giovedì 9 giugno 2011

Come funziona un impianto di autoclave

Gli impianti autoclave sono caratterizzati da serbatoi chiusi contenenti aria in pressione. Quando l'acqua, inviata dalla pompa, entra nel serbatoio, l'aria presente si comprime, aumentando di conseguenza la pressione. Al raggiungimento della pressione massima stabilita la pompa si spegne automaticamente. A questo punto, ogni volta che si apre un rubinetto collegato con il serbatoio si ha un piccolo aumento di volume dell'aria compressa (e di conseguenza una piccola diminuzione di pressione) che consente l'uscita dell'acqua dal rubinetto. Quando la pressione ha raggiunto il valore minimo stabilito la pompa si riaccende e il ciclo ricomincia.

Principio di Funzionamento.


L’apertura di un qualsiasi rubinetto, provoca una diminuzione della pressione presente nel circuito. Il vaso ad espansione restituisce l’acqua accumulata in precedenza, evitando un brusco abbassamento della pressione. Quando la pressione rilevata dal pressostato si trova al disotto della soglia d’intervento, esso si attiva chiudendo il contatto elettrico, azionando così la pompa dell’acqua.

La successiva chiusura del rubinetto provoca la dilatazione del vaso ad espansione e un concomitante aumento della pressione. Superata la soglia d’intervento del pressostato esso apre il contatto elettrico interrompendo l’alimentazione della pompa.

Attraverso il manometro è possibile verificare le pressioni di soglia d'intervento del pressostato.

Schema Impianto autoclave con pompa , idrosfera e polmone o press contol

Costruzione e manutenzione di un sistema autoclave .
Idraulico Cosenza Schema Impianto Autoclave
Idraulico Cosenza Schema Impianto Autoclave
gruppo autoclave L'adozione di questo sistema permette l'accensione e lo spegnimento automatico di una pompa idraulica. Può essere utilizzato in mancanza d'acqua diretta o per aumentare la pressione dell'acqua proveniente da una cisterna di riserva.

In questo modo è possibile realizzare impianti idraulici autonomi, per l’irrigazione o per uso domestico.

Gli impianti di distribuzione dell'acqua potabile nelle costruzioni civili si possono dividere in due categorie: impianti a caduta (o a serbatoio aperto) e impianti autoclave.

Gli impianti a caduta sono costituiti da una pompa che riceve acqua dall'acquedotto e la invia a serbatoi direttamente collegati con l'atmosfera (e quindi aperti). Questi serbatoi sono posizionati al disopra dell'ultima utenza servita in modo tale da poter distribuire l'acqua esclusivamente per gravità. La pressione di uscita dell'acqua dai rubinetti sarà direttamente proporzionale alla differenza di quote tra il serbatoio e il rubinetto.

Negli edifici a pìù piani si realizzano in genere più di un impianto autoclave a diversa pressione che servono i piani più bassi o quelli più alti.

Negli impianti autoclave più moderni, l'aria compressa è sostituita da una membrana in materiale elastico che consente di realizzare serbatoi più piccoli.

I vantaggi dell'utilizzo degli impianti autoclave rispetto a quelli a caduta sono i seguenti:

- Possibilità di alloggiamento dei serbatoi nei locali interrati piuttosto che sulle coperture, evitando così il sovraccarico dovuto al peso dell'acqua sulle strutture portanti dell'edificio;

- Maggiore garanzia di igiene in quanto l'impianto è completamente isolato dall'esterno;

- Possibilità di graduazione della pressione a seconda delle necessità.
-->

martedì 31 maggio 2011

Vendita Lavastoviglie Hotpoint Ariston Prezzi in Offerta


Vendita rubinetteria rubinetti Fantini







Parola chiave
rubinetti
miscelatori
miscelatori bagno
rubinetti cucina
miscelatori cucina
rubinetti bagno
rubinetteria
miscelatore
miscelatori doccia
miscelatori franke
fantini rubinetti
rubinetti franke
miscelatore termostatico
rubinetto
miscelatore doccia
miscelatore cucina
rubinetto miscelatore
rubinetti a cascata
rubinetti miscelatori
rubinetti zucchetti
ideal standard
fantini rubinetterie
zucchetti rubinetti
rubinetto cucina
rubinetti ideal standard
rubinetteria bagno
rubinetti mamoli
rubinetti design
rubinetti bagno prezzi
miscelatori ideal standard
rubinetterie
miscelatore bagno
newform rubinetti
rubinetti da bagno
miscelatori termostatici
rubinetteria cristina
frattini rubinetterie
rubinetti da cucina
box doccia
rubinetto bagno
sanitari
mamoli rubinetterie
miscelatore lavabo
paini rubinetterie
rubinetti ottone
rubinetteria frattini
miscelatore lavello cucina
rubinetti per cucina
rubinetteria cucina
miscelatori lavello cucina
miscelatori per bagno
rubinetti per bagno
miscelatore termostatico doccia
nobili rubinetterie
miscelatore bidet
vendita rubinetti
arredo bagno
gessi rubinetterie
rubinetti bidet
rubinetti a pedale
accessori bagno
rubinetti frattini
miscelatore lavello
miscelatori bagno prezzi
rubinetti cucina prezzi
rubinetto lavello
rubinetti doccia
rubinetteria zucchetti
paffoni rubinetteria
rubinetteria ideal standard
bagni moderni
piastrelle bagno
bagno
cristina rubinetterie
miscelatori lavabo
miscelatori per doccia
arredo bagno prezzi
sanitari bagno
rubinetterie nobili
miscelatore franke
rubinetto a cascata
miscelatori da bagno
miscelatore vasca
rubinetteria bagno prezzi
mobili bagno
bagni in muratura
arredo bagno moderno
ceramiche bagno
pozzi ginori sanitari
rubinetti lavello
piatti doccia
ideal standard sanitari
paffoni miscelatori
rubinetteria prezzi
mobili da bagno
bellosta rubinetterie
rubinetteria paffoni
mobili bagno moderni
sanitari ideal standard
doccia
mobili per bagno
rubinetteria fantini
miscelatori per lavabo
rubinetti paini
ceramiche
rubinetterie frattini
miscelatore sottofinestra
rubinetterie bagno
rivestimento bagno
rubinetti a tre vie
frattini
piatto doccia
specchi
cabine doccia
mobili bagno economici
arredare il bagno
paini rubinetti
arredo bagno on line
rubinetteria gessi
lavandini bagno
docce
bagni
rubinetti lavabo
rubinetterie cristina
rubinetti sottofinestra
arredamenti bagno
arredamento bagno
rubinetto doccia
sanitari bagno prezzi
miscelatori sottofinestra
gattoni rubinetteria
rubinetteria nobili
miscelatori gessi
signorini rubinetterie
ib rubinetterie
arredo bagno classico
arredi bagno
lavabo bagno
miscelatore statico
miscelatori per cucina
franke miscelatori
vasche da bagno
mobili bagno classici
mobiletti bagno
sanitari sospesi
rubinetteria doccia
mattonelle bagno
piastrelle per bagno
specchi bagno
rubinetti online
mamoli rubinetteria
rubinetti elettronici
rivestimenti bagni
rivestimenti bagno
idea bagno
lavatoio per lavanderia
accessori bagno online
rubinetti fantini
idee bagno
arredo bagno milano
miscelatori cucina franke
miscelatore vasca da bagno
vasca da bagno
rubinetti on line
miscelatori da cucina
progetto bagno
ristrutturazione bagno
arredo bagni
rubinetti a muro
specchio bagno
palazzani rubinetterie
miscelatore monocomando
new form rubinetti
rubinetto termostatico
lavelli cucina
bagno in muratura
mobili bagno online
miscelatori a cascata
hansa rubinetti
miscelatori mamoli
lavandini
miscelatori vasca
lavabo
mobili arredo bagno
mobile bagno
bagni in muratura immagini
arredamento bagni
arredobagno
bagno moderno
arredo bagno roma
rubinetto lavabo
foto bagni
lavello cucina
frattini rubinetti
rubinetteria zazzeri
miscelatori per lavelli
lavelli
miscelatori lavello
specchi per bagno
frattini rubinetteria
mariani rubinetterie
mobili per il bagno
miscelatori cucina prezzi
mobili da bagno moderni
rubinetti cucina franke
arredare bagno
rubinetto bidet
come arredare il bagno
idrosanitari
miscelatori statici
vendita rubinetti online
rubinetterie mariani
miscelatore per doccia
bagno shop
miscelatori elettronici
specchiere bagno
rubinetti cristina
mobiletto bagno
rubinetteria on line
accessori per bagno
rubinetterie fantini
piastrelle bagni
rubinetti termostatici
rubinetteria mariani
rubinetteria a cascata
rubinetterie cucina
il bagno
bagno rubinetti
rubinetteria signorini
rubinetti da giardino
ceramica bagno
prezzi sanitari bagno
franke rubinetti
miscela
rubinetteria da bagno
rubinetteria frattini prezzi
nicolazzi rubinetterie
idee arredo bagno
rubinetto acqua
rubinetti da esterno
bagno arredo
miscelatori paffoni
fantini rubinetteria
www.fantini.it
rubinetti ideal standard prezzi
rubinetti prezzi
rubinetti in ottone
accessori da bagno
rubinetteria online
specchiera bagno
rubinetti nobili
rubinetteria teorema
specchi da bagno
prezzi miscelatori bagno
miscelatori nobili
miscelatore termostatico prezzi
rubinetteria raf
eurorama rubinetteria
rubinetti antichi
rubinetterie mamoli
rubinetti industriali
prezzi rubinetteria
rubinetteria per bagno
rubinetti lavello cucina
