1° gennaio 2000.
L’EFFICIENZA ENERGETICA E LE FRECCE
A parità di prestazioni, cioè di pulizia del bucato, alcuni apparecchi consumano
più energia di altri: quelli che consumano meno sono più efficienti dal punto di
vista energetico.
L’etichetta energetica, nel secondo settore, riporta una serie di frecce di lunghezza
crescente, ognuna di colore diverso. Ad ogni freccia è associata una lettera
dell’alfabeto (dalla A alla G).
La lunghezza delle frecce è legata ai consumi: a parità di prestazioni, gli apparecchi
con consumi più bassi hanno la freccia più corta, quelli con consumi più
alti hanno la freccia più lunga. Parlando in termini di efficienza energetica, più
alta è l’efficienza energetica dell’apparecchio, più corta è la freccia.
Il significato dei colori e delle lettere è lo stesso della lunghezza:
• freccia corta - lettera A - colore verde - consumi bassi
• freccia lunga - lettera G - colore rosso - consumi alti.
Con una similitudine “semaforica”, si potrebbe dire che la freccia rossa indica
uno stop all’acquisto a causa degli alti consumi, la freccia verde via libera, la
freccia gialla cautela.
Vediamo ora cosa significa, in termini economici, scegliere un elettrodomestico
più o meno efficiente. Prendiamo come esempio un bucato di 5 kg di biancheria di
cotone a 60°C (per il lavaggio a 90°C, che conviene utilizzare solo in caso di
8 9
Classe Consumo Costo per l’energia elettrica *
kWh/anno £/anno
A
inferiore a 247 inferiore a 86.450
B
tra 247 e 299 tra 86.450 e 104.650
C
tra 299 e 351 tra 104.650 e 122.850
D
tra 351 e 403 tra 122.850 e 141.050
E
tra 403 e 455 tra 141.050 e 159.250
F
tra 455 e 507 tra 159.250 e 177.450
G
superiore a 507 oltre 177.450
* Costo di 1 kWh: £ 350.
LA SCHEDA INFORMATIVA
Il decreto ministeriale impone la collocazione dell’etichetta energetica solo
sugli apparecchi esposti al pubblico per permettere un confronto più preciso tra i
vari modelli in vendita. Tuttavia, insieme alla documentazione tecnica allegata a
ciascuna lavatrice è obbligatorio unire una scheda informativa riportante le
prestazioni energetiche descritte sull’etichetta (sempre riferite al ciclo normale
cotone a 60°C), integrandole con ulteriori notizie ancora più dettagliate e precisamente:
• marchio del costruttore;
• nome del modello;
• classe di efficienza energetica su una scala da A (efficienza massima) a G
(efficienza minima);
• eventuale assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica (ecolabel):
in questo caso è pubblicato il relativo simbolo;
• consumo di energia in kWh per ciclo normale cotone a 60°C;
• classe di efficienza del lavaggio su una scala da A (più pulito) a G (meno
pulito);
• classe di efficienza dell’asciugatura su una scala da A (alta) a G (bassa):
inoltre, deve essere aggiunta l’avvertenza che una lavatrice in classe A di
asciugatura consuma circa la metà di energia di una in classe G e che un’asciugatrice
elettrica consuma molta più energia di una lavatrice;
• efficienza di espulsione dell’acqua, definita come percentuale dell’acqua
rimasta dopo la centrifuga in rapporto al peso della biancheria asciutta;
• velocità massima di centrifugazione;
• capacità dell’apparecchio;
• consumo di acqua;
• durata del programma;
• altre informazioni a cura del costruttore e riferite ad altri cicli di lavaggio;
• consumo medio annuo di energia e di acqua sulla base di 200 cicli di
lavaggio all’anno;
• rumorosità durante il lavaggio e la centrifugazione.
ALCUNI CONSIGLI PRATICI
Per non sprecare energia e quindi denaro è importante:
• preferire modelli con la migliore efficacia di lavaggio
• scegliere i modelli a più alta efficienza energetica;
• usare correttamente l’elettrodomestico.
Per avere informazioni dettagliate, consultate l’opuscolo
ENEA “Risparmio energetico con la lavatrice” che
può essere richiesto ai Centri di Consulenza Energetica
Integrata (CCEI) i cui indirizzi sono riportati in fondo
all’opuscolo, oppure scrivere a:
ENEA, C.P. 2400, 00100 Roma.
Ricordiamo comunque che:
Prima di acquistare un elettrodomestico del freddo, è meglio riflettere bene sulle
proprie esigenze, per scegliere il tipo e la capacità dell’apparecchio in base a:
• all’atto dell’acquisto
• preferire modelli di recente produzione che consentano significativi
risparmi in termini di energia, di acqua e di detersivo utilizzato;
• valutare l’effettiva esigenza di comprare un’asciugabiancheria: nei nostri
climi, per le normali esigenze di asciugatura, basta il sole!
• prima dell’uso
• leggere il libretto delle istruzioni: contiene preziosi consigli;
• non eccedere nell’impiego del detersivo: la quantità da utilizzare diminuisce
sensibilmente se l’acqua è “dolce” (ossia con pochi sali di calcio e
magnesio disciolti) rispetto ai casi in cui invece è “dura”. Può quindi valer
la pena installare un addolcitore d’acqua che, salvaguardando l’apparecchio
dai danni dovuti al calcare ne limita il consumo di energia;
• durante l’uso
• scegliere il programma di lavaggio in base al tipo e alle condizioni del
bucato;
• preferire i programmi a temperature non elevate (40 – 60°C);
• utilizzare la lavatrice solo a pieno carico;
10 11
• per le lavasciuga:
• la soppressione del settore 5 (efficienza di centrifugazione);
• valutare l’effettiva esigenza di comprare un’asciugabiancheria: nei nostri
climi, per le normali esigenze di asciugatura, basta il sole!
• la modifica del settore 3, distinguendo tra consumo di energia per un ciclo
completo di operazioni (lavaggio, centrifugazione e asciugatura) e consumo
di energia per solo lavaggio e centrifugazione;
• la modifica del settore 6, anche qui distinguendo tra capacità dell’apparecchio
senza e con la fase di asciugatura.
• dopo l’uso
• pulire frequentemente il filtro;
• usare i prodotti decalcificanti;
• tenere pulito il cassetto del detersivo.
Infine non dimentichiamo i criteri di sicurezza: una lavatrice è un apparecchio
elettrico e come tale richiede alcune precauzioni elementari:
• al momento dell’acquisto, controllare che l’apparecchio sia stato prodotto
secondo le norme di sicurezza: cercare il marchio IMQ o altri marchi riconosciuti
a livello europeo;
• non toccare l’apparecchio se il pavimento è bagnato: togliere prima l’alimentazione;
• ricordarsi di togliere l’alimentazione elettrica prima di pulire l’apparecchio.
ASCIUGABIANCHERIA E
LAVASCIUGA BIANCHERIA
Anche le asciugabiancheria e le lavasciuga biancheria sono soggette all’obbligo
dell’etichettatura (per i modelli in esposizione) e della schedatura energetica
(per tutti i modelli). Anche se questi apparecchi hanno, almeno in Italia, un mercato
minoritario rispetto a quello delle lavatrici, riproduciamo qui, per completezza,
le due relative etichette energetiche.
Le uniche differenze rispetto all’etichetta delle lavatrici riguardano:
• per le asciugabiancheria:
• la mancanza del quarto e del quinto settore relativi all’efficienza di lavaggio
e di centrifugazione;
• l’aggiunta di un nuovo settore che indica specificante il tipo di macchina:
a evacuazione o a condensazione;
12 13
Gli opuscoli illustrativi
contengono una scheda particolareggiata
Norma EN 61121
Direttiva 95/13/CE sull’etichettatura delle asciugatrici
X.YZ
ASCIUGABIANCHERIA
Gli opuscoli illustrativi
contengono una scheda particolareggiata
Norma EN 61121
Direttiva 95/13/CE sull’etichettatura delle asciugatrici
A B C D E F G
X.YZ
X.YZ
y.z
y.z
yx
LAVASCIUGA
C.P. 2400 ROMA
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opuscoli, specificando
i titoli che
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risparmiare energia e proteggere
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abitazioni senza sprechi, come
ridurre i consumi di elettricità
per l’illuminazione e gli elettrodomestici,
come usufruire delle
agevolazioni fiscali previste per
chi effettua interventi di risparmio
energetico nelle abitazioni.
L’ENEA è un ente di diritto pubblico operante nei campi della ricerca e dell’innovazione
per lo sviluppo sostenibile, finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di sviluppo,
competitività e occupazione e quello della salvaguardia ambientale. Svolge altresì
funzioni di agenzia per le pubbliche amministrazioni mediante la prestazione di
servizi avanzati nei settori dell’energia, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica.
In particolare l’Ente:
• svolge, sviluppa, valorizza e promuove la ricerca in tema di energia, ambiente e
innovazione tecnologica nel quadro dei programmi di ricerca nazionali, dell’Unione
Europea e di altre organizzazioni internazionali;
• sostiene e favorisce i processi di innovazione e di trasferimento tecnologico al sistema
produttivo e alle pubbliche amministazioni;
• fornisce supporto tecnico specialistico ed organizzativo alle amministrazioni, alle
regioni e agli enti locali, nell’ambito di accordi di programma con i Ministeri dell’Industria,
dell’Ambiente e dell’Università e della Ricerca Scientifica e con altre amministrazioni
pubbliche.
L’Ente ha circa 3.600 dipendenti che operano in Centri di Ricerca disbuiti
su tutto il territorio nazionale. Nelle diverse regioni sono anche presenti 14 Centri
di Consulenza Energetica Integrata per la promozione e la diffusione
degli usi efficenti dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti.
Veneto - C.C.E.I. ENEA - Calle delle Ostreghe, 2434 - C.P. 703 - 30124 VENEZIA -
Tel. 0415226887- Fax 0415209100 - Liguria- C.C.E.I. ENEA - Via Serra, 6 - 16122 GENOVA
- Tel. 010567141 - Fax 010567148 - Emilia Romagna - ENEA - Via Martiri
di Monte Sole, 4 - 40129 BOLOGNA - Tel. 0516098736 - Fax 0516098692 Toscana
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055350491 - Marche - C.C.E.I. ENEA - V.le della Vittoria, 52 - 60123 ANCONA Tel.