ricambi rubinetti
miscelatore per lavabo
rubinetti signorini
pensili bagno
prezzi rubinetti
miscelatori monocomando
rubinetto gas
mamoli rubinetti
rubinetteria da cucina
valvola miscelatrice
miscelatori termostatici per doccia
rubinetti temporizzati
kwc rubinetti
rubinetterie teorema
ideal standard rubinetteria
miscelatori prezzi
rubinetti acciaio inox
miscelatori cucina con doccetta
rubinetteria mamoli
rubinetti gessi
prezzi miscelatori
rubinetto vasca da bagno
rompigetto per rubinetti
rubinetto a sfera
rubinetti con fotocellula
rubinetteria franke
rubinetti miscelatori cucina
miscelatori paini
miscelatori cristina
rubinetto lavandino
gessi rubinetti
valvole miscelatrici
zazzeri rubinetti
nobili rubinetteria
miscelazione
miscelatore termostatico per doccia
mescolatori
rubinetti giardino
rubinetti cascata
rubinetteria torino
rubinetti per cucine
rubinetterie signorini
vendita rubinetteria on line
crolla rubinetti
rubinetteria paini
rubinetti cucina sottofinestra
franke miscelatori cucina
rubinetterie ideal standard
accessori rubinetti
fratelli frattini rubinetterie
rubinetti hansa
rubinetto miscelatore cucina
miscelatore acqua
miscelatori cucina sottofinestra
rubinetteria design
rubinetti paffoni
rubinetto franke
cristina rubinetti
lavelli da cucina
miscelatore per lavello
paffoni rubinetti
ricambi miscelatori
rubinetti cucina con doccetta
rubinetto cascata
rubinetto a pedale
gaboli rubinetterie
vendita rubinetteria
miscelatore ideal standard
rubinetti mamoli prezzi
rubinetti per esterni
rubinetteria roma
art design rubinetteria
specchiere per bagno
rubinetto vasca
miscelatore a cascata
rubinetto 3 vie
specchio per bagno
rubinetteria bordo vasca
rubinetti classici
rubinetteria fir
rubinetteria bagni
rubinetto sottofinestra
miscelatori industriali
trapano miscelatore
miscelatori bidet
zazzeri rubinetteria
sanitari per bagno
rubinetti bronzo
rubinetti da cucina design
rubinetti a sfera
marche rubinetti
rubinetti per doccia
rubinetteria elettronica
rubinetti franke cucina
rubinetto ottone
miscelatori franke cucina
rubinetti gas
acqua frizzante dal rubinetto
rubinetto sotto finestra
rubinetto elettronico
fir rubinetti
miscelatori a muro
rubinetteria economica
rubinetti per lavabo
rubinetti vasca
miscelatori hansa
rubinetti filtro
rubinetteria moderna
miscelatori per cucine
taniche con rubinetto
prezzi rubinetterie
miscelatore acciaio
rubinetti newform
acqua gasata dal rubinetto
rubinetterie zazzeri
rubinetti per fontane
rubinetto cucina con doccetta
rubinetteria per doccia
miscelatore per cucina
rubinetti 3 vie
rubinetto da giardino
rubinetteria per cucina
prezzi rubinetti ideal standard
nobili rubinetti
rubinetto a tre vie
rubinetti fantini prezzi
prodotti bagno
giulini rubinetterie
miscelatore doccia esterno
miscelazione polveri
gs rubinetterie
rubinetto lavello cucina
rubinetto a muro
rubinetto filtro
miscelatore cucina con doccetta
impianti di miscelazione
ideal standard rubinetti
rubinetti fontane
tanica con rubinetto
miscelatori con doccetta
miscelatore da cucina
sanitari arredo bagno
rubinetti zazzeri
miscelatori newform
rubinetti economici
bossini rubinetti
miscelatore cascata
acqua depurata dal rubinetto
filtri per rubinetti
rubinetti per esterno
rubinetti raf
rubinetti cucina e prezzi
rubinetteria hansgrohe
rubinetti sottolavabo
vendita rubinetteria bagno
ricambi rubinetteria
doccia rubinetto
miscelatore doccia termostatico
vitone rubinetto
rubinetti cucine
geda nextage
rubinetti zucchetti prezzi
rubinetto elettrico
mz rubinetterie
rubinetti in plastica
rubinetteria nicolazzi
produzione rubinetti
miscelazione colori
miscelatori acqua
rubinetti tre vie
miscelatore gessi
rubinetti esterno
prezzi miscelatori cucina
alpi rubinetterie
rubinetti inox
marche rubinetteria
miscelatore doccia incasso
miscelatori doccia esterni
offerte lavelli e miscelatori
rubinetti fotocellula
rubinetto monocomando
rubinetterie on line
rubinetto led
rubinetto lavatrice
rubinetti led
plados miscelatori
miscelatore con doccetta estraibile
montaggio miscelatore cucina
rubinetti moderni
rubinetteria termostatica
rubinetti a parete
rubinetto gas cucina
rubinetteria a muro
rubinetti a scomparsa
rubinetti artistici
miscelatori fantini
rubinetteria per bagni
bagno e accessori
rubinetto da cucina
flessibili per rubinetti
rubinetti acqua
miscelatore a tre vie
accessori rubinetteria
montaggio miscelatore
rubinetti per bidet
rubinetteria mamoli prezzi
rubinetti per fontane esterne
miscelatore termostatico ideal standard
miscelatore a muro
miscelatori rubinetti
miscela colori
miscelatore elettronico
miscelatore cucina franke
miscelatore paini
lavelli e miscelatori
miscelatore nobili
guarnizioni rubinetti
miscelatore a pedale
miscelatore tre vie
rubinetteria crolla
rubinetteria in ottone
rubinetti gattoni
miscelatori per lavello
rubinetto sottolavabo
rubinetto tre vie
produzione rubinetteria
filtro anticalcare rubinetto
rubinetto temporizzato
smontare rubinetto miscelatore
rubinetti 3d
rubinetti elettrici
rubinetti vendita
rubinetteria bandini
montaggio miscelatore doccia
miscelatore frattini
rubinetteria cucine
miscelatori raf
miscelatore termostatico esterno
rubinetteria lavabo
kwc miscelatori
come sostituire un rubinetto
rubinetteria cristina prezzi
newform rubinetteria
rubinetti per giardino
acqua gassata dal rubinetto
rubinetto per lavatrice
dmp rubinetti
prezzi rubinetti cucina
ricambi rubinetti franke
miscelatore paffoni
rubinetti zucchetti ricambi
riduttori di flusso per rubinetti
miscelatore orizzontale
rubinetti da muro
rubinetterie prezzi
miscelatore rubinetto
rubinetterie per bagno
ricambi per miscelatori
rubinetti ponsi
rubinetteria ottone
rubinetti bandini
filtro rubinetto
vendita miscelatori
rubinetto a 3 vie
miscelatore prezzo
rubinetteria ritmonio
signorini rubinetti
rubinetto a galleggiante
rubinetti termosifoni
rubinetti esterni
accessori per rubinetterie
miscelatore termostatico funzionamento
miscelatori cascata
miscelatori hansgrohe
come smontare un miscelatore
guarnizioni per rubinetti
raf rubinetti
rubinetti milano
rubinetti per gas
aeratori per rubinetti
rubinetti a pulsante
lavelli per bagno
franke miscelatore
rubinetti gessi prezzi
miscelatore polveri
rubinetto giardino
catalogo rubinetteria
rubinetti birra
rubinetto ideal standard
paffoni rubinetterie prezzi
rubinetteria monocomando
miscelatore 3 vie
lavello cucina prezzi
rubinetto per cucina
rubinetto gas incasso
geda rubinetti
miscela di colori
sostituzione miscelatore doccia
rubinetteria.com
acquisto rubinetteria
rubinetti a galleggiante
rubinetterie hansgrohe
rubinetto esterno
rubinetteria paffoni prezzi
rubinetterie da cucina
rubinetto design
stock rubinetti
rubinetti per termosifoni
sostituire miscelatore doccia
sanitari e rubinetterie
rubinetti a muro per bagno
sanitari e rubinetteria
vola rubinetti
rubinetto cristina
rubinetti in rame
rubinetto a scomparsa
rubinetti antichizzati
filtri rubinetto
rubinetto automatico
rubinetti italiani
rubinetti gas cucina
rubinetto da esterno
rubinetti da giardino in ottone
miscelatore esterno doccia
rubinetto bronzo
rubinetto a parete
montaggio rubinetto cucina
miscelatori temporizzati
nobili miscelatori
blanco miscelatori
rubinetto pieghevole
riparazione rubinetto
cucine lavello
frangigetto per rubinetti
rubinetti bongio
rubinetto gessi
rubinetti teorema
accessori per rubinetteria
rubinetti fir
rubinetti hansgrohe
newform miscelatori
fantini rubinetterie prezzi
rubinetti bellosta
frattini rubinetterie prezzi
miscelatori new form
rubinetti vola
rubinetti mariani
rubinetto lavastoviglie
miscelatore incasso doccia
rubinetti in acciaio inox
rubinetti per botti
bellosta rubinetti
rubinetti idraulici
rubinetto in ottone
hansa rubinetteria
franke rubinetti cucina
prezzi lavelli cucina
blanco rubinetti
rubinetto a leva
miscelazione liquidi
rubinetto a pulsante
miscelatori automatici
fresa per rubinetti
rubinetto antico
rubinetto monoforo
filtro per rubinetto
rubinetto termosifone
miscelatore cemento
prezzi rubinetteria frattini
cisal rubinetti
gattoni rubinetti
rubinetti torino
paini rubinetterie prezzi
il rubinetto
bongio rubinetti
miscelatori per malte
rubinetti incasso
marche di rubinetti
contenitori con rubinetto
gs rubinetti
miscelatore industriale
cristina miscelatori
signorini rubinetteria
rubinetto per lavastoviglie
foster miscelatori
rubinetteria geda
rubinetterie toscane
rubinetto water
riparazione rubinetti
miscelatori kwc
cucina lavello
zazzeri rubinetterie prezzi
rubinetterie cristina prezzi
miscelatore verticale
miscelatore vernici
design rubinetterie
rapetti rubinetti
ritmonio rubinetti


etichetta energetica di frigoriferi e congelatori




SVILUPPO SOSTENIBILE
15
ETICHETTA ENERGETICA
DI FRIGORIFERI
E CONGELATORI
PERCHÉ QUESTO OPUSCOLO
Ogni anno le famiglie italiane spendono per i propri consumi domestici di energia
elettrica circa 10.000 miliardi di lire.
È una cifra elevata, ma ognuno di noi può fare qualcosa - senza sacrifici e senza
rinunciare al comfort al quale siamo abituati - per ridurre i consumi e risparmiare
energia e denaro.
Oggi abbiamo una possibilità in più di utilizzare in maniera efficiente l’energia
scegliendo quegli apparecchi domestici che ci consentono di ridurre in maniera
significativa i consumi: infatti da novembre 1998, se andiamo in un negozio di
elettrodomestici possiamo vedere una etichetta colorata con frecce e altri simboli
sui frigoriferi, congelatori e frigocongelatori.
Questa etichetta, detta “etichetta energetica”, si trova sugli elettrodomestici
del freddo per uso casalingo:
• frigoriferi,
• congelatori,
• frigo-congelatori,
in ottemperanza a una precisa direttiva della Comunità Europea (la n. 94/2/CE
del 21.1.94) e al Decreto 12 aprile 1998 del Ministero dell’Industria.
Grazie a questa etichetta, scegliere un nuovo frigorifero o congelatore è più
facile: l’etichetta energetica permette a tutti i consumatori di conoscere le principali
caratteristiche e il consumo di energia dei frigoriferi, valutando fin dal
momento dell’acquisto i costi di esercizio di ciascun modello.
Devono avere l’etichetta solo gli apparecchi alimentati dalla rete elettrica: un
frigorifero portatile a batteria, ad esempio, non ha l’etichetta energetica.
Questo opuscolo dell’ENEA vuole proprio aiutare tutti i consumatori a “leggere”,
a capire il significato dei simboli e dei numeri che vengono riportati sull’etichetta
energetica, in modo da poter scegliere consapevolmente e comprare l’elettrodomestico,
in questo caso il frigorifero, che consuma di meno a parità di
prestazioni.
2
L’etichetta, che deve essere posta ben visibile davanti o sopra l’apparecchio, a
cura del negoziante, comprende 5 settori, ed è fatta così:
3
COSA C’È SULL’ETICHETTA
Esaminiamola, settore per settore:
SETTORE 1:
dove viene identificato l’elettrodomestico.
SETTORE 2:
dove sono riportate le classi di efficienza energetica e si evidenzia a quale classe
appartiene l’elettrodomestico in esame: vedremo in dettaglio cosa significa. In
questo spazio può essere anche riportato il simbolo dell’ECOLABEL l’ecoetichetta
assegnata dalla Comunità Europea che indica un prodotto “compatibile con
l’ambiente”. Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la “E” di
Europa al centro.
4 5
Nome o
marchio del
costruttore
Nome del
modello
SETTORE 1
SETTORE 2
SETTORE 3
SETTORE 4
SETTORE 5
Classe di
efficienza energetica
dell’apparecchio
ECOLABEL
Classi
di efficienza
energetica
Infatti, gli scomparti a bassa temperatura, per conservare e congelare, sono
identificati da un codice internazionale a stelle che ne indica la temperatura.
Ogni simbolo ha il suo significato:
SETTORE 5:
dove è indicata la rumorosità dell’apparecchio (quando prescritto).
7
SETTORE 3:
dove è indicato il consumo di energia, espresso in kWh/anno.
Attenzione però: il consumo che viene qui indicato è quello che si avrebbe
tenendo l’apparecchio sempre in funzione, a porte chiuse e in condizioni particolari
di laboratorio. Il consumo reale può differire molto in quanto dipende dal
modo nel quale viene utilizzato e anche dal luogo in cui è installato l’apparecchio.
Potrete trovare qualche suggerimento a pag. 11.
SETTORE 4:
dove vengono forniti dati sulla capacità dell’apparecchio:
• volume utile complessivo, in litri, degli scomparti per conservare cibo fresco,
cioè di tutti gli scomparti “senza stelle”, la cui temperatura di conservazione è
superiore a -6°C
• volume utile complessivo, in litri, degli scomparti per conservare cibi surgelati
o per congelare, cioè di tutti gli scomparti “con stelle” o con temperatura di
conservazione uguale o inferiore a -6°C
• tipo di scomparto a bassa temperatura presente nell’apparecchio, secondo il
codice “a stelle”.
6
Volume
scomparto
cibi freschi
Volume
scomparto
cibi congelati
Tipo di
scomparto
cibi congelati
Rumorosità dell’apparecchio
Consumi dell’apparecchio
Vediamo cosa significa, in termini economici, scegliere un elettrodomestico più
o meno efficiente, prendendo come esempio un frigocongelatore da 300 litri, di
cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati. Nella seguente tabella sono
paragonati i consumi ed i relativi costi annuali per l’energia elettrica a seconda
che il frigorifero appartenga alla classe A, oppure alla B ecc...
Scegliendo quindi un modello in classe “B” potremo spendere per l’energia
elettrica circa la metà di quanto spenderemo con un modello di classe “G”.
Attenzione! I numeri di questa tabella sono puramente indicativi in quanto si
riferiscono al consumo di un apparecchio tenuto sempre chiuso e in laboratorio
a temperatura controllata.
I valori reali possono essere più elevati in funzione del numero di aperture delle
porte e della temperatura della stanza in cui è posto l’apparecchio.
L’EFFICIENZA ENERGETICA E LE FRECCE
A parità di prestazioni, alcuni apparecchi consumano più di altri: quelli che
consumano meno sono più efficienti dal punto di vista energetico.
Sull’etichetta energetica c’è una serie di frecce di lunghezza crescente, ognuna
di colore diverso. Ad ogni freccia è associata una lettera dell’alfabeto (dalla A
alla G).
La lunghezza delle frecce è legata ai consumi: a parità di prestazioni, gli apparecchi
con consumi più bassi hanno la freccia più corta, quelli con consumi più
alti hanno la freccia più lunga.
Parlando in termini di efficienza energetica, più alta è l’efficienza energetica
dell’apparecchio, più corta è la freccia.
Il significato dei colori e delle lettere è lo stesso della lunghezza:
• freccia corta - lettera A - colore verde - consumi bassi
• freccia lunga - lettera G - colore rosso - consumi alti.
8 9
Classe Consumo Costo per l’energia elettrica *
kWh/anno £/anno
A
inferiore a 344 inferiore a 120.000
B
tra 344 e 468 tra 120.000 e 164.000
C
tra 469 e 563 tra 164.000 e 197.000
D
tra 563 e 625 tra 197.000 e 219.000
E
tra 625 e 688 tra 219.000 e 241.000
F
tra 688 e 781 tra 241.000 e 273.000
G
superiore a 781 oltre 273.000
* Costo di 1 kWh: £ 350.
PER CHI VUOL SAPERNE DI PIÙ
Le frecce di lunghezza diversa, o le lettere (o il colore) corrispondenti, sono state
definite in base a un calcolo di efficienza energetica.
Gli elettrodomestici del freddo sono stati divisi in categorie, in modo da poter
calcolare in maniera adeguata i consumi per ogni tipo di apparecchio:
• frigorifero senza scomparti a bassa temperatura
• frigorifero con scomparto cantina
• frigorifero senza stelle
• frigorifero con scomparto a bassa temperatura ad una stella
• frigorifero a due stelle
• frigorifero a tre stelle
• frigo-congelatore, a quattro stelle
• congelatore verticale
• congelatore orizzontale
• più porte e altri tipi.
Per ogni categoria di apparecchio è stato ricavato un consumo “standard” medio
di riferimento, calcolato in base al volume dei vari scomparti e ai consumi medi
in Europa, corretto con determinati coefficienti.
Questo consumo standard è il livello di riferimento per calcolare l’indice di efficienza
energetica “I”.
Paragonando il consumo dell’apparecchio in esame, rilevato dalle prove di laboratorio
secondo la normativa europea, con quello standard, si ottiene un numero,
maggiore o minore di 100 secondo l’efficienza energetica dell’apparecchio: se
l’apparecchio è più efficiente del riferimento, avrà un indice I minore. Viceversa,
se l’apparecchio è meno efficiente dello standard, avrà un indice I maggiore.
Per i vari valori di I, sono state stabilite delle classi, a cui sono state associate le
lettere e le frecce colorate che indicano “visivamente” l’efficienza sull’etichetta
energetica.
In particolare:
Il valore numerico dell’indice di efficienza non è riportato sull’etichetta.
ALCUNI CONSIGLI
Per non sprecare energia e quindi denaro per l’energia elettrica, è importante:
• scegliere i modelli a più alta efficienza energetica
• posizionare bene l’elettrodomestico
• usarlo correttamente.
Per avere informazioni dettagliate, consultate l’opuscolo
ENEA “Risparmio energetico con il frigorifero e il congelatore”
che può essere richiesto ai Centri di Consulenza
Energetica Integrata (CCEI) i cui indirizzi sono riportati
in fondo all’opuscolo, oppure
scrivere a ENEA C.P. 2400 Roma.
10 11
Classe Indice di efficienza energetica
I
A
minore di 55
B
tra 55 e 75
C
tra 75 e 90
D
tra 90 e 100
E
tra 100 e 110
F
tra 110 e 125
G
oltre i 125
Ricordiamo comunque che:
Prima di acquistare un elettrodomestico del freddo, è meglio riflettere bene sulle
proprie esigenze, per scegliere il tipo e la capacità dell’apparecchio in base a:
• numero di persone
• abitudini di vita e modo di fare la spesa
• possibilità di congelare cibo fresco
• spazio disponibile.
Per farlo funzionare al meglio e non sprecare energia, il nostro apparecchio va
installato in una posizione opportuna:
• lontano da fonti di calore
• in modo da garantire sufficiente aerazione al condensatore.
L’apparecchio, inoltre, va utilizzato con intelligenza:
• non mettere mai nell’apparecchio cibi caldi
• riporre le vivande in opportuni contenitori
• non riempirlo in modo tale da impedire la circolazione interna dell’aria
(specialmente se si tratta di un modello no-frost)
• regolare il termostato in modo da garantire il freddo, ma non raffreddare
in modo esagerato
• fare attenzione all’apertura delle porte: immettere o prelevare
velocemente gli alimenti, evitando di lasciare la porta aperta a lungo.
Non dimentichiamo infine i criteri di sicurezza: un elettrodomestico del freddo è
un apparecchio elettrico, e come tale va usato:
• al momento dell’acquisto, controllare che l’apparecchio sia stato
prodotto secondo le norme di sicurezza: cercare il marchio IMQ
o altri marchi riconosciuti a livello europeo
• non toccare l’apparecchio se il pavimento è bagnato, specialmente
a piedi nudi
• verificare, prima di metterlo in funzione, che l’impianto elettrico
di casa sia sicuro
• staccare l’alimentazione elettrica prima di pulire l’apparecchio.
12
C.P. 2400 ROMA
Potete richiedere
gratuitamente gli
opuscoli, specificando
i titoli che
vi interessano a:
L’ENEA pubblica altri opuscoli sulle scelte più convenienti che tutti noi
possiamo adottare per risparmiare
energia e proteggere l’ambiente:
come riscaldare le abitazioni senza
sprechi, come ridurre i consumi
di elettricità per l’illuminazione e
gli elettrodomestici, come usufruire
delle agevolazioni fiscali previste per
chi effettua interventi di risparmio
energetico nelle abitazioni.
L’ENEA è un ente di diritto pubblico operante nei campi
della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile,
finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di sviluppo,
competitività e occupazione e quello della salvaguardia
ambientale.
Svolge altresì funzioni di agenzia per le pubbliche
amministrazioni mediante la prestazione di servizi
avanzati nei settori dell’energia, dell’ambiente e
dell’innovazione tecnologica.
In particolare l’Ente:
• svolge, sviluppa, valorizza e promuove la ricerca in tema
di energia, ambiente e innovazione tecnologica nel
quadro dei programmi di ricerca nazionali, dell’Unione
Europea e di altre organizzazioni internazionali;
• sostiene e favorisce i processi di innovazione e di
trasferimento tecnologico al sistema produttivo e alle
pubbliche amministrazioni;
• fornisce supporto tecnico specialistico ed organizzativo
alle amministrazioni, alle regioni e agli enti locali,
nell’ambito di accordi di programma con i Ministeri
dell’Industria, dell’Ambiente e dell’Università e della
Ricerca Scientifica e con altre amministrazioni pubbliche.
L’Ente ha circa 3.600 dipendenti che operano in Centri di
Ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Nelle diverse regioni sono anche presenti
14 Centri di Consulenza Energetica Integrata per
la promozione e la diffusione degli usi efficienti
dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti.
RICERCA
E INNOVAZIONE
PER LO SVILUPPO
SOSTENIBILE
DEL PAESE
CENTRI
DI CONSULENZA
ENERGETICA
INTEGRATA
(C.C.E.I.)
VENETO
C.C.E.I. ENEA
Calle delle Ostreghe, 2434
C.P. 703
30124 VENEZIA
Tel. 0415226887
Fax 0415209100
LIGURIA
C.C.E.I. ENEA
Via Serra, 6
16122 GENOVA
Tel. 010567141
Fax 010567148
EMILIA ROMAGNA
ENEA
Via Martiri di Monte Sole, 4
40129 BOLOGNA
Tel. 0516098736
Fax 0516098692
TOSCANA
C.C.E.I. ENEA
Via Ponte alle Mosse, 61
50144 FIRENZE
Tel. 055359896
Fax 055350491
MARCHE
C.C.E.I. ENEA
V.le della Vittoria, 52
60123 ANCONA
Tel. 07132773
Fax 07133264
UMBRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Angeloni, 49
06100 PERUGIA
Tel. 0755000043
Fax 0755006389
LAZIO
ENEA Divisione PROM
C.R. Casaccia
Via Anguillarese, 301
00060 ROMA
Tel. 0630483245
Fax 0630483930
ABRUZZO
C.C.E.I. ENEA
Via N. Fabrizi, 215/15
65122 PESCARA
Tel. 0854216332
Fax 0854216362
MOLISE
C.C.E.I. ENEA
Via Mazzini, 84
86100 CAMPOBASSO
Tel. 0874481072
Fax 087464607
CAMPANIA
C.C.E.I. ENEA
Via della Costituzione
Isola A/3
80143 NAPOLI
Tel. 081691111
Fax 0815625232
PUGLIA
C.C.E.I. ENEA
Via Roberto da Bari, 119
70122 BARI
Tel. 0805248213
Fax 0805213898
BASILICATA
C.C.E.I. ENEA
C/o SEREA
Via D. Di Giura, s.n.c.
85100 POTENZA
Tel. 097146088
Fax 097146090
CALABRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Argine Destra Annunziata,
87
89100 REGGIO CALABRIA
Tel. 096545028
Fax 096545104
SICILIA
C.C.E.I. ENEA
Via Catania, 2
90100 PALERMO
Tel. 091308075
Fax 091300703
G15-994-0
EDITO DA: ENEA - LUNGOTEVERE THAON DI REVEL, 76 - 00196 ROMA - LUGLIO 1999 - DESIGN: ANTIPODI (06/85355097)
S V I L U P P O
S O S T E N I B I L E