07132773 - Fax 071/33264 - Umbria - C.C.E.I. ENEA - Via Angeloni, 49 - 06100 PERUGIA
- Tel. 0755000043 - Fax 0755006389 - Lazio - ENEA Divisione PROM
C.R. Casaccia - Via Anguillarese, 301 - 00060 ROMA - Tel. 0630483245 - Fax 0630483930
Abruzzo - C.C.E.I. ENEA - Via N. Fabrizi, 215/15 - 65122 PESCARA - Tel. 0854216332
Fax 0854216362 - Molise - C.C.E.I. ENEA - Via Mazzini, 84 - 86100 CAMPOBASSO
Tel. 0874481072 - Fax 087464607- Campania - C.C.E.I. ENEA - Via della Costituzione
Isola A/3 - 80143 NAPOLI - Tel. 081691111 - Fax 0815625232 - Puglia - C.C.E.I.
ENEA Via Roberto da Bari, 119- 70122 BARI - Tel. 0805248213- Fax 0805213898 - Basilicata
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87 - 89100 REGGIO CALABRIA Tel. 096545028 - Fax 096545104 - Sicilia - C.C.E.I.
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S V I L U P P O
S O S T E N I B I L E

Guida: Manuale per l'installazione Lavatrici






E030301B 17/01/04
MANUALE PER L’INSTALLATORE
LAVATRICI
IMESA S.p.A.
Via degli Olmi 22
31040 Cessalto (TV), Italia
tel. +39.0421.468011
fax +39.0421.468000
www.imesa.it
E030301B 17/01/04
2
INDICE
1. Contenuto del manuale pag. 3
2. Norme di sicurezza pag. 3
3. Responsabilità del costruttore pag. 3
4. Disimballaggio pag. 3
5. Fissaggio al suolo pag. 4
6. Condizioni d’impiego pag. 4
7. Pesi ed ingombri: posizionamento pag. 4
8. Collegamento idraulico pag. 5
9. Collegamento vapore pag. 5
10. Collegamento elettrico pag. 5
11. Avviamento della macchina e collaudo pag. 6
12. Apertura manuale dell’oblò pag. 6
13. Manutenzione pag. 6
14. Rottamazione pag. 7
15. Esplosi e ricambi pag. 7
16. Condizioni di garanzia pag. 7
E030301B 17/01/04
3
1. CONTENUTO DEL MANUALE
Il presente manuale è dedicato all’installazione,
uso e manutenzione di lavatrici industriali ad
acqua. E’ redatto in considerazione delle direttiva
comunitarie vigenti. Contiene perciò:
�� informazioni sulle caratteristiche
tecniche delle macchine.
�� istruzioni necessarie per una corretta
installazione, impiego e funzionamento.
�� istruzioni per la manutenzione
ordinaria.
�� per lo schema elettrico, si rimanda alla
copia allegata all’interno della
macchina.
Le informazioni sono indirizzate all’installatore ed
al manutentore, i quali dovranno essere certi di
averle comprese pienamente prima di operare o
intervenire sulla macchina. Il manuale d’uso e
manutenzione deve essere sempre disponibile,
per la consultazione. Nel caso di smarrimento o
danneggiamento, richiedere al costruttore un
nuovo manuale. Il costruttore non risponde delle
conseguenze derivanti da un uso incauto della
macchina dovuto ad una mancata o incompleta
lettura del presente manuale.
Il fabbricante si riserva di modificare le specifiche
menzionate in questo manuale o le caratteristiche
di ciascuna macchina. Alcune figure di questo
manuale possono riportare particolari che
risultano parzialmente diversi da quelli assemblati
sulle macchine. Disegni e dati tecnici potranno
essere modificati senza preavviso.
2. NORME DI SICUREZZA
Il mancato rispetto delle seguenti norme di
sicurezza può causare danni alle persone, cose e
animali.
L’installazione e la manutenzione delle macchine
descritte in questo manuale devono essere fatte
da personale autorizzato che conosca il prodotto
ed il rispetto delle norme europee
sull’installazione delle macchine industriali.
La destinazione d’uso delle macchine lavatrici qui
descritte è il lavaggio professionale in acqua di
indumenti e biancheria: è perciò vietata qualsiasi
altra destinazione d’uso se non è stata
preventivamente autorizzata in forma scritta dal
costruttore.
Non devono essere introdotti nella macchina
oggetti diversi da quelli da lavare; i capi da lavare
non devono essere stati a contatto con sostanze
pericolose quali esplosivi, detonanti o
infiammabili: tali tessuti devono essere prima
risciacquati o messi all’aria.
E’ vietato il lavaggio di capi che siano intrisi di
sostanze manifestamente dannose per la salute
degli operatori, veleni o prodotti cancerogeni.
La macchina lavatrice deve essere caricata di
biancheria asciutta con un carico che si discosti
massimo ± 10% dalla capacità dichiarata.
Non avvicinarsi alla macchina con prodotti
combustibili o infiammabili onde evitare rischio di
incendi e di esplosioni.
Seguire sempre con molta cura le istruzioni
riportate sulle confezioni dei detergenti, nonché le
istruzioni di lavaggio riportate su ciascun capo di
biancheria.
E’ vietato l’uso della macchina ai minori di anni
14. Tenere i prodotti detergenti fuori dalla portata
dei bambini e non consentire loro di giocare vicino
alla macchina.
Collegamenti supplementari alla macchina
dall’esterno, non eseguiti a regola d’arte sollevano
il costruttore da ogni responsabilità
Si ricorda che alla fine della giornata lavorativa, la
macchina deve essere completamente
disalimentata. Chiudere perciò le saracinesche
dell’acqua e del vapore, eventuali rubinetti del
gas, e l’interruttore generale previsti
dall’Installatore a monte della macchina.
Queste avvertenze non coprono tutti i
possibili rischi. L’utilizzatore deve perciò
procedere con la massima cautela nel
rispetto delle norme.
3. RESPONSABILITA’ DEL COSTRUTTORE
Le istruzioni riportate in questo manuale non
sostituiscono ma integrano gli obblighi per il
rispetto della legislazione vigente sulle norme di
sicurezza ed antinfortunistica. Con riferimento a
quanto riportato in questo manuale, il costruttore
declina ogni responsabilità in caso di:
�� uso della macchina contrario alle leggi
comunitarie sulla sicurezza e
sull’antinfortunistica.
�� errata installazione della macchina.
�� mancata manutenzione periodica e
programmata
�� mancata o errata osservanza delle
istruzioni fornite dal manuale.
�� difetti di tensione e di alimentazione di
rete.
�� modifiche alla macchina non
autorizzate.
�� utilizzo della macchina da parte di
personale non autorizzato.
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4
4. DISIMBALLAGGIO
Si raccomanda di verificare la macchina al
momento del ricevimento, avendo cura di
segnalare al vettore eventuali danni arrecati,
durante il trasporto, sia ai componenti interni che
alla carrozzeria esterna.
La macchina deve essere completamente
disimballata e rimossa dal pallet in legno a cui è
fissata tramite bulloni.
Le macchine supercentrifuganti sospese durante il
trasporto vengono bloccate al loro interno (la culla
al basamento) con dei fermi, al fine di evitare la
sollecitazione degli ammortizzatori.
I suddetti fermi devono essere rimossi con
opportuno utensile, dopo che la macchina
è stata posizionata e prima che venga
alimentata. Per smontare i fermi eseguire
la procedura sotto descritta. Far
riferimento alla figura. Le figure sono
indicative della tipologia di fermi e non
della macchina.
- rimuovere i pannelli posteriore ed
anteriore con opportuno utensile
- svitare i bulloni che bloccano i fermi
di trasporto
- smontare i fermi di trasporto
- rimontare i pannelli nella posizione
originale
Tutti i pannelli devono essere rimontati nella
posizione originale, prima di poter avviare la
macchina. Dopo averli rimossi, i fermi devono
essere conservati e riutilizzati ogniqualvolta la
macchina debba essere trasportata. I fermi di
trasporto non sono presenti nelle macchine
lavacentrifughe rigide.
5. FISSAGGIO AL SUOLO
Le macchine supercentrifuganti sospese di
capacità da 6 kg a 11 kg non necessitano di
essere fissate al suolo. Vengono fornite con
piedini in gomma che devono essere avvitati ai
relativi fori filettati sul basamento: la cattiva
regolazione di tali piedini può dare origine a forti
vibrazioni delle strutture esterne della macchina
lavatrice: la macchina deve essere installata
perfettamente in bolla su un pavimento che non
abbia reazione elastica.
Le macchine supercentrifuganti sospese da 14 kg
a 85 kg devono invece essere obbligatoriamente
fissate al suolo con dei fischer attraverso i fori
passanti ricavati sul basamento. Le macchine
devono essere installate perfettamente in bolla su
un pavimento che non abbia reazione elastica.
E’ vietato interporre materiali elastici di
qualunque natura o dimensione tra il
basamento della macchina ed il
pavimento.
Le lavacentrifughe rigide devono essere
tutte fissate al suolo. La macchina viene
fornita con un controtelaio in ferro zincato
o verniciato a fuoco.
�� il controtelaio deve essere
annegato in un basamento in
calcestruzzo opportunamente
ancorato al pavimento.
�� prima di ancorare la macchina al
basamento assicurarsi che il
cemento abbia fatto presa e, cosa
molto importante, che il controtelaio
sia perfettamente in bolla.
�� posizionare la macchina negli
appositi fori di ancoraggio e
stringere bene tutti i bulloni di
accoppiamento.
Si rilevino dalla scheda tecnica allegata, le misure
del controtelaio e del basamento in calcestruzzo.
6. CONDIZIONI DI IMPIEGO
L’ambiente di installazione deve essere
arieggiato. La macchina non deve essere esposta
a temperature al di sotto dei -10°C o al di sopra
dei 60°C. Il grado di protezione della macchina è
tale da risultare di classe IPX4. Si precisa che il
livello di rumorosità delle macchine è riportato
nella scheda tecnica allegata.
E030301B 17/01/04
5
7. PESI ED INGOMBRI: POSIZIONAMENTO
Il posizionamento della macchina deve essere
eseguito esclusivamente da personale
specializzato.
Deve essere fatto in prossimità di una piletta di
scarico o di uno scarico aperto opportunamente
dimensionati. Per facilitare l’installazione e la
successiva manutenzione, si raccomandano i
seguenti spazi liberi tra i pannelli della macchina e
le opere in muratura:
6 - 23 kg 30 - 85 kg
dal
pannello
posteriore
500 mm 700 mm
dai pannelli
laterali 250 mm 500 mm
Per quanto riguarda pesi ed ingombri, si prega di
far riferimento alla tabella allegata.
8. COLLEGAMENTO IDRAULICO
Le macchine lavatrici sono dotate di elettrovalvole
per il caricamento dell’acqua fredda e dell’acqua
calda (e di acqua dura per i modelli che lo
prevedono): ogni entrata dell’acqua è indicata da
una targhetta autoadesiva: per le quote di
collegamento far riferimento alla scheda tecnica
allegata.
A monte di ogni condotta idraulica di
alimentazione deve essere prevista una
saracinesca che permetta in qualunque momento
di interrompere il flusso d’acqua verso la
macchina, sia per eventuali situazioni di
emergenza, sia per le normali operazioni di
manutenzioni. A monte di ogni ingresso deve
essere installato un filtro acqua ispezionabile: è
buona norma inoltre verificare i filtri delle
elettrovalvole di carico, dopo un breve periodo
d’uso della macchina, soprattutto nel caso in cui le
tubature alle quali è stato fatto l’allacciamento
siano vecchie o non utilizzate da molto tempo.
Sia le elettrovalvole dell’acqua fredda che
le elettrovalvole dell’acqua calda (ed
eventualmente dell’acqua dura) devono
essere sempre alimentate: in mancanza
di acqua calda (e/o dura), è obbligatorio
alimentare in parallelo tutte le
elettrovalvole della macchina.
Le elettrovalvole utilizzate per lo scarico sono di
tipo normalmente aperto, ovvero fanno scaricare
l’acqua in caso di mancanza improvvisa di
corrente.
In presenza di più lavatrici, la linea dello scarico
deve avere un diametro tale da permettere un
rapido deflusso degli scarichi contemporanei di
tutte le lavatrici.
Lo scarico è per caduta naturale, pertanto le
condotte di scarico non devono presentare
avvallamenti e contropendenze: si richiede una
pendenza minima per il deflusso del 2%.
9. COLLEGAMENTO VAPORE
Se la macchina è del tipo con riscaldamento a
vapore, è necessario realizzare il collegamento
all’impianto di alimentazione del vapore. Le
condizioni di utilizzo del vapore sono descritte
all’interno della scheda tecnica allegata. Tanto
maggiore sono la pressione e la temperatura,
tanto minore è il tempo necessario per completare
la fase di riscaldamento. Il vapore può essere
iniettato tramite un venturi che convoglia il flusso
del vapore direttamente in vasca: si parla in
questo caso di “macchina a vapore diretto”. A
monte dell’elettrovalvola vapore contenuta nella
macchina, l’installatore deve prevedere una
saracinesca manuale per l’intercettazione del
vapore, nonché un filtro per il vapore: l’efficienza
di tale filtro è fondamentale per il corretto
funzionamento dell’elettrovalvola.
Nel caso di macchine a vapore indiretto, il vapore
attraversa la vasca all’interno di una serpentina e
viene recuperato in uscita. Anche in questo caso
l’installatore deve prevedere una saracinesca
manuale per l’intercettazione del vapore, nonché
un filtro per il vapore a monte dell’elettrovalvola di
ingresso.
In questo secondo caso si rende necessario
anche l’utilizzo di uno scaricatore di condensa a
valle della macchina: per il circuito di ritorno del
vapore, si deve prevedere una saracinesca di
intercettazione: si raccomanda inoltre di rispettare
le pendenze o di montare valvole di non ritorno.
Per i collegamenti vapore si faccia riferimento alla
scheda tecnica allegata.
10. COLLEGAMENTO ELETTRICO
Tutte le macchine supercentrifuganti sono dotate,
sul pannello posteriore, di un interruttore
quadripolare sul quale l’installatore deve
realizzare gli unici collegamenti elettrici. Il cavo
multipolare di alimentazione, opportunamente
dimensionato (si veda scheda tecnica allegata),
deve essere fatto passare attraverso il
pressacavo sul retro della macchina. Il cavo
multipolare di alimentazione deve poi essere
collegato ai contatti del sezionatore, si veda
figura.
Le macchine lavacentrifughe rigide invece sono
dotate, sul pannello posteriore, di una serie di
morsetti sui quali l’installatore deve realizzare gli
unici collegamenti elettrici, si veda figura.
E030301B 17/01/04
6
Solo per le macchine rigide, è necessario
verificare durante il primo collaudo, che in fase di
centrifuga il cesto giri in senso orario. In caso
contrario, provvedere a cambiare la posizione di
due fasi di alimentazione.
Il cavo multipolare per entrambe le tipologie di
attrezzature deve essere collegato ad una presa
del tipo interbloccato con fusibili ritardati.
Per quanto riguarda l’impianto da
realizzare a monte di ogni singola
macchina, l’installatore deve prevedere un
interruttore magnetotermico ed un
interruttore differenziale opportunamente
dimensionati (si veda scheda tecnica
allegata).
Per le macchine supercentrifuganti dotate
di variatore di frequenza bisogna
specificatamente prevedere:
- nel caso di inverter monofase:
protezione tramite dispositivo RCD,
differenziale tipo A (sensibile al
valore degli impulsi) oppure tipo B
(sensibile al valore della corrente
media)
- nel caso di inverter trifase:
protezione tramite dispositivo
RCMA con separazione oppure con
RCD tipo B (sensibile al valore di
corrente media).
E’ obbligatorio collegare ogni macchina
lavatrice all’impianto di terra: il costruttore
declina ogni responsabilità qualora questa
norma antinfortunistica non venga
rispettata.
Nella realizzazione dei collegamenti
sull’interruttore multipolare, il conduttore
di neutro (sempre di colore blu) non deve
essere assolutamente confuso con uno
dei conduttori di fase!
Si verifichino sempre i dati di targa della
macchina prima di effettuare qualsiasi
collegamento elettrico. Per eventuali
chiarimenti, fare riferimento allo schema
elettrico allegato alla macchina.
Si ricorda che le macchine
supercentrifuganti sono dotate di variatore
di frequenza (inverter).
Nel caso in cui l’alimentazione elettrica
provenga da un generatore diesel,
l’inverter richiede l’applicazione di
un’induttanza supplementare.
10.1 CAMBIO DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA
Nel caso in cui si renda necessario applicare alla
macchina un’alimentazione elettrica diversa da
quella indicata nei dati di targa, si contatti il
servizio Post vendita del costruttore.
11. AVVIAMENTO DELLA MACCHINA E
COLLAUDO
Realizzati tutti collegamenti, la macchina deve
essere avviata seguendo le modalità previste dal
suo equipaggiamento di comando. La macchina
deve essere testata in tutte le sue parti: si
suggerisce in particolar modo di assistere almeno
ad un programma completo, eseguito a pieno
carico e di verificare il corretto posizionamento del
fine corsa di sbilanciamento (solo per macchine
supercentrifuganti sospese).
E030301B 17/01/04
7
12. APERTURA MANUALE DELL’OBLO’
Durante l’esecuzione del ciclo, può essere
necessario aprire l’oblò manualmente, senza
l’ausilio dello sblocco automatico tramite tastiera.
Per aprire l’oblò è indispensabile l’uso di un
utensile.
Nel caso di macchine prive di maniglia. Utilizzare
un cacciavite a croce per aprire il pannello frontale
inferiore. Per aprire l’oblò, tirare la cordina visibile
sul lato sinistro.
Nel caso di macchine con maniglia. Utilizzare un
cacciavite a taglio per spingere verso l’alto il
piolino di blocco, agendo contemporaneamente
sulla maniglia (vedi figure).
13. MANUTENZIONE
La manutenzione della macchina deve essere
eseguita esclusivamente da personale
specializzato: qualunque tipo di operazione sulla
macchina deve essere eseguita esclusivamente
dopo aver staccato tutte le alimentazioni.
Si devono eseguire con regolarità le seguenti
operazioni di manutenzione ordinaria. Si noti che
la periodicità è dipendente dall’intensità di impiego
della macchina.
Manutenzione giornaliera
�� La macchina deve sempre essere
pulita con detergenti neutri: ripulire
regolarmente la carrozzeria al fine
di eliminare qualunque traccia di
sapone, e così anche la vaschetta
dei detersivi.
�� Verificare che la valvola di scarico
non perda durante il ciclo di
lavaggio.
�� Tenere pulite le guarnizioni
dell’oblò.
�� Alla fine di ogni giorno, dopo la
pulizia della macchina, lasciare
l’oblò aperto al fine di aerare
l’interno.
�� Ad ogni fine turno di utilizzo della
macchina, staccare tutte le
alimentazioni: di energia elettrica,
di vapore e d’acqua.
Manutenzione trimestrale
�� Verificare la bontà delle cinghie di
trasmissione e se la tensione è
ancora sufficiente.
�� Togliere il coperchio della
macchina e verificare i contatti
elettrici dell’intero cablaggio.
�� Verificare che nessuno dei condotti
e dei soffietti in gomma perda.
Manutenzione semestrale
�� Pulire i filtri di entrata dell’acqua e
dell’entrata del vapore.
�� Asportare eventuali filacce dalle
aperture di scarico, dei raccordi
delle tubazioni di scarico.
�� Ingrassaggio cuscinetti.
�� Pulire eventuali accumuli di polvere
soprattutto sulle parti elettroniche.
�� Pulire le prese d’aria dei motori,
dall’eventuale deposito di polvere e
di fluff.
�� Verificare la connessione dei tubi di
adduzione acqua ed il serraggio
delle relative fascette.
14. ESPLOSI E RICAMBI
Per la consultazione degli esplosi e individuazione
dei ricambi, si prega di riferire al sito del
costruttore, all’interno dell’Area Tecnica. Prima di
consultare il sito, verificare il numero di matricola,
ed il relativo periodo di produzione della
macchina.
15. ROTTAMAZIONE
Quando il ciclo di vita della macchina è concluso,
procedere alla rottamazione secondo le normative
vigenti, separando le parti metalliche dalle parti in
plastica e dalle parti in vetro.
16. CONDIZIONI DI GARANZIA
Per le condizioni di garanzia, fare riferimento al
listino.
Per poter usufruire della garanzia fornita
dal costruttore si devono osservare
scrupolosamente le prescrizioni contenute
nel manuale stesso ed in particolare
�� operare sempre nei limiti d’impiego
della macchina
�� effettuare sempre una costante e
diligente manutenzione
�� adibire all’uso della macchina
personale adeguatamente istruito
�� utilizzare esclusivamente ricambi
originali indicati dal costruttore
E030301B 17/01/04
8

lunedì 29 marzo 2010

Realizzazione Installazione Impianto con Sanitrit trituratore a regola d'arte





88 Installazione Installazione 89
I tubi orizzontali di scarico dall’apparecchio verso la fognatura devono
avere la pendenza almeno dell’1%
Quando si vogliono collegare più apparecchi ad un tubo (solo orizzontale)
che porta verso la braga fognaria principale, bisogna fare attenzione che
il diametro del tubo su cui convogliano gli apparecchi sia di diametro maggiore
rispetto al diametro dei tubi che escono dagli apparecchi stessi.
In un impianto di scarico, il tubo che esce dall’apparecchio deve essere
prima verticale e poi orizzontale. Il primo tratto di tubo orizzontale che
esce dall’apparecchio deve essere al massimo lungo 30 cm.