Come risparmiare con la lavastoviglie




RISPARMIO ENERGETICO
CON LA LAVASTOVIGLIE
12
G12-038-0
EDITO DA: ENEA - LUNGOTEVERE THAON DI REVEL, 76 - 00196 ROMA - SETTEMBRE 2003 - DESIGN: ANTIPODI ROMA - STAMPA: PRIMAPRINT (VITERBO)
SVILUPPO SOSTENIBILE
S V I L U P P O
S O S T E N I B I L E
3
PERCHÉ QUESTO OPUSCOLO
Come si sceglie una lavastoviglie?
Qual è il modo migliore per utilizzarla?
Quanto consuma?
Di quale manutenzione ha bisogno?
Sono domande semplici, che ci troviamo ad affrontare spesso, sia al momento dell’acquisto di
una lavastoviglie, che nel suo uso quotidiano e, soprattutto, quando dobbiamo pagare qualche
riparazione troppo costosa.
Le risposte possono essere altrettanto semplici.
LA LAVASTOVIGLIE: ISTRUZIONI PER L’USO
La lavastoviglie può funzionare meglio: non c’è bisogno
di fare sacrifici o rinunce, basta adottare qualche
piccolo accorgimento, in modo da consumare meno
energia, risparmiando denaro, salvaguardando l’ambiente
e ottenendo... stoviglie pulite.
È sufficiente leggere con attenzione questo opuscolo
che l’ENEA ha realizzato affinché sia uno
strumento di facile consultazione, con
consigli pratici e semplici suggerimenti.
• L’acquisto
• l’installazione
• l’utilizzo
• la manutenzione
della lavastoviglie vengono trattati con l’intento di evidenziare quello che bisogna sapere nella
vita di tutti i giorni, a contatto diretto con questa “macchina della casa”.
Pensare al futuro significa anche ridurre i consumi irrazionali sin da oggi.
Possiamo farlo in molti modi, ogni giorno, con un pizzico di intelligenza, senza per questo rinunciare
alla qualità della vita.
I diversi argomenti sono trattati anche attraverso tabelle che danno la possibilità di valutare i
consumi e i costi di esercizio della lavastoviglie.
Completano l’opuscolo alcune informazioni sui marchi nazionali ed europei che assicurano la
sicurezza, l’efficienza energetica e il rispetto per l’ambiente.
2
L’ACQUISTO
La tecnica ha fatto notevoli passi avanti nel campo della progettazione e della produzione
delle lavastoviglie per uso domestico. Oggi esistono apparecchi in grado di offrire risultati
migliori rispetto alle vecchie lavastoviglie, con minori consumi di energia elettrica, di acqua
e di detersivo.
Infatti, diminuendo la quantità di acqua necessaria per un ciclo di lavaggio (in dieci anni si
è passati, in media, da 45 a 25 litri) occorre anche meno energia per portare l’acqua alla
giusta temperatura ed è sufficiente una minore quantità di detersivo.
Le lavastoviglie moderne hanno, inoltre, la possibilità di effettuare cicli ridotti o “rapidi”,
che rappresentano un notevole risparmio di tempo (fino al 60%) e quindi di energia quando
i piatti non sono tanto sporchi da costringere all’utilizzo del ciclo lungo.
In fase di acquisto è, quindi, senz’altro preferibile scegliere i modelli inseriti più recentemente
sul mercato.
È bene informarsi in tal senso, leggere accuratamente le caratteristiche tecniche di ciascun
apparecchio, chiedendo spiegazioni al rivenditore e considerando che non è tanto importante
il valore di massimo assorbimento (espresso in kW), quanto, soprattutto, il consumo effettivo
di energia, espresso in kWh, che ci indica quanta energia elettrica viene realmente
consumata dalla lavastoviglie in un determinato ciclo di lavaggio.
Un discorso a parte merita la capacità dell’apparecchio, il cosiddetto numero di coperti,
che è riferito al numero di stoviglie che la macchina può contenere per ciclo di lavaggio. Cercate
di scegliere il modello con la capacità che vi serve realmente. Una lavastoviglie di
grande capacità -cioè con un numero di coperti troppo elevato rispetto alle nostre necessità-
verrà spesso utilizzata semivuota, mentre con un apparecchio troppo piccolo saremo costretti
ad aumentare il numero dei cicli di lavaggio settimanali. In entrambi i casi sprecheremo
acqua ed energia.
Oggi poi abbiamo una possibilità in più di scegliere quei modelli che ci consentono di ridurre
i consumi; infatti, dal mese di giugno del 2000 anche sulle lavastoviglie -come già sui frigoriferi
e sulle lavatrici- è applicata l’etichetta energetica, la quale permette di conoscere fin
dal momento dell’acquisto, caratteristiche e consumi di ciascun modello di lavastoviglie.
Per avere informazioni più dettagliate consultate l’opuscolo ENEA “Etichetta energetica delle
lavastoviglie” che può essere richiesto ai Centri di Consulenza Energetica Integrata (CCEI)
i cui indirizzi sono riportati in fondo all’opuscolo, oppure scrivere a: ENEA - Unità RES
RELPROM, Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 000196 Roma, fax 06 36272288.
scegliere
i modelli
più nuovi e
della giusta
capacità
attenzione
che ci sia il
“ciclo rapido”
occhio al
consumo
per ciclo
di lavaggio:
controlla
l’etichetta
energetica
te è necessario mettere regolarmente sale nell’apposito contenitore.
Più alta è la durezza dell’acqua utilizzata e più frequente la lavastoviglie segnalerà la richiesta
di aggiunta di sale. È da notare che un lavaggio effettuato senza decalcificazione dà risultati
meno soddisfacenti e le stoviglie appaiono opache. È importante quindi conoscere il grado di
durezza dell’acqua.
Per dare maggiore diffusione e completezza relativamente ai dati di durezza per i singoli comuni
italiani, Assocasa ha predisposto un sito Web in Internet all’indirizzo http://assocasa.federchimica.
it dove è possibile trovare il dato della durezza per circa 6.000 comuni italiani.
L’UTILIZZO
La lavastoviglie è un elettrodomestico che si usa tutti i giorni o quasi. Per diminuire i consumi
e risparmiare denaro basta quindi prendere l’abitudine ad usarla meglio, tutti i giorni.
Ecco i consigli dell’ENEA:
5
I CONSUMI
Abbiamo già visto che acquistando un apparecchio di recente concezione possiamo risparmiare
notevolmente sui consumi di acqua, elettricità e detersivo.
Ma quanto?
Le lavastoviglie tradizionali per 10-12 coperti consumano, per il ciclo più lungo, circa 2,5
kWh; i modelli nuovi, invece, tra 1,4 e 1,8 kWh.
I consumi risultano ridotti drasticamente quando si utilizzano i cicli cosiddetti “rapidi” (circa 0,7
kWh), in quanto diminuiscono i tempi di lavaggio e, di conseguenza, i consumi di elettricità.
Per un lavaggio completo i modelli più vecchi hanno bisogno di circa 40 g di detersivo, quelli
più moderni solo di 20 g.
Con una tabella mettiamo a confronto modelli a basso consumo, tecnologicamente più avanzati,
con modelli tradizionali, ancora presenti sul mercato, evidenziando i consumi ed i costi
(min. e max.) di energia elettrica e di detersivo per ciclo e per un anno di utilizzo con 7 cicli di
lavaggio alla settimana.
Alcune lavastoviglie possono essere alimentate direttamente con l’acqua calda: questa soluzione
è particolarmente conveniente se è possibile, ad esempio, collegare l’apparecchio direttamente
ad uno scaldacqua a gas non troppo lontano; in questo modo si risparmia energia elettrica,
e tempi di lavaggio diminuiscono.
Inoltre ogni macchina lavastoviglie è fornita di un impianto di decalcificazione, costituito da
un dispositivo detto “addolcitore” che riduce la durezza dell’acqua evitando la formazione del
calcare che, depositandosi sulle resistenze e sulle parti meccaniche, provoca un aumento dei consumi
e un cattivo funzionamento della macchina. Per mantenere l’addolcitore sempre efficien-
4
Disporre le stoviglie correttamente nella
macchina, avendo cura di asportare i residui
più grossi delle pietanze per evitare
il pericolo di intasamento del filtro
con conseguente riduzione dell’efficacia
del lavaggio.
Lavastoviglie Consumi e costi per ciclo Costo totale anno
ENERGIA DETERSIVO DETERSIVO
kWh Euro g Euro + ENERGIA
MODELLI 1,4 0,25 20 0,05 111,00
A BASSO
CONSUMO 1,8 0,32 30 0,07 147,00
MODELLI 2,5 0,45 40 0,10 202,00
TRADIZIONALI 3 0,54 50 0,12 244,00
• I consumi si riferiscono al ciclo di lavaggio più lungo.
• Il costo totale annuo si riferisce a un utilizzo medio di 7 cicli alla settimana.
LA MANUTENZIONE
Bastano poche attenzioni per allungare la vita della lavastoviglie. Una buona manutenzione è
il presupposto per tanti buoni lavaggi.
7
Utilizzare il ciclo intensivo solo nei casi in cui
sia veramente necessario, quando cioè le stoviglie
sono particolarmente sporche: lava in
tempi molto lunghi, a temperature elevate, e
quindi con grande consumo di energia.
Usare il lavaggio rapido a freddo quando ci
sono poche stoviglie da lavare. Questo ciclo
consentirà di ultimare il carico a fine giornata,
senza cattivi odori ed incrostazioni troppo
dure sui piatti in attesa del lavaggio completo.
Adottare il programma “economico” per
le stoviglie poco sporche. È un ciclo di lavaggio
a temperatura più bassa che, a volte, non
prevede la fase di asciugatura consumando così
meno energia.
Utilizzare esclusivamente detersivi spefici
per lavastoviglie e rispettare le dosi consigliate
dalle case produttrici: una quantità maggiore
di detersivo non lava di più, ma inquina
di più!
Far funzionare la lavastoviglie solo a pieno
carico: il consumo di elettricità e di detersivo
è uguale sia con l’apparecchio pieno che
vuoto.
Eliminare l’asciugatura con l’aria calda. La
semplice circolazione dell’aria, aprendo lo sportello
a fine lavaggio, è sufficiente ad asciugare
le stoviglie e consente un risparmio di circa
il 45% di energia, riducendo la durata del
ciclo di almeno 15 minuti.
6
INTENSIVO
ECONOMICO
RAPIDO FREDDO
Pulire sovente e con cura il filtro: le impurità
e i depositi impediscono lo scarico dell’acqua
e non consentono buoni risultati di
lavaggio.
Usare con regolarità il sale apposito, o quello
grosso da cucina, che serve a prevenire la
formazione di incrostazioni calcaree, controllando
che il contenitore sia sempre pieno.
Assicurarsi che i forellini dei bracci rotanti
siano liberi: se sono ostruiti l’acqua non raggiunge
efficacemente tutte le stoviglie.
Staccare i collegamenti elettrici e idrici in
caso di lunghi periodi di inattività della lavastoviglie.
Leggere sempre molto attentamente il libretto
di istruzioni allegato al nuovo apparecchio:
contiene preziosi suggerimenti per un
migliore utilizzo dell’elettrodomestico.
LA SICUREZZA, IL RISPARMIO, IL RISPETTO
DELL’AMBIENTE
Al momento dell’acquisto degli apparecchi domestici è bene assicurarsi che ci sia il marchio
di qualità IMQ o un altro marchio riconosciuto a livello europeo. Se c’è significa che l’apparecchio
è prodotto in conformità con le norme di legge in materia di sicurezza. Ecco alcuni
dei marchi tra i più diffusi:
Abbiamo anche parlato dell’etichetta energetica
(vedi pagina 5) che possiamo trovare
già applicata sulle lavastoviglie e che
ci permette di scegliere gli apparecchi a più
basso consumo di energia.
Infine l’Ecolabel (ecoetichetta): il marchio
europeo che indica un prodotto più “compatibile
con l’ambiente” e, quindi, generalmente,
anche con un minor consumo
di energia.
Ha per simbolo la margherita con le stelle
come petali e la “E” di Europa al centro.
I costi energetici contenuti nell’opuscolo sono stati valutati assumendo i seguenti valori:
Elettricità 0,18 €/kWh
Detersivo lavastoviglie 2,50 €/kg
2
1
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16 17
ITALIA
AUSTRIA
BELGIO
CANADA
CECOSLOVACCHIA
12345
DANIMARCA
FRANCIA
GERMANIA
GRAN BRETAGNA
IRLANDA
6789
10
NORVEGIA
PAESI BASSI
PORTOGALLO
SPAGNA
SVEZIA
11
12
13
14
15
SVIZZERA
USA
16
17
ECO-LABEL
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove
di cicli normali di lavaggio con acqua fredda)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi contengono
una scheda particolareggiata
Norma EN 50242
Direttiva 97/17/CE relativa all'etichettatura delle lavastoviglie
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
yz
yx
xy
Lavastoviglie
X.YZ
8
ETICHETTA
ENERGETICA
L’ENEA pubblica altri opuscoli sulle scelte più convenienti che tutti
noi possiamo adottare per risparmiare energia e proteggere l’ambiente.
Potete richiedere gratuitamente gli opuscoli che vi interessano a:
ENEA - Unità RES RELPROM
Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 000196 Roma
Fax 0636272288
L’ENEA è un ente di diritto pubblico operante nei campi
della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile,
finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di sviluppo,
competitività e occupazione e quello della salvaguardia
ambientale.
Svolge altresì funzioni di agenzia per le pubbliche
amministrazioni mediante la prestazione di servizi
avanzati nei settori dell’energia, dell’ambiente e
dell’innovazione tecnologica.
In particolare l’Ente:
• svolge, sviluppa, valorizza e promuove la ricerca in tema
di energia, ambiente e innovazione tecnologica nel
quadro dei programmi di ricerca nazionali, dell’Unione
Europea e di altre organizzazioni internazionali;
• sostiene e favorisce i processi di innovazione e di
trasferimento tecnologico al sistema produttivo e alle
pubbliche amministrazioni;
• fornisce supporto tecnico specialistico ed organizzativo
alle amministrazioni, alle regioni e agli enti locali,
nell’ambito di accordi di programma con i Ministeri
dell’Industria, dell’Ambiente e dell’Università e della
Ricerca Scientifica e con altre amministrazioni pubbliche.
L’Ente ha circa 3.600 dipendenti che operano in Centri di
Ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Nelle diverse regioni sono anche presenti
13 Centri di Consulenza Energetica Integrata per
la promozione e la diffusione degli usi efficienti
dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti.
RICERCA
E INNOVAZIONE
PER LO
SVILUPPO
SOSTENIBILE
DEL PAESE
CENTRI
DI CONSULENZA
ENERGETICA
INTEGRATA
(C.C.E.I.)
VENETO
C.C.E.I. ENEA
Calle delle Ostreghe, 2434
C.P. 703
30124 VENEZIA
Tel. 0415226887
Fax 0415209100
LIGURIA
C.C.E.I. ENEA
Via Serra, 6
16122 GENOVA
Tel. 010567141
Fax 010567148
TOSCANA
C.C.E.I. ENEA
Via Ponte alle Mosse, 61
50144 FIRENZE
Tel. 0553241227
Fax 055350491
MARCHE
C.C.E.I. ENEA
V.le della Vittoria, 52
60123 ANCONA
Tel. 07132773
Fax 07133264
UMBRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Angeloni, 49
06100 PERUGIA
Tel. 0755000043
Fax 0755006389
LAZIO
ENEA Divisione PROM
C.R. Casaccia
Via Anguillarese, 301
00060 ROMA
Tel. 0630483245
Fax 0630483930
ABRUZZO
C.C.E.I. ENEA
Via N. Fabrizi, 215/15
65122 PESCARA
Tel. 0854216332
Fax 0854216362
MOLISE
C.C.E.I. ENEA
Via Mazzini, 84
86100 CAMPOBASSO
Tel. 0874481072
Fax 087464607
CAMPANIA
C.C.E.I. ENEA
Via della Costituzione
Isola A/3
80143 NAPOLI
Tel. 081691111
Fax 0815625232
PUGLIA
C.C.E.I. ENEA
Via Roberto da Bari, 119
70122 BARI
Tel. 0805248213
Fax 0805213898
BASILICATA
C.C.E.I. ENEA
C/o SEREA
Via D. Di Giura, s.n.c.
85100 POTENZA
Tel. 097146088
Fax 097146090
CALABRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Argine Destra
Annunziata, 87
89100 REGGIO CALABRIA
Tel. 096545028
Fax 096545104
SICILIA
C.C.E.I. ENEA
Via Catania, 2
90143 PALERMO
Tel. 0917824120
Fax 091300703