I tubi che escono dall’apparecchio devono avere un diametro massimo di
32 mm se verticali e 32/40 mm se orizzontali - se sono più grossi la macchina
non riesce a spingere (se si soffia con la stessa intensità in una cannuccia
grossa e in una cannuccia piccola, con la cannuccia piccola si otterrà
una forza di spinta maggiore).
Il condotto di scarico deve essere indipendente fino allo scarico fognario,
non ci devono essere intersezioni da altri scarichi.
DALL’APPARECCHIO SANITRIT ALLA FOGNATURA
3
4
5
Scarico verticale
verso fognatura
Ø 32 mm max
Scarico orizzontale verso
fognatura Ø 32/40 mm max
pendenza 1%
��
Installazione
IMPIANTO A REGOLA D’ARTE
Un impianto eseguito correttamente è fondamentale per un
buon funzionamento del prodotto. Spesso si attribuiscono alla
macchina colpe non sue, dovute invece ad un impianto che non
rispetta le regole della buona esecuzione.
L’impianto deve essere il più semplice e lineare possibile e
permettere l’ispezionabilità dell’apparecchio. Verificare quali
sanitari o elettrodomestici possono essere collegati agli apparecchi
Sanitrit.
1
2
90 Installazione Installazione 91
I dislivelli consentono una corretta evacuazione ed evitano il blocco
dell’impianto.
Il dislivello tra il piano di
alloggiamento dell’apparecchio
(normalmente il
pavimento) e il livello di
scarico dei sanitari deve
essere di almeno 18 cm
Per le pompe
I tubi orizzontali di scarico dalle utenze verso l’apparecchio devono avere
pendenza almeno dello 3%
I tubi che portano dalle utenze all’apparecchio devono arrivarci inclinati
dall’alto verso il basso. Non devono mai essere sotto il livello dell’apparecchio
stesso. Non devono mai salire.
Gli scarichi delle utenze devono sempre essere sifonati
La lavatrice e la lavastoviglie devono essere collegate agli ingressi alti
dell’apparecchio (mai nei bassi).
DAI SANITARI (wc, doccia, lavabo ecc.) ALL’APPARECCHIO
6
7
8
9
COME NASCONDERE UN TRITURATORE
NON DESTINATO ALL’INCASSO
3%
3%
Area
raggiungibile
Il dislivello tra il piano di
alloggiamento dell’apparecchio
(normalmente il
pavimento) e il livello di
scarico di sanitari ed elettrodomestici
deve essere
almeno di 15 cm
15cm
Apparecchio dietro un muro =
rispettare distanza max 15 cm dalla ceramica
18cm
Per i trituratori
I DISLIVELLI

Realizzazione Impianti idraulici Bagno e Lavanderia con Trituratori





BAGNO - CUCINA - LAVANDERIA
CATALLOGO POKET 2010
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Come funziona il tritu ratore SANITRIT
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1990 SANIMARIN: trituratore per barche
2004 Nasce la stazione di sollevamento innovativa
2005 Nasce il motore silenzioso
2007 Nascono le pompe per le acque
di condensa
2010 La doccia dove vuoi tu
1958 Nasce in Francia il trituratore, subito
dopo la guerra: tutti vogliono il bagno
in casa con poca spesa.
1970 Il trituratore arriva in tutto il mondo.
1980 Nascono le pompe per cucine e lavanderie
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SANISLIM®
SANIPLUS®
SANIBEST®
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SANIWALL PRO®
SANICUBIC 1®
SANICUBIC Classic®
SANICUBIC 3 PRO®
SANICOM 1®
SANICOM 2®
SANIVITE®
SANISPEED®
SANISHOWER®
SANICOMPACT 43®
SANICOMPACT 43® S
SANICOMPACT Luxe®
SANICOMPACT Comfort® lavatrice
verticale
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bagno
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WC IN CERAMICA
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4 90
5 100
4 40
5 100
6 100
4 40
5 100
3 30
3 30
3 30
3 30
5 5 0
7 70
4 40
10 100
11 110
11 110
10 100
11 110
4,5 40
4,5 40
2 20
10 20
4 30
10 20
SANILIFE
Novità
2010
in rosso
Novità
2010
in rosso
Piatto doccia con pompa integrata
Piatto doccia con pompa esterna
Wc intelligente multifunzione con doppio bidet
8 Il tuo cliente vuole realizzare... Il tuo cliente vuole realizzare... 9 Il tuo cliente vuole realizzare...
SANIPACK
SANIWALL PRO
solo per wc sospeso
solo WC WC
LAVABO
WC
LAVABO
DOCCIA
BIDET
WC
LAVABO
DOCCIA
BIDET
VASCA
LAVATRICE
SANITRIT SANITOP SANIPLUS1
SANISLIM
ingombro ridotto
SANITRIT SANITOP
SANIPLUS1 SANISLIM
+
SANIVITE2
SANIPACK
SANIWALL PRO
potenza,
semplicità d'impianto
potenza,
semplicità d'impianto
potenza,
semplicità d'impianto
la scelta dipende dalla disposizione dei
tubi dell’impianto rispetto alle utenze da
collegare
trituratori da incasso
facilmente insonorizzabile,
nessun vincolo estetico
si nascondono in muretti da 20 cm
trituratori da incasso
facilmente insonorizzabile,
nessun vincolo estetico
si nascondono in muretti da 20 cm
trituratori da incasso
facilmente insonorizzabile,
nessun vincolo estetico
si nascondono in muretti da 20 cm
Sanivite/Sanispeed: può essere nascosta
nel mobile lavabo e ad incasso nel muro
con il Sanipack/Saniwall Pro.
SANICOMPACT
43 COMFORT (WC sospeso)
SANICOMPACT
43 S LUXE
SANICOMPACT
+
SANISHOWER
SANICOMPACT
+
SANIVITE2
non necessita di cassetta di risciacquo, facilmente
abbinabile ad un lavabo moderno
Sanishower: viene nascosta sotto il
piatto doccia rialzato o in un mobile.
Scarica lavabo, doccia e bidet
Sanivite/Sanispeed: può essere nascosta
nel mobile lavabo e ad incasso nel muro.
Rispetto a Sanishower scarica anche
vasca e lavatrice.
In caso di utilizzo intensivo: 1 sostituire il SANIPLUS con SANIBEST e 2 sostituire il SANIVITE con il SANISPEED
SANIPACK
SANIWALL PRO
solo per wc sospeso
SANIPACK
SANIWALL PRO
solo per wc sospeso
SANIVITE2
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UN BAGNO con
TRAYMATIC INT/EXT
WC
LAVABO
DOCCIA
solo DOCCIA
non necessita di cassetta di risciacquo,
facilmente abbinabile ad un lavabo
moderno
PER CREARE UN BAGNO FUNZIONALE ED EFFICIENTE
PER CREARE UN BAGNO DAL DESIGN MODERNO
PER CREARE UN BEL BAGNO IN POCO SPAZIO
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vuoi tu
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TRAYMATIC INT/EXT
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IMPIANTO
DA REALIZZARE
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GIÁ REALIZZATO ENTRAMBI
10 Il tuo cliente vuole realizzare... Il tuo cliente vuole realizzare... 11 Il tuo cliente vuole realizzare...
una CUCINA con un CONDOTTO SCARICO CONDENSE
per impianto di condizionamento con
In caso di utilizzo intensivo: 2 sostituire il SANIVITE con il SANISPEED
Sanivite/Sanispeed:
potenza, semplicità di impianto,
si nasconde anche dentro un mobile.
Sanicondens: poco ingombrante,
con neutralizzatore acque acide
Perfetto per spostare una cucina
potenza, semplicità di impianto,
si nasconde dentro un mobile,
sotto il lavello
LAVASTOVIGLIE
LAVELLO
LAVATRICE
LAVASTOVIGLIE
CALDAIA SCARICHI DI TUTTA LA CASA
LAVELLO
CALDAIA
LAVATRICE
SANIVITE
SANISPEED2
SANICONDENS
CLIM MINI
MINI POMPA INTERNA
SANICONDENS
CLIM DECO
MINI POMPA ESTERNA
SANICONDENS
CLIM PACK
MINI POMPA INTERNA
CON BRACCIO DI COPERTURA
SANIVITE
SANISPEED2
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SANICONDENS
PLUS/BEST
una LAVANDERIA con
un BAGNO MOBILITÁ RIDOTTA con
un BAR, RISTORANTE, CUCINA PROFESSIONALE,
HOTEL, PARRUCCHIERI, CENTRI BENESSERE,
LAVANDERIE INDUSTRIALI con
potenza, semplicità di impianto,
si nasconde dentro un mobile, in un vano
piccolo, poco ingombrante,
con neutralizzatore acque acide
LAVATRICE
DOCCIA
LAVATOIO
WC WC
LAVABO
SANIVITE
SANISPEED2
SANICONDENS BEST SANICUBIC 1
SANICUBIC Classic
SANICUBIC PRO
un LOCALE TECNICO con
LAVASTOVIGLIE
LAVELLO
LAVABICCHIERI
MACCHINA GHIACCIO
BANCO REFRIGERANTE
CALDAIA
LAVATRICE
ASCIUGATRICE
LAVASTOVIGLIE
WC
DOCCIA
LAVELLO
LAVABICCHIERI
MACCHINA GHIACCIO
BANCO REFRIGERANTE
CALDAIA
LAVATRICE
ASCIUGATRICE
Per volumi medi
SANISPEED
Per volumi importanti
SANICOM 1
SANICOM 2
Per volumi medi
SANIBEST +
SANISPEED
Per volumi importanti
SANICUBIC 1
SANICUBIC Classic
SANICUBIC PRO
SANIMATIC WC SANIMATIC WC
SANIMATIC WASHBASIN
+
TRAYMATIC INT/EXT
DOCCIA
12 applicazioni reali applicazioni reali 13
SCARICO
LAVANDINO
SCARICO
DOCCIA
SCARICO
SANILUXE
SANISHOWER
applicazioni reali
REALIZZARE UN BAGNO
Lavori da eseguire
E’ necessario eseguire un impianto idraulico che colleghi la pompa con la doccia e il
lavandino con la ceramica ed entrambi all’impianto di scarico.
Bisogna prevedere una botola ispezionabile per il Sanishower e piccole spese di muratura
se si desidera nascondere i tubi nel muro.
Impianto
Il tubo di uscita della pompa verso la fognatura deve avere necessariamente il diametro
32 mm.
Per la ceramica con trituratore, il tubo di uscita verso la fognatura deve avere diametro
22/32 se verticale e diametro max 40 se orizzontale.
Stima dei costi
Il costo di pompa e trituratore incidono in minima parte sulla spesa totale per realizzare
questo progetto, che non sarebbe possibile finalizzare con altre soluzioni a causa
dell’impossibilità di raggiungere naturalmente lo scarico.