Etichetta energetica delle lavastoviglie





SVILUPPO SOSTENIBILE
20
ETICHETTA ENERGETICA
DELLE LAVASTOVIGLIE
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove
di cicli normali di lavaggio con acqua fredda)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi contengono
una scheda particolareggiata
Norma EN 50242
Direttiva 97/17/CE relativa all'etichettatura delle lavastoviglie
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
yz
yx
xy
Lavastoviglie
X.YZ
3
PERCHÉ QUESTO OPUSCOLO
Per far funzionare gli elettrodomestici, ogni anno le famiglie italiane consumano più
di 26 miliardi di chilowattora, pari a una bolletta energetica di quasi 10.000 miliardi
di lire.
La produzione di tanta energia libera nell’atmosfera circa 18 milioni e mezzo di tonnellate
di anidride carbonica e dà un contributo significativo all’effetto serra: ridurre
questo contributo è un dovere per tutti.
Oggi ognuno di noi può fare qualcosa – senza sacrifici e senza rinunciare al comfort
al quale siamo abituati – per ridurre i consumi, risparmiare denaro e contribuire
anche alla protezione dell’ambiente: scegliere gli elettrodomestici che hanno le
migliori prestazioni.
Infatti dal mese di giugno 2000, se andiamo in un negozio di elettrodomestici possiamo
vedere un’etichetta colorata con frecce e altri simboli sulle lavastoviglie
esposte.
Questa etichetta, detta etichetta energetica si trova sulle lavastoviglie ad uso
domestico in ottemperanza al decreto 10 novembre 1999 del Ministero dell’Industria,
che a sua volta recepisce due direttive emanate dalla Comunità Europea nel
1997 e nel 1999.
Grazie a questa etichetta, scegliere una nuova lavastoviglie è più facile: essa permette
a tutti gli utenti di conoscere e di valutare, fin dal momento dell’acquisto, le principali
caratteristiche e il consumo di energia di ciascun modello.
Quando non è possibile per il consumatore prendere diretta visione dell’apparecchio,
e quindi neanche dell’etichetta energetica (ad esempio, nelle vendite per corrispondenza),
è obbligo del venditore rendere note al potenziale acquirente le prestazioni
energetiche attraverso la stampa di queste sui cataloghi di offerta al pubblico.
L’etichetta è obbligatoria solo per le lavastoviglie alimentate dalla rete elettrica.
Questo opuscolo dell’ENEA vuole aiutare tutti i consumatori a capire il significato
dei simboli e dei numeri che vengono riportati sull’etichetta energetica, in modo da
poter essere meglio informati e decidere di comprare la lavastoviglie che consuma di
meno a parità di prestazioni.
L’etichetta che, a cura del negoziante, deve essere posta ben visibile davanti o sopra
l’apparecchio esposto, comprende 7 settori, ed è fatta così:
2
COSA C’È SULL’ETICHETTA
Esaminiamola, settore per settore:
SETTORE 1:
identifica la lavastoviglie con il marchio del costruttore e il nome del modello.
SETTORE 2:
riporta le classi di efficienza energetica e mette in evidenza a quale classe appartiene la
lavastoviglie in esame (più avanti ne vedremo in dettaglio il significato). In questo spazio
può essere riportato anche il simbolo dell’Ecolabel, l’ecoetichetta assegnata dall’Unione
Europea che indica un prodotto “compatibile con l’ambiente”. Ha per simbolo la margherita
con le stelle come petali e la E di Europa al centro.
4 5
Bassi consumi
Lavastoviglie
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove
di cicli normali di lavaggio con acqua fredda)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi contengono
una scheda particolareggiata
Norma EN 50242
Direttiva 97/17/CE relativa all'etichettatura delle lavastoviglie
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
yz
yx
xy
Lavastoviglie
X.YZ
Nome o
marchio del
costruttore
Nome del
modello
Classe di
efficienza energetica
dell’apparecchio
ECOLABEL
(non obbligatoria)
Classi
di efficienza
energetica
Alti consumi
Bassi consumi
Consumo di energia kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove
di cicli normali di lavaggio con acqua fredda)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
Gli opuscoli illustrativi contengono
una scheda particolareggiata
Norma EN 50242
Direttiva 97/17/CE relativa all'etichettatura delle lavastoviglie
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
yz
yx
xy
Lavastoviglie
X.YZ
SETTORE 1
SETTORE 2
SETTORE 3
SETTORE 4
SETTORE 5
SETTORE 6
SETTORE 7
SETTORE 6:
dove sono indicati il numero massimo di coperti che la lavastoviglie può lavare e il
consumo d’acqua per ciclo di lavaggio, secondo la consueta procedura standardizzata.
SETTORE 7:
indica, infine, la rumorosità dell’apparecchio durante il ciclo di lavaggio. L’utente
viene inoltre avvertito che una scheda particolareggiata, relativa al prodotto con le
caratteristiche tecniche e le prestazioni, è allegata al materiale informativo fornito
insieme alla lavastoviglie o al catalogo in visione nei negozi. In particolare in questa
scheda è contenuta una indicazione sul consumo medio annuo di energia e di acqua
effettuando 220 cicli di lavaggio. Anche questi consumi sono calcolati sulla base delle
misure effettuate in laboratorio secondo la consueta procedura standardizzata.
7
SETTORE 3:
dove è indicato il consumo di energia espresso in kWh per ciclo di lavaggio. Il consumo
di energia indicato nell’etichetta è una misura di laboratorio effettuata per un ciclo
normale di lavaggio secondo una procedura standardizzata, valida per tutta l’Unione
Europea, che prevede l’utilizzo di acqua fredda e il confronto con una macchina campione
di riferimento. Il consumo effettivo, in realtà, dipende dal modo con cui l’apparecchio
viene utilizzato.
SETTORE 4:
vi è indicata la classe di efficacia del lavaggio con lettere che vanno da A (efficacia
massima = più pulito) a G (efficacia minima = meno pulito). Anche qui le prove per
valutare l’efficacia di lavaggio sono condotte in laboratorio con lo stesso ciclo e la
stessa procedura standardizzata utilizzata per il consumo di energia, che prevede il
confronto dei risultati del lavaggio, in termini di pulizia delle stoviglie, con una macchina
di riferimento.
SETTORE 5:
dove è indicata la classe di efficacia di asciugatura con lettere che vanno da A
(efficacia massima) a G (efficacia minima). Come nei casi precedenti, le misure
sono effettuate in laboratorio, secondo la consueta procedura standardizzata.
6
Consumo di energia kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove
di cicli normali di lavaggio con acqua fredda)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
A: alta G: bassa
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
yz
yx
X.YZ
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
Gli opuscoli illustrativi contengono
una scheda particolareggiata
Norma EN 50242
Direttiva 97/17/CE relativa all'etichettatura delle lavastoviglie
g
A: alta G: bassa
yz
yx
xy
Classe
di efficacia
di lavaggio
Rumorosità dell’apparecchio
Alti consumi
Consumo di energia kWh/ciclo
(in base ai risultati di prove
di cicli normali di lavaggio con acqua fredda)
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
A: alta G: bassa
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
X.YZ
Consumo dell’apparecchio
Efficacia di lavaggio
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
yz
yx
xy
Il consumo effettivo dipende dal modo
in cui l'apparecchio viene usato
Efficacia di lavaggio
Coperti
Consumo di acqua l /ciclo
Rumorosità
[dB(A) re 1 pW]
A: alta G: bassa
A B C D E F G
Efficacia di asciugatura
A: alta G: bassa
A B C D E F G
yz
yx
xy
Numero
di coperti
Consumo
d’acqua
Classe
di efficacia
di asciugatura
Scegliendo quindi un modello in classe A potremo spendere per l’energia elettrica
meno della metà di quanto spenderemmo con un modello di classe G.
Attenzione! Le cifre di questa tabella sono indicative in quanto si riferiscono al consumo
misurato in laboratorio sotto condizioni particolari. I valori reali possono essere
diversi in quanto dipendono dal modo con cui l’apparecchio viene usato: in particolar
modo dalla frequenza settimanale dei lavaggi e dal programma utilizzato, cioè dalla
temperatura a cui le stoviglie vengono lavate e dalla durata del ciclo di di lavaggio.
Facciamo alcuni esempi:
• se la nostra lavastoviglie per 12 coperti viene utilizzata per 7 lavaggi alla settimana
(circa 360 lavaggi all’anno) ed appartiene alla classe di efficienza energetica A la spesa
per l’energia elettrica sarà inferiore a 133.000 lire, mentre se appartiene alla classe
di efficienza energetica G la spesa per l’energia elettrica sarà superiore a 258.000 lire;
• se invece la nostra lavastoviglie per 12 coperti viene utilizzata solo per 3 lavaggi alla
settimana (circa 150 lavaggi all’anno) ed appartiene alla classe di efficienza energetica
A la spesa per l’energia elettrica sarà inferiore a 55.000 lire, mentre se appartiene alla
classe di efficienza energetica G la spesa per l’energia elettrica sarà superiore a
107.000 lire.
Nota. Già dal 1999 alcuni fra i maggiori costruttori europei di elettrodomestici, riuniti in una Associazione
denominata CECED (Consiglio Europeo dei Costruttori di Apparecchi Domestici), hanno sottoscritto un
accordo volontario per promuovere il risparmio energetico nell’uso delle lavastoviglie, dandosi l’obiettivo di
ridurre del 20% il consumo medio nell’anno 2002.
Per raggiungere questo risultato, è stato convenuto di cessare a partire dal 1° gennaio 2001 la produzione
delle lavastoviglie per più di 10 coperti appartenenti alle classi di efficienza energetica E, F e G e a partire
dal 1° gennaio 2004 di quelle appartenenti alla classe D. Mentre per lavastoviglie per meno di 10 coperti dal
1° gennaio 2001 cesserà la produzione delle classi di efficienza F e G e dal 1° gennaio 2004 quella dei
modelli appartenenti alla classe di efficienza energetica E.
L’EFFICIENZA ENERGETICA E LE FRECCE
A parità di prestazioni, cioè di lavaggio e pulizia delle stoviglie, alcuni apparecchi
consumano più di altri: quelli che consumano meno sono più efficienti dal punto di
vista energetico.
L’etichetta energetica, nel secondo settore, riporta una serie di frecce di lunghezza
crescente, ognuna di colore diverso. Ad ogni freccia è associata una lettera dell’alfabeto
(dalla A alla G).
La lunghezza delle frecce è legata ai consumi: a parità di prestazioni, gli apparecchi
con consumi più bassi hanno la freccia più corta, quelli con consumi più alti hanno la
freccia più lunga. Parlando in termini di efficienza energetica, più alta è l’efficienza
energetica dell’apparecchio, più corta è la freccia.
Il significato dei colori e delle lettere è lo stesso della lunghezza:
• freccia corta – lettera A – colore verde – consumi bassi; • freccia lunga – lettera G – colore rosso – consumi alti.
Con una similitudine “semaforica”, si potrebbe dire che la freccia rossa indica uno
stop all’acquisto a causa degli alti consumi, la freccia verde via libera, la freccia
gialla cautela.
Vediamo ora cosa significa in termini economici, scegliere una lavastoviglie più o
meno efficiente, prendendo come esempio un numero di coperti pari a 12 ed ipotizzando
di fare 220 lavaggi all’anno, pari a circa 4 lavaggi alla settimana.
Nella seguente tabella sono paragonati i consumi medi e i relativi costi annuali per l’energia
elettrica a seconda che la lavastoviglie appartenga alla classe A, oppure alla B, ecc.
8 9
Classe Consumo Costo per l’energia elettrica *
kWh/anno £/anno
A
inferiore a 232 inferiore a 81.000
B
tra 232 e 276 tra 81.000 e 97.000
C
tra 27 e 319 tra 97.000 e 112.000
D
tra 319 e 363 tra 112.000 e 127.000
E
tra 363 e 407 tra 127.000 e 143.000
F
tra 407 e 450 tra 143.000 e 158.000
G
superiore a 450 superiore a 158.000
* Alla tariffa di £ 350/kWh.
LA SCHEDA INFORMATIVA
Il decreto ministeriale impone la collocazione dell’etichetta energetica solo sugli
apparecchi esposti al pubblico per permettere un confronto più preciso tra i vari
modelli in vendita. Tuttavia, insieme alla documentazione tecnica allegata a ciascuna
lavastoviglie è obbligatorio unire una scheda informativa riportante le prestazioni
energetiche descritte sull’etichetta (sempre riferite al ciclo normale), integrandole
con ulteriori notizie ancora più dettagliate e precisamente:
• marchio del fornitore;
• nome del modello;
• la classe di efficienza energetica del modello, su una scala da A (bassi consumi)
a G (alti consumi). Se viene usata una tabella, questa informazione può essere
espressa anche in altro modo, purchè sia chiaro che la scala va da A (bassi consumi)
a G (alti consumi);
• eventuale assegnazione del marchio UE di qualità ecologica (Ecolabel); in questo
caso è riprodotto il relativo simbolo;
• nome del fabbricante, indicazione del ciclo “normale” cui si riferisce l’informazione
contenuta nell’etichetta e nella scheda;
• consumo di energia in kWh per ciclo di prova normale con acqua fredda;
• classe di efficacia di lavaggio su una scala da A (alta) a G (bassa);
• classe di efficacia di asciugatura;
• capacità della lavastoviglie in coperti normali;
• consumo di acqua per ciclo di lavaggio normale;
• durata del programma;
• altre informazioni a cura del fornitore e riferite ad altri cicli di lavaggio;
• consumo medio annuo di energia e di acqua sulla base di 220 cicli di lavaggio
all’anno;
• rumorosità durante il lavaggio.
ALCUNI CONSIGLI PRATICI
Per non sprecare energia, denaro e contribuire maggiormente alla protezione dell’ambiente
è importante:
• scegliere i modelli a più alta efficienza energetica;
• preferire i modelli con la migliore efficacia di lavaggio;
• usare correttamente la lavastoviglie.
Per avere informazioni più dettagliate, si può consultare l’opuscolo
ENEA “Risparmio energetico con la lavastoviglie” che
può essere richiesto ai Centri di Consulenza Energetica Integrata
(CCEI), i cui indirizzi sono riportati in fondo all’opuscolo,
oppure scrivere a:
ENEA, C.P. 2400, Roma.
Ricordiamo comunque che la tecnica ha fatto notevoli passi avanti nel campo
della progettazione e della produzione delle lavastoviglie per uso domestico. Oggi
esistono apparecchi in grado di offrire risultati migliori rispetto alle vecchie lavastoviglie,
con minori consumi di energia elettrica, acqua e detersivo.
È importante dunque:
• all’atto dell’acquisto
•preferire i modelli di più recente produzione;
• durante l’uso
• usare esclusivamente detersivi specifici per lavastoviglie e rispettare le dosi
consigliate dalle case produttrici;
• scegliere il programma giusto, con temperatura non troppo alta (usare il
lavaggio rapido a freddo quando ci sono poche stoviglie da lavare);
• far funzionare la lavastoviglie solo a pieno carico: il consumo di elettricità e
di detersivo è uguale sia con l’apparecchio pieno che vuoto;
• eliminare l’asciugatura con l’aria calda. La semplice circolazione dell’aria,
aprendo lo sportello a fine lavaggio, è sufficiente ad asciugare le stoviglie e
consente un risparmio di circa il 45% di energia, riducendo la durata del ciclo
di almeno 15 minuti;
10 11
• pulire spesso e con cura il filtro: le impurità e i depositi impediscono lo scarico
dell’acqua e non consentono buoni risultati di lavaggio;
• mettere regolarmente il sale nell’apposito contenitore, per prevenire la formazione
di incrostazioni calcaree.
Infine non dimentichiamo i criteri di sicurezza: una lavastoviglie è un apparecchio
elettrico e come tale richiede alcune precauzioni elementari:
• al momento dell’acquisto, controllare che l’apparecchio sia stato prodotto
secondo le norme di sicurezza; cercare il marchio IMQ o altri marchi riconosciuti
a livello europeo. Se ci sono significa l’apparecchio è prodotto in
conformità con le norme di legge in materia di sicurezza;
• non toccare l’apparecchio se il pavimento è bagnato; togliere prima l’alimentazione;
• ricordare di togliere l’alimentazione elettrica prima di pulire l’apparecchio.
12
C.P. 2400 Roma
L’ENEA pubblica altri opuscoli sulle scelte più convenienti che tutti noi
possiamo adottare per risparmiare energia e proteggere l’ambiente: come
riscaldare le abitazioni senza sprechi, come ridurre i consumi di elettricità
per l’illuminazione e gli elettrodomestici, come usufruire
delle agevolazioni fiscali previste per effettuare interventi
di risparmio energetico nelle abitazioni.
Per saperne di più potete richiedere gratuitamente questi
opuscoli, specificando i titoli che vi interessano a:
L’ENEA è un ente di diritto pubblico operante nei campi
della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile,
finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di sviluppo,
competitività e occupazione e quello della salvaguardia
ambientale.
Svolge altresì funzioni di agenzia per le pubbliche
amministrazioni mediante la prestazione di servizi
avanzati nei settori dell’energia, dell’ambiente e
dell’innovazione tecnologica.
In particolare l’Ente:
• svolge, sviluppa, valorizza e promuove la ricerca in tema
di energia, ambiente e innovazione tecnologica nel
quadro dei programmi di ricerca nazionali, dell’Unione
Europea e di altre organizzazioni internazionali;
• sostiene e favorisce i processi di innovazione e di
trasferimento tecnologico al sistema produttivo e alle
pubbliche amministrazioni;
• fornisce supporto tecnico specialistico ed organizzativo
alle amministrazioni, alle regioni e agli enti locali,
nell’ambito di accordi di programma con i Ministeri
dell’Industria, dell’Ambiente e dell’Università e della
Ricerca Scientifica e con altre amministrazioni pubbliche.
L’Ente ha circa 3.600 dipendenti che operano in Centri di
Ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Nelle diverse regioni sono anche presenti
13 Centri di Consulenza Energetica Integrata per
la promozione e la diffusione degli usi efficienti
dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti.
RICERCA
E INNOVAZIONE
PER LO
SVILUPPO
SOSTENIBILE
DEL PAESE
CENTRI
DI CONSULENZA
ENERGETICA
INTEGRATA
(C.C.E.I.)
VENETO
C.C.E.I. ENEA
Calle delle Ostreghe, 2434
C.P. 703
30124 VENEZIA
Tel. 0415226887
Fax 0415209100
LIGURIA
C.C.E.I. ENEA
Via Serra, 6
16122 GENOVA
Tel. 010567141
Fax 010567148
TOSCANA
C.C.E.I. ENEA
Via Ponte alle Mosse, 61
50144 FIRENZE
Tel. 055359896
Fax 055350491
MARCHE
C.C.E.I. ENEA
V.le della Vittoria, 52
60123 ANCONA
Tel. 07132773
Fax 07133264
UMBRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Angeloni, 49
06100 PERUGIA
Tel. 0755000043
Fax 0755006389
LAZIO
ENEA Divisione PROM
C.R. Casaccia
Via Anguillarese, 301
00060 ROMA
Tel. 0630483245
Fax 0630483930
ABRUZZO
C.C.E.I. ENEA
Via N. Fabrizi, 215/15
65122 PESCARA
Tel. 0854216332
Fax 0854216362
MOLISE
C.C.E.I. ENEA
Via Mazzini, 84
86100 CAMPOBASSO
Tel. 0874481072
Fax 087464607
CAMPANIA
C.C.E.I. ENEA
Via della Costituzione
Isola A/3
80143 NAPOLI
Tel. 081691111
Fax 0815625232
PUGLIA
C.C.E.I. ENEA
Via Roberto da Bari, 119
70122 BARI
Tel. 0805248213
Fax 0805213898
BASILICATA
C.C.E.I. ENEA
C/o SEREA
Via D. Di Giura, s.n.c.
85100 POTENZA
Tel. 097146088
Fax 097146090
CALABRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Argine Destra
Annunziata, 87
89100 REGGIO CALABRIA
Tel. 096545028
Fax 096545104
SICILIA
C.C.E.I. ENEA
Via Catania, 2
90141 PALERMO
Tel. 091308075
Fax 091300703
G20-001-0
EDITO DA: ENEA - LUNGOTEVERE THAON DI REVEL, 76 - 00196 ROMA - OTTOBRE 2000 - DESIGN: ANTIPODI (0685355097)
S V I L U P P O
S O S T E N I B I L E