Suggerimenti
Se hai poco spazio scegli il SANICOMPACT 43
La piletta di scarico della doccia deve essere rialzata di 15 cm.
SANICOMPACT Luxe
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- non necessita di cassetta di risciacquo
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- design classico e intramontabile
- fornito di sedile
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SI NASCONDE ANCHE SOTTO
UN PIATTO DOCCIA O IN UN MOBILE
piccolo ma funzionale
Un bagno piccolo deve essere bello e non dare la sensazione di
provvisorio. Gli ingombri devono essere razionalizzati e bisogna trovare
lo spazio per un WC, una doccia, un lavabo e qualche volta
anche un bidet. Si può ricavare tale spazio in una camera da letto,
nella parte finale di un corridoio, in un sottoscala o in uno sgabuzzino.
Il sistema SANITRIT ti aiuta Progetto
altezza
15 cm
15 14 applicazioni reali applicazioni reali applicazioni reali
applicazioni reali
REALIZZARE UN BAGNO
Lavori da eseguire
E’ necessario eseguire un impianto idraulico che colleghi il trituratore con i sanitari e
all’impianto di scarico. Bisogna prevedere i lavori di incasso e una botola ispezionabile
per il Sanipack e i tubi.
Impianto
Il Sanipack si installa a fianco del WC e può essere messo fino a 50 cm di distanza.
Questo permette di prevedere la botola di ispezione - INDISPENSABILE - in un
altro locale. Misure della botola: 50cm x 50cm
Stima dei costi
Si evitano i costi di:
��rottura pavimento ��demolizione parziale massetto di sottofondo
Si devono prevedere costi per l’impianto idraulico, per la pompa e per l’incasso nel muro.
Suggerimenti
Può essere nascosto anche in un muretto di 15/20 cm.
SANIPACK
DA INCASSO PARETE SI NASCONDE
IN 20 CM DI MURETTO
- vasi sospesi e a terra
Per installare anche vasca e lavatrice, abbinare un Sanivite le
cui dimensioni permettono di nasconderla in vani o armadietti.
semplice e veloce
REALIZZARE UNA LAVANDERIA
sfruttando un piccolo spazio
Il sistema SANITRIT ti aiuta
Lavori da eseguire
E’ necessario eseguire un impianto idraulico che colleghi la pompa con il lavatoio e
la lavatrice. Se si desidera nascondere i tubi nel muro, bisogna prevedere piccole
spese di muratura per l’esecuzione delle tracce e il successivo ripristino del muro.
Impianto
Si raccomanda di collegare la lavatrice agli ingressi superiori per non interferire con
il funzionamento della pompa. Il tubo di uscita della pompa verso la fognatura deve
avere necessariamente diametro 32.
Stima dei costi
La spesa per un impianto così realizzato è contenuta. Con qualche metro di tubo e
un foro passante nel muro. Qundi manodopera limitata + costo della pompa = si ottiene
un risultato gradevole e molto efficace.
Suggerimenti
La pompa si nasconde dentro armadietti /mobili / vani in muratura o cartongesso.
Il sistema SANITRIT ti aiuta
Bagno esistente
Scarico esistente
Tubatura
principale
fognatura
Scarico nuovo Ø 32/40
con pendenza 1%
SANIVITE
max 5 mt
max 40 mt
Nuova lavanderia
seminterrata
SANIVITE
IDEALE PER SCARICARE
ACQUE BOLLENTI E SAPONATE
- cucina e lavanderia
Il Sanivite può essere sostituito dal Sanispeed se si necessita
di maggiore potenza per cucine ad uso intensivo e comunità.
Tubo orizzontale di scarico verso
fognatura pendenza di almeno 1%
Scarico in uscita verso
la fognatura Ø max
consentito 32 mm
Tubo orizzontale
prima dello
scarico in
verticale
lunghezza max
300 mm
Tubi orizzontali di scarico utenze:
Scarichi sempre sifonati pendenza di almeno 3%
Piletta rialzata
di 180 cm
17 16 sistema SANITRIT
Sistema SANITRIT
Bed and
Breakfast
Traymatic INT
Sanicompact 43
Saniplus
Sanivite
Sanivite
Sanipack
Sanivite
Saniwall Pro
Sanicom
Sanishower Sanitop Sanispeed
Sanicubic
Sanicondens Clim Pack
Sanitrit
Sanicompact Luxe
18 Trituratori adattabili Trituratori adattabili 19 Trituratori adattabili
TRITURATORI ADATTABILI
I trituratori sono apparecchi con motore e
lame di triturazione che consentono di scaricare
WC, lavabo, bidet e doccia quando la condotta
di scarico principale è lontana e non
raggiungibile a causa delle pendenze dell’impianto.
Si dividono in due categorie: trituratori classici con cassetta
esterna a vista e trituratori da incasso a scomparsa nel muro
Trituratori classici
Sono apparecchi che si
dispongono tra il WC e il
muro.
Hanno caratteristiche di
dimensione, forza di
spinta e capacità di scarico
differenti a seconda
dei modelli.
Trituratori
da incasso
Sono apparecchi pensati
per essere incassati in un
muro o dentro un muretto di
soli 15/20 cm. Consentono
di collegare tutte le utenze
di un bagno, nascondendosi
alla vista e garantendo
un risultato estetico impeccabile.
I trituratori adattabili vanno installati
dietro al WC, ad una
distanza massima di 15 cm.
Non si installano sotto il pavimento
o molto distanti dal
WC.
Fa eccezione il Sanipack, che
può essere posizionato fino a
50 cm a fianco del WC.
SONO FACILI DA INSTALLARE
Posizione apparecchi
I trituratori non consentono il
collegamento della lavatrice.
Utilizzare un Sanivite, un Sanispeed
oppure una Stazione
di Sollevamento
Installazione doccia
Attenzione
è importante che il dislivello
tra il piano di alloggiamento
dell’apparecchio (normalmente
il pavimento)
e il livello
di scarico dei sanitari
sia di alme -
no 18 cm 18cm
20 Trituratori classici Trituratori classici 21 Trituratori classici
Larghezza 330 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 306 mm
Profondità (escluso il manicotto) 163 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 550 Watt
Peso 5,4 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet
Filtro anti-odore
SANITRIT
90m
4m
Dimensioni
Allacciamenti
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
Curva
di prevalenza
ADATTABILE A TUTTI I WC
Collegabilità
0 20 40 60 80 100
l/min.)
8
7
6
5
4
3
2
1
0
altezza (m)
EN12050-3
360°
Equipaggiabile
con Sanialarm
Silence
22 Trituratori classici Trituratori classici
Larghezza (con attacchi laterali) 330 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 320 mm
Profondità (escluso il manicotto) 163 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 550 Watt
Peso 5,4 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet
Filtro anti-odore
SANITOP
Trituratori classici
100m
5m
Dimensioni
DN 40 mm
Ø 22/28/32 mm
Ø 28/32/40 mm Allacciamenti
26
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
Curva
di prevalenza
PER COLLEGARE ANCHE UN LAVABO
Collegabilità
8
7
6
5
4
3
2
1
0
altezza (m)
EN12050-3
0 20 40 60 80 100 120
(l/min.)
360°
Max 30 cm
Equipaggiabile
con Sanialarm
Silence
24 Trituratori classici Trituratori classici 25 Trituratori classici
Larghezza (con attacchi laterali) 460 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 330 mm
Profondità (escluso il manicotto) 131 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 400 Watt
Peso 5,8 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet
Filtro anti-odore
SANISLIM
40m
4 m
Dimensioni
Allacciamenti
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
Curva di prevalenza
SOTTILE PER OTTIMIZZARE LO SPAZIO DIETRO IL WC
Collegabilità
altezza (m)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110
5
4
3
2
1
0
EN12050-3
(l/min.)
360°
180 mm minimo
Equipaggiabile
con Sanialarm
ideale per i vasi monoblocco
26 Trituratori classici Trituratori classici 27 Trituratori classici
Larghezza (con attacchi laterali) 530 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 326 mm
Profondità (escluso il manicotto) 181 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 400 Watt
Peso 6,4 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet
Filtro anti-odore
SANIPLUS
100m
5m
Dimensioni
Allacciamenti
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
Curva
di prevalenza
PER INSTALLARE UN BAGNO COMPLETO
Collegabilità
8
7
6
5
4
3
2
1
0
altezza (m)
EN12050-3
0 20 40 60 80 100
(l/min.)
360°
180 mm minimo
Equipaggiabile
con Sanialarm
Silence
28 Trituratori classici Trituratori classici 29 Trituratori classici
Larghezza (con attacchi laterali) 513 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 327 mm
Profondità (escluso il manicotto) 175 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 760 Watt
Peso 9,5 kg
Temperatura max liquido 65°C
Di serie Valvola clapet
Filtro antiodore
SANIBEST
100 m
6 m
Dimensioni
Ø 40 mm
Allacciamenti
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
Curva
di prevalenza
ADATTO ALL’USO INTENSIVO PER COLLETTIVITÁ
Collegabilità
altezza (m)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
EN12050-2
(l/min.)
360°
180 mm minimo
Equipaggiabile
con Sanialarm
30 Trituratori da incasso Trituratori da incasso 31 Trituratori da incasso
Larghezza (con attacchi laterali) 428 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 345 mm
Profondità (escluso il manicotto) 120 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 400 Watt
Peso 4,8 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet
SANIPACK
40 m
4 m
Dimensioni
180 mm minimo
Allacciamenti
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
Curva
di prevalenza
DA INCASSO PER WC SOSPESI E TRADIZIONALI
Collegabilità
altezza (m)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
(l/min.)
EN12050-3
INSTALLARE A
FIANCO DEL WC
360° Equipaggiabile
con Sanialarm
32 Trituratori classici Trituratori classici 33 Trituratori da incasso
Ingombro massimo struttura + apparecchio
Larghezza 630 mm
Altezza 1100 mm
Profondità 185 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 400 Watt
Peso 5,6 kg
Peso con telaio 35 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie: Telaio di metallo - Cassetta di risciacquo con
placca cromata - Valvola clapet - Filtro antiodore
Dima pannello ispezione
SANIWALL PRO
100 m
5 m
Dimensioni
Allacciamenti
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
Curva
di prevalenza
PER WC SOSPESI COMPRENSIVO DI TELAIO E CASSETTA RISCIACQUO
Collegabilità
altezza (m)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
Portata (l/min.)
EN12050-3
INSTALLARE
DIETRO IL WC
180 mm minimo
Fino a 400 kg Equipaggiabile
con Sanialarm
Silence
WC in ceramica con trituratore WC in ceramica con trituratore WC in ceramica con trituratore
WC IN CERAMICA CON TRITURATORE
Non necessitano di
cassetta di risciacquo
Non necessitano di cassetta di risciacquo
perchè il meccanismo è
già incorporato nella ceramica e si
aziona tramite un pulsante posto
sulla ceramica stessa.