Come risparmiare con il frigorifero e il congelatore






RISPARMIO ENERGETICO
CON IL FRIGORIFERO
E IL CONGELATORE
13
G13-038-0
EDITO DA: ENEA - LUNGOTEVERE THAON DI REVEL, 76 - 00196 ROMA - SETTEMBRE 2003 - DESIGN: ANTIPODI ROMA - STAMPA: PRIMAPRINT (VITERBO)
SVILUPPO SOSTENIBILE
S V I L U P P O
S O S T E N I B I L E
3
PERCHÉ QUESTO OPUSCOLO
Come si sceglie un frigorifero? E un congelatore?
Qual è il modo migliore per utilizzarli?
Quanto consumano?
Di quale manutenzione hanno bisogno?
Sono domande semplici, che ci troviamo ad affrontare spesso, sia al momento dell’acquisto, che
nel loro uso quotidiano e, soprattutto, quando dobbiamo pagare qualche riparazione troppo costosa.
Le risposte possono essere altrettanto semplici.
IL FRIGORIFERO E
IL CONGELATORE:
ISTRUZIONI PER L’USO
Frigorifero e congelatore possono funzionare meglio:
non c’è bisogno di fare sacrifici o rinunce, basta
adottare qualche piccolo accorgimento, in modo da
consumare meno energia, risparmiando denaro.
È sufficiente leggere con attenzione questo opuscolo
che l’ENEA ha realizzato affinché sia uno strumento
di facile consultazione, con consigli pratici e
semplici suggerimenti.
• L’acquisto
• l’installazione
• l’utilizzo
• la manutenzione
del frigorifero e del congelatore vengono trattati con l’intento di evidenziare quello che bisogna
sapere nella vita di tutti i giorni, a contatto diretto con questa “macchina della casa”.
Pensare al futuro significa anche ridurre i consumi irrazionali sin da oggi.
Possiamo farlo in molti modi, ogni giorno, con un pizzico di intelligenza.
I diversi argomenti sono trattati anche attraverso tabelle che danno la possibilità di valutare
consumi e costi di esercizio del frigorifero e del congelatore.
Completano l’opuscolo alcune informazioni sui marchi che assicurano la sicurezza, l’efficienza
energetica e il rispetto per l’ambiente.
2
Stelle Congelatore Conservare Temperatura Durata
alimenti surgelati conservazione
freschi
★★★★ si si -18°C fino a 1 anno*
★★★ no si -18°C fino a 1 anno*
★★ no si -12°C fino a 1 mese
★ no si - 6°C fino a 1 settimana
L’ACQUISTO
1, 2, 3 o addirittura 4 porte
3 o 4 stelle?
cantina, chiller, no-frost...
Acquistare un frigorifero può rivelarsi più difficile del previsto per la vasta gamma di soluzioni
sia funzionali che estetiche presenti oggi sul mercato.
Facciamo un pò di chiarezza su alcune delle caratteristiche da considerare al momento di
scegliere.
Innanzitutto ricordiamo, con una tabella, il significato del numero di stelle che troviamo sugli
scomparti a temperatura più bassa:
I frigoriferi monoporta (più precisamente frigoriferi con o senza scomparti per le basse temperature)
sono adatti soprattutto a chi preferisce acquistare giorno per giorno gli alimenti freschi
ed hanno generalmente - ma non sempre - dimensioni ridotte; spesso hanno una piccola cella,
o un vano separato (anche a quattro stelle) per conservare alimenti surgelati.
I frigocongelatori a due porte sono dotati di un vano frigorifero e di un vano congelatore
(generalmente a quattro stelle) entrambi di discrete dimensioni. Sono molto pratici in quanto
consentono anche di congelare cibi freschi.
Alcuni modelli hanno motori separati e quindi la possibilità di utilizzare solo una parte del frigorifero,
con un buon risparmio di energia.
I frigocongelatori con più di due porte danno la possibilità di scegliere tra diversi climi
quello più adatto ai cibi che si intendono conservare.
* Vedi data consigliata sulla confezione.
Gli scomparti a temperature diverse e differenziati livelli di umidità consentono, infatti, di ritardare
notevolmente la degradazione degli alimenti freschi:
• il vano frigorifero mantiene un costante grado di umidità ed è destinato a cibi di rapido
consumo e bottiglie;
• il congelatore a quattro stelle, permette di congelare alimenti freschi e di conservare quelli
surgelati;
• il “chiller”, costituisce l’ambiente ideale per conservare pesce e carne. In questo caso, infatti,
gli alimenti non congelano ma il processo di deperimento viene notevolmente rallentato cosi
che carne e pesce si mantengono freschi fino a 10 giorni.
• A questi scomparti se ne aggiunge un quarto, generalmente a raffreddamento indiretto in cui
il cibo è conservato a temperatura “cantina” per proteggere con la giusta umidità frutta e
verdura dalla disidratazione, mantenendo così inalterati freschezza e contenuto vitaminico.
Nonostante la loro complessità, questi modelli permettono di risparmiare energia in quanto,
con l’apertura delle singole porte, la perdita di freddo è ridotta al minimo. Inoltre, il clima all’interno
dei singoli scomparti è controllato elettronicamente in modo che la temperatura rimane
costante, indipendentemente da quella esterna. Esistono anche apparecchi a sbrinamento
automatico, che eliminano la brina dalle pareti fredde senza necessità di intervento.
Oltre a questi esistono i cosiddetti frigocongelatori “no-frost” (senza brina), i quali sono dotati
di un sistema che integra il normale raffreddamento statico, in cui l’aria fredda scende lentamente
verso il basso dal generatore del freddo, con una speciale ventilazione forzata: le cirolazione
uniforme di aria fredda all’interno del vano evita la formazione della brina o umidità
sulla superficie degli alimenti, integrando lo sbrinamento automatico. I cibi si mantengono
“freschi” più a lungo rispetto ai frigoriferi tradizionali.
Nei vani congelatori “no-frost” la surgelazione è molto più rapida rispetto al congelatore tradizionale
e poiché i cristalli che si formano nella struttura degli alimenti sono più piccoli, la consistenza,
gli odori ed i sapori degli alimenti si mantengono inalterati. Il consumo degli apparecchi
no frost è generalmente più elevato rispetto a quello dei frigoriferi a freddo statico, ma
si tratta comunque di apparecchi con prestazioni diverse, per quanto riguarda il modo di conservare
gli alimenti.
Inoltre lo strato di ghiaccio che spesso ricopre le pareti die frigoriferi a freddo statico ne aumenta,
di fatto, i consumi. Per questo, il maggior consumo dei no-frost, dovuto all’azione della ventola,
è compensato dal fatto che non formandosi ghiaccio sulle pareti le prestazioni dell’apparecchio
rimangono costanti.
I frigoriferi “ecologici” che cominciano ad essere presenti sul mercato, sono, nelle intenzioni
dei costruttori, apparecchi costruiti in modo da risparmiare energia e con materiali e tecnologie
che rispettano l’ambiente.
Alcuni modelli sono forniti, sulle pareti, di un doppio isolamento; in questo modo disperdono
meno il freddo.
4 5
SISTEMA NO-FROST
QUATTRO SCOMPARTI
QUATTRO CLIMI
CONGELATORE
-18°C
FRIGORIFERO
+5°C
CHILLER
+3°C
CANTINA
+8°C +14°C
L’interno dei congelatori verticali o “ad armadio” è organizzato in pratici cassetti ed i
cibi risultano facilmente accessibili, è spesso presente un tasto per il cosiddetto “congelamento
rapido”, a temperatura più bassa. Questa funzione da utilizzare quando si introducono
nell’apparecchio grandi quantità di alimenti freschi, va disinserita quando il congelamento
è completato.
I congelatori verticali occupano meno spazio di quelli orizzontali ma generalmente, a parità
di volume, hanno un costo superiore.
I congelatori orizzontali, o a “pozzo”, si aprono verso l’alto e, generalmente non hanno divisioni
interne tranne, in alcuni modelli, un vano per il congelamento rapido. La loro semplicità
permette di risparmiare al momento dell’acquisto ma, di contro, la ricerca dei cibi
risulta meno agevole.
Indipendentemente dal tipo di congelatore, uno dei fattori che incide maggiormente sui
consumi è l’isolamento delle pareti. I modelli più recenti sono dotati di un superisolamento,
cioè di un forte spessore di poliuretano (9-10 cm) alle pareti.
Anche se questo strato isolante va a diminuire leggermente lo spazio utile interno, è sempre
conveniente scegliere un modello più isolato che uno meno isolato.
Basterà porre maggiore attenzione al confezionamento e al posizionamento dei pacchetti con
gli alimenti. Inoltre, in caso di black-out della corrente elettrica, gli apparecchi molto isolati
hanno una maggiore autonomia di conservazione (fino a 72 ore).
Anche le abitudini d’uso incidono molto sui consumi di energia elettrica. Aprire lo sportello
di un congelatore significa, nella maggior parte dei casi, far ripartire il compressore dell’apparecchio,
e quindi consumare energia. Ovviamente più si tiene aperto lo sportello, più
si consuma.
Nei congelatori a pozzo ciò avviene meno di frequente che in quelli ad armadio: nei primi,
infatti, l’aria calda, che è più leggera di quella fredda si accumula verso l’alto del congelatore
formando uno strato protettivo che impedisce al freddo, stratificato in basso, di disperdersi
quando si apre lo sportello.
Oggi poi abbiamo una possibilità in più di scegliere quei modelli che ci consentono di ridurre
i consumi: infatti, da qualche tempo sui frigoriferi, congelatori e frigocongelatori è applicata
una etichetta colorata con frecce e altri simboli, l’etichetta energetica, la quale permette
di conoscere caratteristiche e consumi dei frigoriferi, valutando fin dal momento dell’acquisto
il consumo annuo di ciascun modello.
Per avere informazioni più dettagliate, consultate l’opuscolo ENEA “Etichetta energetica di
frigoriferi e congelatori” che può essere richiesto ai Centri di Consulenza Energetica Integrata
(CCEI), i cui indirizzi sono riportati in fondo all’opuscolo, oppure scrivere a: ENEA - Unità
RES RELPROM, Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 000196 Roma, fax 06 36272288.
7
Spie luminose, segnalazioni acustiche in caso di mancanza di corrente, sistemi elettronici
che indicano la non corretta chiusura di una porta ed altri accorgimenti per un razionale e
completo sfruttamento dello spazio, sono utili optionals per un elettrodomestico che, però,