Forniti con sedile.
Bastano 3 semplici mosse
1) collegare lo scarico da 32 mm, rispettando le pendenze
2) collegare l’ingresso dell’acqua
3) attaccare la presa di corrente
... e il WC è pronto!
Ecologici
I modelli 43S e Comfort sono
dotati di sistema di risciacquo
Dual Flush con opzione
1,8 lt e 3 lt: il più ecologico
sul mercato.
Il meccanismo di risciacquo
normale, con pulsante
bianco, consuma solo 3 lt di
acqua per scarico.
Pressione minima
Funziona anche con una
pressione di rete minima:
bastano solo 1,7 bar
I Sanicompact sono una
soluzione unica per
realizzare un bagno velocemente
e in maniera
pulita.
Sono WC in ceramica
dotati di un trituratore interno
e meccanismo di
risciacquo incorporato.
34 35
WC in 36 WC in ceramica con trituratore incorporato ceramica con trituratore incorporato 37
WC in ceramica con trituratore
Larghezza 390 mm
Altezza 445 mm
Profondità 430 mm
Raccordo scarico lavabo Ø 25/32
Ø tubo di scarico 32 mm
Alimentazion e 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 800 Watt
Peso 23,2 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet - Sedile -
Meccanismo di risciacquo
SANICOMPACT 43
Dimensioni
Allacciamenti
Curva di prevalenza
COMPATTO PER SPAZI LIMITATI
Colle gabilità
20 30 40 50 60 70 80 90
Portata (l/min.)
altezza (m)
4
3
2
1
0
30 m
3 m
EN12050
MECCANISMO
DI RISCIACQUO
INCORPORATO
CICLO 3,5 lt
WC in ceramica con trituratore incorporato 39 WC in ceramica con trituratore incorporato 38
WC in ceramica con trituratore
Larghezza 390 mm
Altezza 445 mm
Profondità 430 mm
Ø tubo di scarico 32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 550 Watt
Peso 23,2 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet - Sedile -
Meccanismo di risciacquo
SANICOMPACT 43 silence
30 m
3 m
Dimensioni
Allacciamenti
COMPATTO E PIÙ SILENZIOSO
Collegabilità
Scarica con solo 3 litri
Curva di prevalenza
70 80 90 100 110
Portata (l/min.)
altezza (m)
4
3
2
1
0
EN12050
MECCANISMO
DI RISCIACQUO
INCORPORATO
CICLO 3,5 lt
solo
WC
Silence
WC in 40 WC in ceramica con trituratore incorporato ceramica con trituratore incorporato 41
WC in ceramica con trituratore
Larghezza 355 mm
Altezza 465 mm
Profondità 510 mm
Raccordo scarico lavabo Ø 25/32
Ø tubo di scarico 32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 800 Watt
Peso 28,6 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet - Sedile -
Meccanismo di risciacquo
SANICOMPACT Luxe
30 m
3 m
Dimensioni
Allacciamenti
CLASSICO - DIMENSIONI COM ODE
Colle gabilità
Curva di prevalenza
20 30 40 50 60 70 80 90
(l/min.)
altezza (m)
4
3
2
1
0
EN12050
MECCANISMO
DI RISCIACQUO
INCORPORATO
CICLO 3,5 lt
WC in 42 WC in ceramica con trituratore incorporato ceramica con trituratore incorporato 43
WC in ceramica con trituratore
Larghezza 405 mm
Altezza 442 mm
Profondità 515 mm
Ø tubo di scarico 32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 550 Watt
Peso
Temperatura max liquido 35°C
Di serie: Valvola clapet - Telaio sospeso - Sedile con chiusura
ammor tizzata - Meccanismo di risciacquo Dual Flush Eco 1,8/3 lt.
SANICOMPACT Comfor t
30 m
3 m
Dimensioni
Allacciamenti
Curva di prevalenza
Colle gabilità
70 80 90 100 110
Portata (l/min.)
altezza (m)
4
3
2
1
0
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
E
EN12050
solo
WC
MECCANISMO
DI RISCIACQUO
INCORPORATO
DUAL FLUSH
SOSPESO - FORMA ELEGANTE
Silence
Pompe per acque chiare
POMPE PER ACQUE CHIARE
Le pompe sono apparecchi che servono per
scaricare lavabo, doccia, lavatrice e vasca da
bagno.
Non sono dotate di trituratore, non scaricano
quindi i WC.
No triturazione
Manutenzione
Sanivite e Sanispeed necessitano
di una regolare pulizia
con l’anticalcare.
Scaricano infatti con frequenza
grassi ed enzimi.
44 45
Installazione doccia
Attenzione
Il dislivello tra il piano di alloggiamento
dell’apparecchio
(normalmente il pavimento) e
il livello di scarico di sanitari
ed elettrodomestici,
deve essere
15cm almeno di 15 cm
Le pompe Sanivite e Sanispeed
si usano nelle cucine, nelle lavanderie, nei negozi di parrucchieri,
in ristoranti, bar....
La pompa Sanishower
si usa per i bagni, (spesso in abbinamento con i Sanicompact)
per i negozi, gli studi dentistici.
Le pompe per acque
chiare e grigie non sono
dotate di trituratore e non
sono abilitate per lo scarico
di WC
46 Pompe per acque chiare Pompe per acque chiare 47 Pompe per acque chiare
Larghezza (con attacchi laterali) 340 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 306 mm
Profondità (escluso il manicotto) 185 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 400 Watt
Peso 6,3 kg
Temperatura max liquido 65°C
Di serie Valvola clapet
SANIVITE
50 m
5 m
Dimensioni
Allacciamenti
Curva
di prevalenza
PER SCARICARE ACQUE BOLLENTI E SAPONATE
Collegabilità
0 20 40 60 80 100
(l/min.)
8
7
6
5
4
3
2
1
0
altezza (m)
EN12050-2
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
360°
Equipaggiabile
con Sanialarm
Silence
48 Pompe per acque chiare Pompe per acque chiare 49 Pompe per acque chiare
Larghezza (con attacchi laterali) 340 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 306 mm
Profondità (escluso il manicotto) 185 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 400 Watt
Peso 6,3 kg
Temperatura max liquido 65°C
90° C max per 5 min
Di serie Valvola clapet
SANISPEED
70 m
7 m
Dimensioni
Allacciamenti
Curva
di prevalenza
LA POMPA DOMESTICA AD ALTE PRESTAZIONI
Collegabilità
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
20 40 60 80 100 120
(l/min.)
8
7
6
5
4
3
2
1
0
altezza (m)
EN12050-2
Equipaggiabile
con Sanialarm
Silence
50 Pompe per acque chiare Pompe per acque chiare 51 Pompe per acque chiare
Larghezza (con attacchi laterali) 300 mm
Altezza (con gomito d’uscita) 145 mm
Profondità (escluso il manicotto) 162 mm
Ø tubo di scarico orizzontale 28/32/40 mm
Ø tubo di scarico verticale 22/28/32 mm
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 250 Watt
Peso 3,5 kg
Temperatura max liquido 35°C
Di serie Valvola clapet
SANISHOWER
40 m
4 m
Dimensioni
Allacciamenti
Curva di prevalenza
COMPATTA - PER UNA DOCCIA OVUNQUE
Collegabilità
Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente.
10 20 30 40 50 60 70
portata (l/min.)
5
4
3
2
1
altezza (m)
13 cm
EN12050
Silence
52 Pompe per acque di condensa Pompe per acque di condensa 53 Pompe per acque di condensa
POMPE PER ACQUE DI CONDENSA
Le pompe per acque di condensa risolvono
l’annoso problema dello smaltimento delle
acque acide di caldaie a condensazione e condizionatori.
Le pompe
Sanicondens Best, Sanicondens
Plus sono consigliate
per caldaie a
condensazione e impianti
di climatizzazione.
Per Clim-Mini
Attenzione
Il galleggiante deve sempre
essere installato in modo da
ricevere l’acqua per caduta.
Silenziosi
I Sanicondens Clim sono
silenziosi.
Il Mini e il Pack sono al di
sotto dei 21 decibel.
Il Deco è sotto i 36 decibel
4 ingressi I Sanicondens consentono di smaltire le condense
di più apparecchi
Le mini-pompe
Sanicondens Clim (Mini-
Deco-Pack) si applicano
agli split dei condizionatori
(internamente ed esternamente)
in poco spazio e
con risultati gradevoli
esteticamente
Sanicondens Mini
grazie all’ingombro ridotto
è perfetto per gli impianti
di climatizzazione
Collegabilità 54 Pompe per acque di condensa Pompe per acque di condensa
4 ingressi - REVERSIBILE
Larghezza 277 mm
Altezza 146 mm
Profondità 160 mm
Capacità 2,1 lt
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 60 Watt
Peso 2 kg
Temperatura utilizzo 35° C
Temperatura max liquido 80°C
Fornito con: - 6 m tubo gomma morbida per evacuazione
- raccordo tubo 50 ø - raccordo ingresso multidiametro
- valvola di non ritorno - cavo allarme o interruzione flusso
SANICONDENS Plus
40 m
4,5 m
Dimensioni
CPoolmlegpaeb ipliteàr acque di condensa 55
Allacciamenti
Curva di prevalenza
POMPA PER CONDENSE
Collegabilità
0 2 4 6
Portata (l/min)
5
4
3
2
1
0
Altezza (m)
Caldaie
a
condensazione
Banchi
refrigeratori
Climatizzatori
EN12050
DN 50
56 Pompe per acque di condensa
4 ingressi - REVERSIBILE
Larghezza 279 mm
Altezza 254 mm
Profondità 160 mm
Capacità 2,1 lt
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 60 Watt
Peso 2 kg
Temperatura utilizzo 35° C
Temperatura max liquido 80°C
Fornito con: - 1 confezione SANISAL - 6 m tubo gomma morbida per
evacuazione - raccordo tubo ø 50 - raccordo ingresso
multidiametro - valvola di non ritorno - cavo allarme o
interruzione flusso
SANICONDENS Best
40 m
4,5 m
Dimensioni
Pompe per acque di condensa
Pompe per acque di condensa 57
Allacciamenti
Curva di prevalenza
POMPA PER CONDENSE CON NEUTRALIZZATORE
Collegabilità
Cassetto
con sali
0 2 4 6
Portata (l/min)
5
4
3
2
1
0
Altezza (m)
EN12050
Banchi
refrigeratori
Climatizzatori Caldaie fino a 70kw
Caldaie
a
condensazione
DN 50
58 Pompe per acque di condensa Pompe per acque di condensa 59
SANICONDENS Mini
Pompe per acque di condensa
1 1,5 2 2,5 3
0,5
1
1,5
2
2,5
*
*
Allacciamenti
Curva di prevalenza
Portata (l/min)
Altezza (m)
4 ingressi - REVERSIBILE
Larghezza 231 mm
Altezza 129 mm
Profondità 120 mm
Capacità 1,8 lt
Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz
Consumi motore 35 Watt
Peso 1,3 kg
Temperatura utilizzo 35° C
Temperatura max liquido 80°C
Fornito con: 2,5 m tubo gomma morbida per evacuazione -
raccordo tubo ø 50 - raccordo ingresso multidiametro -
valvola di non ritorno
20 m
2 m
Climatizzatori
Dimensioni
Collegabilità
MINI-POMPA PER IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE
DN 50
60 Pompe per acque di condensa
Larghezza 86 mm
Altezza 48 mm
Profondità 29 mm
Portata max 10 lt/h
Ø tubo di scarico 4/6 mm
Alimentazione blocco pompa 230V AC - 50/60Hz
Potenza pompa 19 W
Aspirazione max 2 m verticali tra galleggiante e pompa
Livello sonoro < 21 dBA Fornito con: accessori montaggio - cavo allarme o interruzione flusso SANICONDENS Clim Mini 20 m 10 m Dimensioni Pompe per acque di condensa 61 Pompe per acque di condensa Curva di prevalenza MINI-POMPA INTERNA PER SPLIT Split condizionatori fino a 10 Kw 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Portata (l/h) Altezza (m) 10 EN12050 8 6 4 2 0 Allacciamenti 62 Pompe per acque di condensa Larghezza 135 mm Altezza 55 mm Profondità 106,5 mm Portata max 12 lt/h Capienza serbatoio 185 ml Ø tubo di scarico 4/6 mm Alimentazione blocco pompa 230V AC - 50/60Hz Potenza pompa 16 W Livello sonoro < 36 dBA Cavo allarme e accessori montaggio inclusi SANICONDENS Clim Deco 30 m 4 m Dimensioni Pompe per acque di condensa 63 Pompe per acque di condensa Allacciamenti Curva di prevalenza MINI-POMPA ESTERNA PER SPLIT GIÁ INSTALLATI 9 10 11 12 Portata (l/h) Altezza (m) EN12050 5 4 3 2 1 0 Per risolvere il problema dello smaltimento condense quando lo split è già installato. Silenzioso e di dimensioni ridotte e molto facile da installare Split condizionatori fino a 10 Kw 64 Pompe per acque di Ccoollnegdaebnilsitaà Portata max 10 lt/h Ø tubo di scarico 4/6 mm Alimentazione blocco pompa 230V AC - 50/60Hz Potenza pompa 19 W Aspirazione max 2 m verticali tra galleggiante e pompa Livello sonoro < 21 dBA Fornito con: - placca base, - braccio accorciabile 80x800mm - curva con guida passante per tubi 3/8” e 5/8” - accessori montaggio - cavo allarme o interruzione di flusso SANICONDENS Clim Pack 20 m 10 m Dimensioni Pompe per acque di condensa Collegabilità 65 Pompe per acque di condensa Allacciamenti Curva di prevalenza MINI-POMPA INTERNA CON BRACCIO DI COPERTURA 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Portata (l/h) Altezza (m) 10 EN12050 8 6 4 2 0 Kit composto da pompa Sanicondens Clim Mini + canalina estetica per alloggiamento pompa, passaggio cavi e tubi + placca di fissaggio muro + accessori di fissaggio Veloce da installare, ottima ispezionabilità, risultato estetico Split condizionatori fino a 10 Kw STAZIONI DI SOLLEVAMENTO Le nuove Stazioni di Sollevamento sono innovative e potenti. Sfiato Saracinesche Si consiglia di installare le saracinesche d’intercettazione per favorire gli interventi di manutenzione. I Sanicubic (con 1 o 2 trituratori) sono stazioni potenti, dotate di allarme, che scaricano diverse utenze. Serbatoio autopulente igienico. Si installano sopra il pavimento non necessariamente in pozzetto (in questo caso lasciare 60 cm di spazio tra la macchina) Per acque chiare I Sanicom sono dotati di pompe in acciaio inox e consentono lo smaltimento di acque chiare/grigie di abitazioni e attività commerciali. Installazione sanitari ed elettrodomestici Attenzione Il dislivello tra il piano di alloggiamento dell’apparecchio (normalmente il pavi mento) e il livello di scarico di sanitari (WC, lavabo, lavello, bidet, vasca, doccia) ed elettrodomestici (lavatrice e lavastoviglie) deve essere almeno di 25 cm 25cm É importante prevedere uno sfiato, utilizzando uno degli ingressi superiori della macchina. Stazioni di Sollevamento Stazioni di sollevamento 67 Stazioni di sollevamento 66 Con trituratore incorporato Stazioni di sollevamento 69 Stazioni di sollevamento 68 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 80 100 120 140 160 180 200 220 P1 EN 12050 Stazioni di sollevamento Larghezza 460 mm Altezza (con gomito d’uscita) 440 mm Profondità 426 mm Ø tubi entrata 40/50/100/110 Ø tubo di scarico 50 mm Ventilazione 50 mm Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz Consumi motore 1500 W Peso 20 kg Temperatura max liquido 35°C (70°C per brevi periodi) Non necessita di pozzetto. Si consiglia uso di saracinesche. Allarme a vista sull’apparecchio e possibilità di collegarlo via cavo. 1valvola clapet inclusa. SANICUBIC 1 100 m 10 m Dimensioni DN40 DN100 DN50 Allacciamenti Curva di prevalenza CON 1 TRITURATORE - DIMENSIONI RIDOTTE Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente. Entrata DN 40/50 DN 100/110 Entrata DN 40/50 DN 100/110 Entrata DN 40/50 Ventilazione Entrata DN50 DN 40/50 DN 100/110 Scarico DN50 Diversi diametri di connessione Altezza (m) Portata (m3/h) 70 Stazioni di sollevamento Stazioni di sollevamento 71 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 P1 P1+P2 EN 12050 Stazioni di sollevamento Larghezza 520 mm Altezza 408 mm Profondità 492 mm Ø tubi entrata 40/50/100/110 Ø tubo di scarico 50 mm Ventilazione 50 mm Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz Consumi motore 1500 Watt x 2 Consumo in esercizio 1500 Watt Peso 30 kg Temperatura max liquido 35°C (70°C per brevi periodi) Non necessita di pozzetto. Si consiglia uso di saracinesche. Allarme a vista sull’apparecchio e possibilità di collegarlo via cavo. 2 valvole clapet incluse. SANICUBIC Classic 110 m 11 m Dimensioni DN40 DN100 DN50 Allacciamenti Curva di prevalenza CON 2 TRITURATORI - ALLARME INTEGRATO Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente. Diversi diametri di connessione Entrata DN 40/50 DN 100/110 Entrata DN 40/50 DN 100/110 Entrata DN 40/50 DN 100/110 Aria DN50 Entrata DN 40/50 DN 100/110 Scarico DN50 Altezza (m) Portata (m3/h) Silence 72 Stazioni di sCoollellveagmabeinlitoà SCtoalzleiognaib dili tsàollevamento 73 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 P1 P1+P2 EN 12050 Stazioni di sollevamento SANICUBIC 3 Pro 110 m 11 m DN40 DN100 DN50 Allacciamenti Curva di prevalenza CON 2 TRITURATORI - ALLARME WIRELESS Collegabilità Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente. Diversi diametri di connessione Entrata DN 40/50 DN 100/110 Entrata DN 40/50 DN 100/110 Entrata DN 40/50 DN 100/110 Aria DN50 Entrata DN 40/50 DN 100/110 Scarico DN50 Larghezza 520 mm Altezza 408 mm Profondità 492 mm Ø tubi entrata 40/50/100/110 Ø tubo di scarico 50 mm Ventilazione 50 mm Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz Consumi motore 1500 Watt x 2 Consumo in esercizio 1500 Watt Peso 30 kg Temperatura max liquido 35°C (70°C per brevi periodi) Non necessita di pozzetto. Si consiglia uso di saracinesche. Allarme integrato + allarme wireless fino a 60 m. 2 valvole clapet incluse. Dimensioni Altezza (m) Portata (m3/h) Allarme Wireless Silence 74 Stazioni di sCoollellveagmabeinlitoà SCtoalzleiognaib dili tsàollevamento 75 0 3 4 5 6 7 8 9 10 EN 12050 Stazioni di sollevamento SANICOM 1 100 m 10 m DN 32 DN 40 1% DN 32 DN 40 Allacciamenti Curva di prevalenza 1 POMPA - ACQUE CHIARE E BOLLENTI Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente. Entrata DN 40/50 Ventilazione DN 32 Entrata DN 40/50 Uscita DN 32 Larghezza 500 mm Altezza 332 mm Profondità 232 mm Ø tubi entrata acque chiare 2 entrate 40/50 mm Ø tubo di uscita 32 mm Ventilazione 32 mm Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz Consumi motore 1300 Watt Peso 10 kg Temperatura max liquido 90°C (intermittente) 1 valvola clapet inclusa. Dimensioni Altezza (m) Portata (m3/h) PER CUCINE E LAVANDERIE PROFESSIONALI 76 Stazioni di sCoollellveagmabeinlitoà SCtoalzleiognaib dili tsàollevamento 77 10 11 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 P1 P1+P2 EN 12050 Stazioni di sollevamento SANICOM 2 110 m 11 m Allacciamenti Curva di prevalenza 2 POMPE - ACQUE CHIARE E BOLLENTI Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente. Entrata