va scelto valutando correttamente le proprie esigenze e cercando, soprattutto, di evitare
inutili sprechi di energia.
Un elemento fondamentale per questa scelta è la “capacità” del frigorifero, cioè lo spazio
interno effettivamente utilizzabile. A questo proposito può essere utile la seguente tabella
che, in linea di massima, stabilisce un rapporto tra il numero delle persone e la capacità
dell’apparecchio.
Dunque, anche un apparecchio di piccole dimensioni può essere sufficiente, purché lo spazio
interno sia versatile, realizzato razionalmente e pratico.
In ogni caso, un frigorifero di media capacità (220-280 litri) dotato di un congelatore da
50 litri, consuma mediamente 450 kWh all’anno sia pieno di alimenti che vuoto, ed i consumi
annuali subiscono un aumento di 80-90 kWh per ogni 100 litri di capacità in più.
Inoltre, il frigorifero rimane sempre acceso e, di conseguenza, una piccola differenza di
consumo tra un apparecchio ed un altro diventa, in un anno, una discreta somma sulla bolletta
elettrica.
Al momento di acquistare un frigorifero nuovo, occorre quindi fare molta attenzione e paragonare
fra loro le prestazioni dei diversi modelli.
La congelazione domestica permette, spesso, di economizzare tempo e denaro. Bisogna però
ricordare che è necessario affidarsi ad apparecchi sicuri, in grado di garantire un gelo profondo
e costante, indipendentemente dal clima e dalla stagione.
Si può scegliere tra congelatori verticali ed orizzontali, in base alle diverse esigenze funzionali
e di spazio.
6
Nucleo familiare Capacità media consigliata
1 persona 100-150 litri
2-4 persone 220-280 litri
più di 4 persone 300 litri ed oltre
L’UTILIZZO
Alcune piccole attenzioni aiutano ad utilizzare meglio i frigoriferi ed i congelatori.
Ecco i consigli dell’ENEA:
Posizionare gli apparecchi possibilmente
nel punto più fresco della cucina, lontano dai
fornelli, dal termosifone e dalla finestra. Per
il congelatore, una buona collocazione può essere
la cantina o il garage.
Lasciare uno spazio di almeno 10 cm tra la
parete e il retro dell’apparecchio e, se questo
è inserito nei mobili della cucina, assicuratevi
che vi sia spazio sia sopra che sotto per una
buona ventilazione.
La regolazione del termostato deve avvenire
secondo la temperatura ambiente: dunque
varierà secondo le stagioni, seguendo anche le
eventuali indicazioni del costruttore, ma evitando
di raffreddare troppo (posizioni eccessivamente
fredde sono inutili per la conservazione
dei cibi, mentre i consumi energetici
aumentano del 10/15%).
9
I CONSUMI
Abbiamo visto come una scelta “fredda” al momento dell’acquisto è il modo migliore per evitare
sprechi, ma poi, quando l’apparecchio è già in casa, ogni volta che lo apriamo, è un po’
come aprire il portafoglio. Sembra esagerato, ma è così: gli sprechi nei consumi di energia
elettrica derivano in gran parte dalla dispersione degli sportelli aperti.
Bisogna quindi evitare di aprirli troppo spesso e troppo a lungo.
Vediamo indicativamente quanto consumano i diversi modelli, precisando che i valori delle
tabelle si riferiscono ai consumi a porte chiuse, e che questi possono anche raddoppiare in funzione
del numero e della durata delle aperture.
8
Frigoriferi Capacità Consumo Costo totale
media annuo
litri kWh 24 ore kWh anno Euro
Monoporta ★★★ 150-480 0,6-1,9 220-695 40,00-125,00
Due porte 160-420 0,7-2,0 260-730 47,00-131,00 ★★★★
Più di due porte
★★★★ 270-330 1,3-1,7 474-620 85,00-112,00
Congelatori Capacità Consumo Costo totale
media annuo
litri kWh 24 ore kWh anno Euro
Verticali 55-335 0,7-1,6 255-585 46,00-105,00
Verticali 80-310 1,8-8,4 657-2520 118,00-454,00 no-frost
Orizzontali 105-560 0,7-2,3 255-840 46,00-151,00
Frigoriferi Capacità Consumo Costo totale
no-frost media annuo
litri kWh 24 ore kWh anno Euro
Due porte 230-470 1,1-6,2 402-2263 72,00-407,00 ★★★★
cm 10
Costo di 1 kWh = € 0,18.
LA MANUTENZIONE
Bastano poche attenzioni per allungare la vita dei frigoriferi e dei congelatori, mantenendoli
in perfetta forma.
11
Posizionare gli alimenti secondo le loro esigenze
di conservazione ricordando che, generalmente,
la zona più fredda del frigorifero
è in basso, sopra i cassetti della verdura.
Evitare di riempire eccessivamente il frigorifero
e, specialmente se non è no-frost,
cercare di lasciare un pò di spazio a ridosso
delle pareti interne per favorire la circolazione
dell’aria.
Non introdurre mai cibi caldi nel frigorifero
o nel congelatore perché contribuiscono
alla formazione di ghiaccio sulle pareti.
Fare attenzione quando si apre il frigorifero,
in modo da prelevare o mettere dentro
velocemente i cibi: per fare prima, basta prendere
l’abitudine di tenerli in ordine, sempre
negli stessi scomparti, o in contenitori separati
o in sacchetti con etichetta.
Riportare la manopola del congelatore
in posizione di “conservazione” dopo aver
surgelato i cibi alla temperatura più fredda.
10
Controllare che le guarnizioni di gomma
delle porte siano sempre in buono stato;
nel caso siano scollate o deteriorate è bene
sostituirle.
Pulire ogni tanto il condensatore (serpentina)
posto sul retro dell’apparecchio, dopo
aver staccato l’alimentazione elettrica: lo strato
di polvere che si forma fa aumentare i consumi
in quanto non permette un buon raffreddamento.
Sbrinare l’apparecchio non appena lo strato
di ghiaccio supera i 5 mm di spessore. La
brina sottrae infatti freddo all’apparecchio in
quanto forma uno strato isolante, facendo aumentare
i consumi di energia e riducendo,
inoltre, lo spazio utilizzabile.
Leggere sempre molto attentamente il libretto
di istruzioni allegato al nuovo apparecchio,
contiene preziosi suggerimenti per
un migliore utilizzo.
LA SICUREZZA, IL RISPARMIO, IL RISPETTO
DELL’AMBIENTE
Al momento dell’acquisto degli apparecchi domestici è bene assicurarsi che ci sia il marchio
di qualità IMQ o un altro marchio riconosciuto a livello europeo. Se c’è significa che
1’apparecchio è prodotto in conformità con le norme di legge in materia di sicurezza. Ecco alcuni
dei marchi tra i più diffusi:
Dell’etichetta energetica abbiamo
già parlato a pagina 7.
Un altro marchio significativo
per il consumatore attento è
l’Ecolabel (ecoetichetta): un
marchio europeo che indica un
prodotto “compatibile con
l’ambiente” e quindi, generalmente,
anche con un minor
consumo di energia. Ha per
simbolo la margherita con le
stelle come petali e la “E” di
Europa al centro.
2
1
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16 17
ITALIA
AUSTRIA
BELGIO
CANADA
CECOSLOVACCHIA
1234
5
DANIMARCA
FRANCIA
GERMANIA
GRAN BRETAGNA
IRLANDA
6789
10
NORVEGIA
PAESI BASSI
PORTOGALLO
SPAGNA
SVEZIA
11
12
13
14
15
SVIZZERA
USA
16
17
ECOLABEL
12
ETICHETTA
ENERGETICA
L’ENEA pubblica altri opuscoli sulle scelte più convenienti che tutti
noi possiamo adottare per risparmiare energia e proteggere l’ambiente.
Potete richiedere gratuitamente gli opuscoli che vi interessano a:
ENEA - Unità RES RELPROM
Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 000196 Roma
Fax 0636272288
L’ENEA è un ente di diritto pubblico operante nei campi
della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile,
finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di sviluppo,
competitività e occupazione e quello della salvaguardia
ambientale.
Svolge altresì funzioni di agenzia per le pubbliche
amministrazioni mediante la prestazione di servizi
avanzati nei settori dell’energia, dell’ambiente e
dell’innovazione tecnologica.
In particolare l’Ente:
• svolge, sviluppa, valorizza e promuove la ricerca in tema
di energia, ambiente e innovazione tecnologica nel
quadro dei programmi di ricerca nazionali, dell’Unione
Europea e di altre organizzazioni internazionali;
• sostiene e favorisce i processi di innovazione e di
trasferimento tecnologico al sistema produttivo e alle
pubbliche amministrazioni;
• fornisce supporto tecnico specialistico ed organizzativo
alle amministrazioni, alle regioni e agli enti locali,
nell’ambito di accordi di programma con i Ministeri
dell’Industria, dell’Ambiente e dell’Università e della
Ricerca Scientifica e con altre amministrazioni pubbliche.
L’Ente ha circa 3.600 dipendenti che operano in Centri di
Ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Nelle diverse regioni sono anche presenti
13 Centri di Consulenza Energetica Integrata per
la promozione e la diffusione degli usi efficienti
dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti.
RICERCA
E INNOVAZIONE
PER LO
SVILUPPO
SOSTENIBILE
DEL PAESE
CENTRI
DI CONSULENZA
ENERGETICA
INTEGRATA
(C.C.E.I.)
VENETO
C.C.E.I. ENEA
Calle delle Ostreghe, 2434
C.P. 703
30124 VENEZIA
Tel. 0415226887
Fax 0415209100
LIGURIA
C.C.E.I. ENEA
Via Serra, 6
16122 GENOVA
Tel. 010567141
Fax 010567148
TOSCANA
C.C.E.I. ENEA
Via Ponte alle Mosse, 61
50144 FIRENZE
Tel. 0553241227
Fax 055350491
MARCHE
C.C.E.I. ENEA
V.le della Vittoria, 52
60123 ANCONA
Tel. 07132773
Fax 07133264
UMBRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Angeloni, 49
06100 PERUGIA
Tel. 0755000043
Fax 0755006389
LAZIO
ENEA Divisione PROM
C.R. Casaccia
Via Anguillarese, 301
00060 ROMA
Tel. 0630483245
Fax 0630483930
ABRUZZO
C.C.E.I. ENEA
Via N. Fabrizi, 215/15
65122 PESCARA
Tel. 0854216332
Fax 0854216362
MOLISE
C.C.E.I. ENEA
Via Mazzini, 84
86100 CAMPOBASSO
Tel. 0874481072
Fax 087464607
CAMPANIA
C.C.E.I. ENEA
Via della Costituzione
Isola A/3
80143 NAPOLI
Tel. 081691111
Fax 0815625232
PUGLIA
C.C.E.I. ENEA
Via Roberto da Bari, 119
70122 BARI
Tel. 0805248213
Fax 0805213898
BASILICATA
C.C.E.I. ENEA
C/o SEREA
Via D. Di Giura, s.n.c.
85100 POTENZA
Tel. 097146088
Fax 097146090
CALABRIA
C.C.E.I. ENEA
Via Argine Destra
Annunziata, 87
89100 REGGIO CALABRIA
Tel. 096545028
Fax 096545104
SICILIA
C.C.E.I. ENEA
Via Catania, 2
90143 PALERMO
Tel. 0917824120
Fax 091300703