DN 50 Entrata DN 50 Uscita DN 50 Ventilazione DN 50 Entrata Larghezza 467 mm DN 50 Altezza 486 mm Profondità 480 mm Ø tubi entrata acque 3 entrate DN 50 Ø tubo di uscita 50 mm Ventilazione 50 mm Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz Consumi motore 1500 Watt x 2 Consumo in esercizio 1500 Watt Peso 26 kg Temperatura max liquido 90°C (intermittente) 2 valvole clapet incluse. Dimensioni Altezza (m) Portata (m3/h) PER CUCINE E LAVANDERIE PROFESSIONALI 76 Stazioni di sCoollellveagmabeinlitoà SCtoalzleiognaib dili tsàollevamento 77 10 11 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 P1 P1+P2 EN 12050 Stazioni di sollevamento SANICOM 2 110 m 11 m Allacciamenti Curva di prevalenza 2 POMPE - ACQUE CHIARE E BOLLENTI Prevedere una pendenza dell’ 1% per gli elementi dello scarico posti orizzontalmente. Entrata DN 50 Entrata DN 50 Uscita DN 50 Ventilazione DN 50 Entrata Larghezza 467 mm DN 50 Altezza 486 mm Profondità 480 mm Ø tubi entrata acque 3 entrate DN 50 Ø tubo di uscita 50 mm Ventilazione 50 mm Alimentazione 220 – 240 V / 50 Hz Consumi motore 1500 Watt x 2 Consumo in esercizio 1500 Watt Peso 26 kg Temperatura max liquido 90°C (intermittente) 2 valvole clapet incluse. Dimensioni Altezza (m) Portata (m3/h) PER CUCINE E LAVANDERIE PROFESSIONALI 78 Apparecchi speciali 79 Apparecchi speciali APPARECCHI SPECIALI Gli apparecchi speciali del Sistema Sanitrit offrono soluzioni intelligenti per il trattamento delle acque e qualità costruttiva garantita dal marchio SFA. La doccia dove vuoi tu Semplice e geniale come il Sanitrit: puoi creare una doccia dove vuoi con pochi e semplici passaggi. Senza rompere il pavimento Senza trituratore Modello sospeso Materiale ceramica Fornito con: - asse antibatterica - chiusura ammortizzata - regolazione temperatura aria-acqua-seduta - funzione deodorante - funzione risparmio energia - doppia bocchetta igiene posteriore e anteriore - getto aria calda per asciugatura SANIJET Dimensioni 20 m 4 m Un apparecchio intelligente perchè unisce WC e bidet in un unico sanitario e propone un nuovo modo di vivere l’igiene personale. Sempre secondo il concetto qualitativo e costruttivo del Sistema Sanitrit Perfetto per mobilità ridotta Rampa Solo 4,6 cm TRAYMATIC INT TRAYMATIC EXT 80 AppareccChoi lslepgeacbiilaitlài CAopllpeagraebcilictàhi speciali 81 Per un’installazione veloce dove vuoi della doccia Disponibile in tre misure 90x90 - 100x80 - 120x80 Altezza 4,6 cm Ø tubo di scarico 32 mm Alimentazione 250W Materiale piatto doccia Biotec antiscivolo Fornito con: piletta extra-piatta e griglia in acciaio inox cromato estraibile Accessori opzionali: rampe di accesso e sgabello TRAYMATIC INT 40 m 4 m Dimensioni Allacciamenti Curva di prevalenza PIATTO DOCCIA CON POMPA INTEGRATA Apparecchi speciali Collegabilità 10 20 30 40 50 60 70 portata (l/min.) 5 4 3 2 1 altezza (m) EN12050 82 AppareccChoi lslepgeacbiilaitlài CAopllpeagraebcilictàhi speciali 83 Per un’installazione veloce dove vuoi della doccia Disponibile in tre misure 90x90 - 100x80 - 120x80 Altezza 4,6 cm Ø tubo di scarico 32 mm Alimentazione 250W Materiale piatto doccia Biotec antiscivolo Accessori opzionali: rampe di accesso e sgabello Fornito con: piletta extra-piatta e griglia in acciaio inox cromato estraibile TRAYMATIC EXT 40 m 4 m Dimensioni Allacciamenti Curva di prevalenza PIATTO DOCCIA CON POMPA ESTERNA Apparecchi speciali Collegabilità 10 20 30 40 50 60 70 portata (l/min.) 5 4 3 2 1 altezza (m) EN12050 25 84 Accessori Accessori 85 SANIALARMè uno speciale dispositivo ideato da SFA che vi avvisa quando il livello d’acqua, contenuto all’interno del trituratore/pompa, aumenta in maniera anormale. Kit per creare un pannello di ispezione piastrellabile, invisibile e senza telaio per SANIPACK.Applicabile come modulo continuo a piastrelle e marmi. Funziona con batteria alcalina da 9 V. (non fornita) Allarme sonoro ANTICALCARE PRATICO SANIALARM Anticalcare specifico per trituratori SFA Perfetto per mantenere inalterata l’efficienza del vostro trituratore con WC in ceramica oppure adattabile. Formula ultra concentrata a base di acido fosforico. Appositamente concepito per rispettare le parti in gomma del trituratore. Ideale per mantenere le tubature di piccolo diametro del vostro impianto sempre perfettamente pulite. Formula e dosaggi testati in laboratorio. Accessori ACCESSORI Sale per SANICONDENS BEST in confezione da 1 kg. SANISAL Rampe per TRAYMATIC INT e TRAYMATIC EXT Accesso facilitato Materiale: ABS - Rampa corta 17x77 cm - Rampa lunga per angolo 17x94 cm Rampe per TRAYMATIC Sgabello di seduta per TRAYMATIC INT E TRAYMATIC EXT Sgabello per TRAYMATIC 86 Collegabilità Centri assistenza Sanitrit 87 Valvole a saracinesca DN 50 DN 100 Carbone attivo anti odore Raccordo Ø 50 portagomma 10mm per Sanicondens Valvola antisifonaggio per tutta la gamma Sanitrit Ø 32 Raccordo d'ingresso per Sanicondens 32/40 Tanti utili accessori per facilitare il tuo lavoro Per Sanicubic Ø 32 Componentistica COMPONENTISTICA Gli apparecchi del sistema Sanitrit sono dotati di lama di triturazione che lacera carta igienica e rifiuti organici. Non triturano altri oggetti, che anche normalmente sarebbe meglio evitare di gettare in un wc: cotone, tamponi, cotton fioc, preservativi, plastica. Se un tuo cliente ha bisogno di aggiustare, fare manutenzione o reperire un ricambio dei prodotti Sanitrit rivolgiti alla nostra rete di centri assistenza. - grande copertura di territorio - ampia esperienza sul prodotto (il 70% ha almeno 10 anni esperienza) - intervento a domicilio - sostegno diretto dell’azienda, anche telefonico PER CONOSCERE IL CENTRO DI ASSISTENZA PIU’ VICINO Cerca: www.sanitrit.it/centriassistenza Chiama: tel 0382-6181 Scrivi: sanitrit@sfa.it Assistenza CENTRI ASSISTENZA SANITRIT Per te, un disturbo in meno 88 Installazione Installazione 89 I tubi orizzontali di scarico dall’apparecchio verso la fognatura devono avere la pendenza almeno dell’1% Quando si vogliono collegare più apparecchi ad un tubo (solo orizzontale) che porta verso la braga fognaria principale, bisogna fare attenzione che il diametro del tubo su cui convogliano gli apparecchi sia di diametro maggiore rispetto al diametro dei tubi che escono dagli apparecchi stessi. In un impianto di scarico, il tubo che esce dall’apparecchio deve essere prima verticale e poi orizzontale. Il primo tratto di tubo orizzontale che esce dall’apparecchio deve essere al massimo lungo 30 cm. I tubi che escono dall’apparecchio devono avere un diametro massimo di 32 mm se verticali e 32/40 mm se orizzontali - se sono più grossi la macchina non riesce a spingere (se si soffia con la stessa intensità in una cannuccia grossa e in una cannuccia piccola, con la cannuccia piccola si otterrà una forza di spinta maggiore). Il condotto di scarico deve essere indipendente fino allo scarico fognario, non ci devono essere intersezioni da altri scarichi. DALL’APPARECCHIO SANITRIT ALLA FOGNATURA 3 4 5 Scarico verticale verso fognatura Ø 32 mm max Scarico orizzontale verso fognatura Ø 32/40 mm max pendenza 1% �� Installazione IMPIANTO A REGOLA D’ARTE Un impianto eseguito correttamente è fondamentale per un buon funzionamento del prodotto. Spesso si attribuiscono alla macchina colpe non sue, dovute invece ad un impianto che non rispetta le regole della buona esecuzione. L’impianto deve essere il più semplice e lineare possibile e permettere l’ispezionabilità dell’apparecchio. Verificare quali sanitari o elettrodomestici possono essere collegati agli apparecchi Sanitrit. 1 2 90 Installazione Installazione 91 I dislivelli consentono una corretta evacuazione ed evitano il blocco dell’impianto. Il dislivello tra il piano di alloggiamento dell’apparecchio (normalmente il pavimento) e il livello di scarico dei sanitari deve essere di almeno 18 cm Per le pompe I tubi orizzontali di scarico dalle utenze verso l’apparecchio devono avere pendenza almeno dello 3% I tubi che portano dalle utenze all’apparecchio devono arrivarci inclinati dall’alto verso il basso. Non devono mai essere sotto il livello dell’apparecchio stesso. Non devono mai salire. Gli scarichi delle utenze devono sempre essere sifonati La lavatrice e la lavastoviglie devono essere collegate agli ingressi alti dell’apparecchio (mai nei bassi). DAI SANITARI (wc, doccia, lavabo ecc.) ALL’APPARECCHIO 6 7 8 9 COME NASCONDERE UN TRITURATORE NON DESTINATO ALL’INCASSO 3% 3% Area raggiungibile Il dislivello tra il piano di alloggiamento dell’apparecchio (normalmente il pavimento) e il livello di scarico di sanitari ed elettrodomestici deve essere almeno di 15 cm 15cm Apparecchio dietro un muro = rispettare distanza max 15 cm dalla ceramica 18cm Per i trituratori I DISLIVELLI Da non fare 93 Da non fare 92 Da non fare ESEMPI DA NON SEGUIRE I trituratori non vanno messi in buca e devono essere installati dietro e vicino al WC ERRORI: Apparecchio cementato, inaccessibile, difficile da smontare Cavi elettrici cementati Lavatrice collegata a Saniplus Scarico lavello cucina collegata a Saniplus Il Sanicubic non va cementato in buca. Se messo in buca bisogna lasciare 60 cm di spazio tra la macchina e il muro, altrimenti la macchina non è ispezionabile nè è possibile fare interventi di manutenzione 1 2 4 3 In questo modo il trituratore non ha la forza di spingere in verticale No No No No 123 4 94 indice Indice 95 INDICE Trituratori classici da pag. 20 a 29 Trituratori da incasso da pag. 30 a 33 WC con trituratore incorporato da pag. 34 a 43 Pompe acque chiare da pag. 44 a 51 Accessori pag. 84-85 Componentistica pag. 86 Centri Assistenza pag. 87 Impianto a regola d’arte pag. 88-91 I dislivelli pag. 91 Esempi da non seguire pag. 92-93 Pompe acque di condensa da pag. 52 a 65 Stazioni di sollevamento da pag. 66 a 77 Apparecchi speciali da pag. 78 a 83 Introduzione da pag. 4 a 19 SFA ITALIA SPA 27010 SIZIANO (PV) Via del Benessere, 9 Tel. 0382.6181 Fax 0382.618200 sanitrit@sfa.it Consulta il sito sanitrit.it per aggiornamento prodotti installazione schede tecniche Sanitari e lavabi d’arredo Vasche e cabine doccia www.ceramicastile.it www.grandform.it Vieni a visitare anche gli altri nostri siti